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Ci sono poliziotti che non smettono di lavorare mai, nemmeno a fine turno, quelli che lavorano anche a casa e quelli che il lavoro se lo portano pure in vacanza. Non è il caso dell’ispettore Stucky: lui in vacanza vuole andarci davvero, in Croazia, si è già attrezzato con un sidecar e con lo zio Cyrus. Si parte subito, senza pensarci, né pianificare né prenotare niente: si farà tappa sulla litoranea, lasciandosi alle spalle Treviso e i suoi problemi. Talvolta capita però che sia il lavoro a raggiungerti quando e dove meno te lo aspetti: un uomo si è appena impiccato ed è un italiano, anzi, un veneto. È veramente possibile non farsi coinvolgere?
Tra i dissapori con la polizia croata e i piccoli e grandi vantaggi del lavorare «in proprio», senza dover relazionare in questura, il protagonista si troverà a venire a capo del delitto al termine di un’indagine che lo condurrà su è giù per la costa adriatica (ovvero il suo «lato B»: quello croato, appunto). Una nuova avventura – forse non la migliore – per l’instancabile ispettore Stucky, già al centro di romanzi come Commesse di Treviso e Finché c’è prosecco c’è speranza.


Fulvio Ervas, Si fa presto a dire Adriatico, ed. Marcos Y Marcos, 2013, pp. 325, euro 17.

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Laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, gestisco il sito ufficiale in italiano del filosofo francese Maurice Bellet. Ho collaborato con l'Opera Omnia in italiano di Raimon Panikkar. Sono redattore della rivista online «Filosofia e nuovi sentieri» e membro dell'associazione di scrittori «NapoliNoir». Ho pubblicato in volume i saggi: – Scienza e paranormale nel pensiero di Rupert Sheldrake (Progedit, 2020); – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e 5 libri di narrativa noir: – Troppa verità (2021), romanzo noir di Bertoni editore (2021); – L'albergo o del delitto perfetto (2020), sulla manipolazione affettiva e la violenza di genere, edito da Iacobelli; – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della collana "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.