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Le ultime masserizie del becchino Adrian Prochorov furono caricate sul carro funebre, e la scarna pariglia per la quarta volta si trascinò dalla via Basmannaja alla Nikitskaja, dove il becchino traslocava con tutta la famiglia.
Persone distinte sotto ogni aspetto, la parte più eletta dei giovani eleganti, e numerose signore già da qualche ora affluivano alla casa del conte Battista, chè gl'inviti della Cecilia venivano sempre accettati con gioia…
Cento cinquanta camere, in tre piani, nel punto piú popoloso della città. Tre ordini di finestre tutte uguali, le ringhierine ai davanzali, le vetrate e le persiane grigie, chiuse, aperte, semiaperte, accostate.
Vicino a una grande foresta abitava un boscaiolo, con la moglie e i suoi due figli: il maschietto si chiamava Giannino e la femminuccia Ghitina. Egli aveva poco da mangiare e quando nel paese ci fu una grande carestia, non riuscì neanche a guadagnarsi il pane quotidiano.
C‘era una volta un Re che aveva un vocione così grosso e forte, da poter essere udito benissimo fino a dieci miglia lontano. Quando parlava, pareva tuonasse; e per ciò gli avevano appiccicato il nomignolo di re Tuono.
Il pozzo era profondo: per ciò bisognava che la corda fosse lunga; e non era poca fatica il girare la ruota sin tanto che la secchia piena venisse su all'orlo del pozzo. Benchè l'acqua fosse chiara, il sole non guardava mai abbastanza in fondo al pozzo, da specchiarvisi; sin dove però i suoi raggi arrivavano, cresceva per tutto un po' di verde tra le commessure delle pietre.
Per la strada maestra veniva marciando un soldato: Uno, due! Uno, due! — Aveva sulle spalle il suo bravo zaino e al fianco la spada, perchè era stato alla guerra ed ora se ne tornava a casa sua.
Un cane, davanti una porta chiusa, s'accula paziente aspettando che gli s'apra; al piú, alza ogni tanto una zampa e la gratta, emettendo qualche sommesso guaito. Cane, sa che non può fare di piú.
La piccola bottega non faceva affari, anzi puzzava di liquidazione. Winslow non era uomo capace di fare i conti, ed intravvide la realtà poco a poco, benchè ne avesse sempre avuto il presentimento, e fu un cumulo di circostanze che fece nascere in lui la persuasione di essere alle porte del fallimento.