(voce di SopraPensiero)

Abbiamo di fronte cinque sfide da cui dipende il futuro dell’umanità: ambientale, tecnologica, economica, geopolitica e democratica.

Sfide a cui si aggiunge, per noi italiani, quella rappresentata dal futuro sempre più incerto del nostro paese. Su quali principi dovrebbe basarsi l’università per aiutare la società ad affrontare questi problemi? Più in generale, cosa potrebbe fare per le persone e la conoscenza? Quali metodi, quali aspetti è bene che restino invariati, e quali potrebbero invece beneficiare della rivoluzione digitale?

Università futura : Tra democrazia e bitDopo oltre vent’anni focalizzati sugli aspetti economici della missione dell’università, è ora di riscoprirne le radici umaniste e di portarle nel ventunesimo secolo.

Juan Carlos De Martin propone un’idea di università pensata per tutti coloro che hanno a cuore il futuro del nostro paese, in particolare per i ragazzi e le ragazze nati all’inizio del millennio.

Università futura : Tra democrazia e bit
di Juan Carlos De Martin
per il download gratuito e ulteriori informazioni: http://www.universitafutura.it/
per chi preferisce l’acquisto (che aiuta Codice Edizioni):

L’autore

Juan Carlos De Martin è professore di ruolo presso il Dipartimento di Automatica e Informatica del Politecnico di Torino, dove co-dirige il Centro Nexa su Internet e Società, https://nexa.polito.it/ (fondato nel 2006 insieme a Marco Ricolfi). Dal 2011 è Faculty Fellow presso il Berkman Klein Center for Internet and Society della Harvard University, https://cyber.harvard.edu/ (dal 2015 Faculty Associate). Dal 2011 al 2015 è stato Senior Visiting Researcher presso l’Internet and Society Laboratory della Keio University (Tokyo). Dal 2010 prima su “La Stampa” e poi su “La Repubblica” interviene come editorialista sia sui temi relativi all’università, sia su quelli relativi alle tecnologie digitali e al loro impatto sulla società. Fa parte del consiglio scientifico dell’Enciclopedia Treccani, http://www.treccani.it/, e dei coordinatori del consiglio scientifico di Biennale Democrazia, http://biennaledemocrazia.it/. Dal 2005 al 2012 è stato il responsabile di Creative Commons Italia, http://www.creativecommons.it/. Nel 2012 De Martin ha curato il volume “The Digital Public Domain: Foundations for an Open Culture”, https://www.openbookpublishers.com/…. Dal 2014 fa parte della commissione di studio sui diritti in Internet istituita dalla Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, http://www.camera.it/leg17/1174. È membro dell’Institute of Electrical and Electronic Engineers (IEEE) ed è l’autore di oltre 100 articoli scientifici, capitoli di libri e brevetti internazionali.