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Spiritualità, il cammino della vita, sesto volume dell’Opera Omnia del filosofo catalano Raimon Panikkar edita da Jaca Book (2011), è il secondo tomo del primo libro della stessa Opera, dedicato alla Mistica e alla Spiritualità.
La mistica mediante la spiritualità. Attraverso l’esposizione attenta e ragionata di testi pubblicati in precedenza presso diversi editori, il discorso di Panikkar si concentra sulla spiritualità intesa come dimensione umana in movimento verso l’esperienza suprema della realtà (la mistica). Con l’obiettivo di delineare una spiritualità «integrale» e all’altezza del nostro tempo.
In primo luogo integrale, cioè non frammentata. In grado di tenere insieme le diverse tradizioni dell’umanità (e di legare – senza ridurre o accomunare forzatamente – esperienze eterogenee ma non estranee, come ad esempio la «spiritualità marxista» e quella buddhista). Ciò che vale anche per lo stesso uomo, primo soggetto della spiritualità; rispettare l’integralità dell’uomo vuol dire riconoscere e coinvolgerne nella spiritualità tutte le dimensioni, innanzitutto quella tipicamente più messa da parte: la corporalità.
L’aspirazione a tenere insieme i vari frammenti, unita alla più recente esperienza dell’incontro di saperi diversi e talvolta incompatibili che si svolge nel mondo globalizzato, sfocia nella necessità del dialogo (a tutti i livelli: dal piano politico a quello filosofico, da quello dell’economia a quello, appunto, della spiritualità) e nella impossibilità di una reductio ad unum dei differenti modi di pensare e di vivere la vita. Ecco che una spiritualità all’altezza del nostro tempo non può presentarsi come una; il pluralismo, inteso come accettazione del proprio limite e riconoscimento della propria mancanza di autosufficienza, non è né rassegnazione scettica né fiero nichilismo, bensì riconoscimento che «il mistero della vita è che il male esiste, che le tensioni non possono essere eliminate; che si deve fare il possibile, senza lasciarsene dominare e senza mai ritenere di possedere la verità assoluta».
Discorso che «bagna molte sponde»: dalla spiritualità cristiana a quella del monaco inteso come archetipo «universale» (parola sempre molto invisa a Panikkar, che tuttavia ricorre di frequente nelle sue ultime pubblicazioni – in questo caso risale all’originale inglese del titolo di una delle opere raccolte qui); dalla tradizione ascetica in India all’incontro fra la spiritualità indiana e quella cristiana; dalla spiritualità secolare alla saggezza.
Un libro di grande intensità, pubblicato con il contributo della Fondazione Vivarium.


R. Panikkar, Spiritualità, il cammino della vita, Opera Omnia, libro I, tomo 2, ed. Jaca Book, 2011, pp. 434, euro 52.

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Laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, gestisco il sito ufficiale in italiano del filosofo francese Maurice Bellet. Ho collaborato con l'Opera Omnia in italiano di Raimon Panikkar. Sono redattore della rivista online «Filosofia e nuovi sentieri» e membro dell'associazione di scrittori «NapoliNoir». Ho pubblicato in volume i saggi: – Scienza e paranormale nel pensiero di Rupert Sheldrake (Progedit, 2020); – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e 5 libri di narrativa noir: – Troppa verità (2021), romanzo noir di Bertoni editore (2021); – L'albergo o del delitto perfetto (2020), sulla manipolazione affettiva e la violenza di genere, edito da Iacobelli; – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della collana "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.