(voce di SopraPensiero)

RugìleStorie di amore, storie di sesso senza tabù e di passione, storie raccontate alla fine di una vita con la lucidità di chi non ha più nulla da perdere.

Storie di una malattia, della guarigione e di ciò che rimane, dei segni sul corpo e nello spirito. Storie di vita fra Firenze, Detroit e Vilnius. Storie di donne italiane, giapponesi, americane e lituane. Ma soprattutto domande. Domande per capire il senso di esistere che non è mai quello che appare in superficie perché ve n’è uno più profondo che non si vede ma prepara e organizza la realtà di questi personaggi ai limiti del normale, che vivono di sole passioni e istinti e di basso ventre.

L’istinto è il vero protagonista di questo romanzo. L’istinto che di primo acchito non è spiegabile, non si riduce a nulla di razionale, tuttavia ha una sua spiegazione che va oltre il mondo in cui viviamo, che fa parte di più universi e si origina dall’infinitamente piccolo.

E’ un libro esistenzialista che impone domande e messaggi da comunicare come erano una volta i romanzi e gli scritti degli esistenzialisti quali Camus, Sarte, Kierkegaard, Jaspers, o i film dei maestri del cinema come Bergman, Godard, Antonioni…

E’ un libro controcorrente che mette in primo piano i contenuti e che spiega l’esistenzialismo e la tragicità del vivere umano non più con l’assurdo ma con la fisica quantistica.

Rugìle, di Fabrizio Ulivieri
L’Erudita – Giulio Perrone Editore, 2017
ISBN: 978-88-6770-233-6
€ 22,00
http://www.lerudita.it/rugile/

Acquista su Amazon.

Fabrizio Ulivieri

Fabrizio Ulivieri
Fabrizio Ulivieri

Scrittore fiorentino per elezione, Fabrizio predilige un tipo di scrittura riflessiva, provocante, urtante talora, ma ritmica, scorrevole e che prende il lettore e lo obbliga a seguire il suo stile composito. Si ostina a sorprendere con i contenuti anziché con le trame vuote.

Ha pubblicato “L’eterno ritorno” (Akkuaria), “Storia di Pelo il ragazzo che vinse la Milano- Sanremo” in Dizionario del ciclismo italiano (Bradipolibri), “Albert Richter un’aquila fra le svastiche – Il ciclismo tedesco tra nazismo ed esoterismo (1919 – 1939)” (Bradipolibri), “Il culo e la riduzione fenomenologica” (Montag Edizioni), “Il Ritorno che non volevo” (Amazon), “Il sorriso della meretrice” (David e Matthaus).

Ha pubblicato alcuni articoli di linguistica e grammatica sul prestigioso Studi di grammatica Italiana edito dall’Accademia della Crusca e sulla rivista tedesca Zeitschrift für italienische Sprache und Literatur. E’stato inoltre apprezzato collaboratore de ilciclismo.it, per cui ha scritto racconti, cronache, storie, pezzi satirici. Durante gli anni 2011-2013 anche seguìto critico cinematografico per ilpolitico.it