[display_podcast] (voce di SopraPensiero)

logo MicrosoftKevin Turner, COO della Microsoft, ha comunicato un dato sorprendente: la Microsoft ha ancora il 90% del mercato dei PC, ma se si guarda all’intero settore (PC, tablet, netbook, ecc.) la sua quota si riduce in modo notevole; scende al 14%. Insomma, la fine di un’era, che immaginavamo imminente, c’è già stata.

E meno male. Windows è un prodotto diffuso, familiare, ma – devo dirlo – scadente. Non voglio esprimermi in modo dispregiativo, ma “scadente” è una definizione inevitabile. Un sistema operativo che consente a qualsiasi applicazione di alterarne il funzionamento di base, è del tutto irragionevole.

Disgraziatamente la Microsoft, pur avendo le risorse finanziarie, le quote di mercato e i tecnici esperti per correggere queste scelte progettuali, non lo ha mai fatto. Probabilmente perché si sentiva forte delle sue importanti quote di mercato (degli anni scorsi), forte dell’assenza di concorrenza (e di authority che intervenissero con competenza ed efficacia), e forte ahinoi di una base di utenti che per anni ha trovato accettabili crash, virus e computer che nel giro di pochi mesi diventavano dei bradipi, come se avessero fibre muscolari che si esaurivano (e invece era solo software scritto male).

Se guardiamo al settore IT attuale, registriamo una curiosità: oggi Windows Phone funziona meglio di Android. Il team che ha creato la versione mobile di Windows non ha ripetuto gli errori di chi ha progettato la versione desktop. Ma beffardamente per il mercato, e per tutti noi, questi errori li ha fatti Google. Android eredita da Microsoft non solo il mercato, ma anche errori come consentire troppa libertà alle app. E ancor più grave, troppa libertà ai programmatori. Che gradiscono poter fare tutto, ma che poi, appunto, fanno “di tutto“, ovvero trucchetti e scorciatoie che rendono i telefoni instabili, lenti e vulnerabili (non per niente la quasi totalità del malware gira solo su Android).

L’alternativa iOS non esiste. La Apple fa e soprattutto vuole fare prodotti per la fascia alta del mercato. Non vedremo probabilmente mai un telefono Apple a 49 euro, e nemmeno a 199. Di sicuro non nei prossimi 5 anni, il che in informatica vuole dire un’era.

La speranza è Firefox OS: https://www.mozilla.org/it/firefox/os/. Speriamo che il team che lo sviluppa non commetta gli stessi errori da nerd di chi ha sviluppato Linux. Speriamo che creino prodotti pensati per gli utenti normali, non per una cerchia ristretta di smanettoni che considera eroico usare una CLI.