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I compiti a casa possono essere un grosso problema, come ben sanno i genitori di bambini in età scolare. Si oscilla dall’eccesso di considerarli come qualcosa di superfluo e ingombrante da fare il più in fretta possibile (magari al posto del bambino, per poi mandarlo subito a giocare) a quello opposto, in cui la perfezione dei compiti a casa è lo specchio che rivela la bontà di quanto appreso a scuola. Sono troppi? C’è bisogno dell’aiuto di un docente privato? Ci si fa mille domande al riguardo e si finisce spesso per porsi la domanda cruciale: siamo buoni genitori? Stiamo facendo davvero tutto il possibile per nostro figlio?
Al di là delle apprensioni, delle esagerazioni e delle caricature, quello dei compiti a casa è effettivamente un punto nevralgico per l’educazione del bambino. Se da un lato è impossibile rinunciarvi (insegnanti e pedagoghi non cessano di domandarsi se sia possibile rimuoverli tout court dalla scuola; tuttavia essi continuano a costituire un momento indispensabile di autonomia nell’apprendimento), d’altro canto si dovrebbe evitare di sovraccaricarne l’importanza, investendo anche il bambino di responsabilità eccessive. Angelica Moè, docente di psicologia e Gianna Friso, psicologa, offrono un manuale semplice ad uso dei genitori (non solo di quelli in difficoltà: i compiti a casa sono un problema di tutti), dal taglio pratico tipico delle edizioni Erickson, ricco di tabelle e immagini esplicative. In appendice, alcuni strumenti utili per lo studio, a uso dei ragazzi.


A. Moè, G. Friso, L’ora dei compiti. Come favorire atteggiamenti positivi, motivazione e autonomia nei propri figli, ed. Erickson, 2014, pp. 133, euro 14,50.

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Laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, gestisco il sito ufficiale in italiano del filosofo francese Maurice Bellet. Ho collaborato con l'Opera Omnia in italiano di Raimon Panikkar. Sono redattore della rivista online «Filosofia e nuovi sentieri» e membro dell'associazione di scrittori «NapoliNoir». Ho pubblicato in volume i saggi: – Scienza e paranormale nel pensiero di Rupert Sheldrake (Progedit, 2020); – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e 5 libri di narrativa noir: – Troppa verità (2021), romanzo noir di Bertoni editore (2021); – L'albergo o del delitto perfetto (2020), sulla manipolazione affettiva e la violenza di genere, edito da Iacobelli; – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della collana "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.