Cuore e testa, carne e spirito… atavica dialettica della condizione umana.

R. E.

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Giunta a Lugano, la prima preoccupazione di Rossella è trovare rapidamente un alloggio, non sentendosi sicura a girare con mezzo milione di euro in un trolley.
Entra nel primo albergo in cui si imbatte, un quattro stelle del centro. Le piace molto lo stile della camera, dall’arredo moderno e illuminata da rilassanti aloni caldi.
Ora che ha lasciato l’Italia, si sente temporaneamente fuori pericolo, così la frenesia che l’ha attanagliata nelle ultime ore svapora, e può concedersi il lusso di riflessioni non legate a problematiche di mera sopravvivenza. Pensa ai genitori. Immagina l’apprensione che stanno provando, destinata ad aumentare a dismisura col passare delle ore e dei giorni, fino a diventare dolore devastante… e piange, sussultando con tutto il corpo, con singhiozzi rochi e lacrime bollenti, con la disperazione di una bambina. Si promette di trovare un modo per fargli sapere che è viva. Poi è il turno di Vincenzo. Solo adesso considera che potrebbe essere addirittura morto. Ne riceve un’ondata di insopportabile malessere, un’amalgama di disgusto e disorientamento che la stende, lasciandola boccheggiante sul letto per diverse ore.
Ma anche lei, finché non smetterà di disseminare tracce registrandosi, rischia di fare una brutta fine. Perciò si rialza. Deve cercare una soluzione. L’ideale sarebbe procurarsi una nuova identità, ma non ha la più pallida idea di a chi o dove rivolgersi. Dopo essersi scervellata a lungo, giunge alla conclusione che, al momento, l’unica sia di affittare una stanza da un privato, possibilmente in nero. Certo, godrebbe di una minore privacy rispetto a stare in un monolocale, ma l’affitto di un appartamento comporterebbe quasi di sicuro una pratica più articolata, col rischio di vedere finire nuovamente il proprio nome in qualche database.
Come cercare, però? Non ha nessun dispositivo per collegarsi al wi-fi dell’albergo, e a un internet point dubita che le permetterebbero una navigazione anonima.
Non ha alternative: deve uscire in strada e chiedere di persona.

CONTINUA… lunedì 16 aprile 2018 con il trentanovesimo capitolo!

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