(voce di SopraPensiero)

Piove a via Peroni, vicino al campo di rugby. Certe zone metropolitane ospitano sempre, e comunque, della violenza, di quella insensata, acritica e inutile che fa paura più d’ogni altra cosa. Maggiormente quando piove e l’illuminazione è scarsa. C’è un uomo, a terra, che sta morendo. Ma i tre che stanno attorno non chiameranno nessun soccorso. Non per niente, no, nulla di personale: è che non ne vale la pena. in fin dei conti, è soltanto un “negro di merda”… «L’inseguitore non era per niente abituato a muoversi in quelle pietraie. Anche se era esperto, addestrato, forte e controllava il proprio corpo alla perfezione, come una macchina da guerra, temeva quelle situazioni». Anche il più spietato dei killer è stato un bambino, tanto tempo fa; e proprio adesso – preda di un senso infantilmente irrazionale di vertigine – la cosa gli torna in mente. Ma questo non gli impedirà di portare a termine l’incarico: catturerà “l’obiettivo” e lo farà fuori nel peggiore dei modi, anche se per questo dovesse inseguirlo su tutte le cime alpine…

I gialli di Luigi Pietro Romano “Gino” Marchitelli – già militante CGIL e di Democrazia proletaria, ora nel direttivo ANPI a San Giuliano Milanese – non sono proprio, come dire, di quelli “disimpegnati”: qui i temi sociali fanno ben più che da sfondo – non in maniera invadente, ma pervasiva sì – e colorano le indagini milanesi del commissario Lorenzi di una tinta che poco ha a che fare col grigio dello smog, e che presenta – nonostante la fitta foschia con cui si cerca di depistarlo – una città, e una nazione, che – anche quando mostra il lato peggiore di sé – sa apprezzare la dignità e la giustizia al di sopra di ogni altra cosa. Due ottime edizioni nella collana “I Tascabili”, targate Fratelli Frilli.


G. Marchitelli, Milano non ha memoria. Il commissario Lorenzi indaga a Lambrate, ed. Fratelli Frilli, 2014.
G. Marchitelli, Sangue nel Redefossi. Lorenzi indaga a San Giuliano Milanese, ed. Fratelli Frilli, 2015.