Home Tags 8 minuti

Tag: 8 minuti

— Vieni, cara la mia piccina. Giacché siamo venute in villa, e il tempo oggi è buono, dobbiamo fare una passeggiata insieme. Così diceva la Virginia, bambina sugli otto anni, a una bella bambola che da qualche settimana era la sua delizia.
Un mugnaio, venuto a morte, non lasciò altri beni ai suoi tre figliuoli che aveva, se non il suo mulino, il suo asino e il suo gatto.
Il vecchio salinarolo Tromba aveva ereditato da sua figlia Orsola un sacco: per di più era un sacco di carta, spessa e solida, sì da sembrare stoffa, di un colore neutro, fra il grigio e il giallo, ma sempre carta.
L’ora pericolosa non è l’ora del confessionale, quando abitudine o gravezza o vigile coscienza delle divine funzioni assunte per rappresentanza mortifica ogni senso. Nemmeno è l’ora del riposo…
C’era una volta un contadino, che era rimasto vedovo con parecchi figliuoli, ancora troppo piccini perché si potessero guadagnare il pane che mangiavano.
Vincenzo della Cascina Rampina, preso con sé Bortolino, il più grande dei suoi figliuoli, messi due piccioni e quattro noci in un canestro, venne a Milano coll’asinello a trovare il suo figlioccio, o per dir meglio il suo padroncino Mario, che compiva giusto in quel giorno i dodici anni.
La mia prima e sola amica si chiamava Biancofiore: ed è stata la prima e sola persona al mondo che io abbia cordialmente invidiato. Il padre era medico, ma anche studioso di lettere: di qui forse il nome della sua unica figlia.
Forse Jacob Shwarb non pensava nulla di male. Solo, forse, di far saltare tutto il mondo con la dinamite. Ma sarebbe stato male, certo, far saltare uno solo. Tutto il mondo…
Il funerale era presso al termine. La piccola cappella gentilizia, – dalla quale la luce filtrante vaporosa dai due finestroni colorati aperti nelle pareti laterali non bastava a cacciare le ombre…