(voce di SopraPensiero)

 

Alexander Lowen è considerato a pieno diritto uno dei  padri fondatori della bioenergetica, una nuova modalità di applicazione della terapia psicofisica. La collana Hachette ha deciso di occuparsi di lui in un volume di grande pregio ‘Alexander Lowen il fondatore della bioenergetica’ (pp 136).Il comitato scientifico presieduto da Anna Giardini ancora una volta si è soffermato sull’analisi della vita e  del pensiero di un grande innovatore nel campo della psicoterapia. Innanzitutto il paziente viene considerato  una persona, e questo animerà il percorso di Lowen alla ricerca del binomio corpo-mente che fa di ogni individuo un’esperienza unica ed irripetibile. Lowen nasce il 23 dicembre 1910 da una famiglia di ebrei russi immigrati a New York. Come sempre cura del comitato   è contestualizzare all’inizio del testo sia la vita dello scienziato, sia l’epoca di riferimento, per capire meglio i rapporti fra scienza e storia. Nella trattazione i due elementi centrali come detto sono il corpo  e la mente nelle loro profonde e intense relazioni.

Corpo e mente vanno di pari passo, dialogano e influiscono in maniera determinante l’uno sull’altra; Lowen fin da sempre ha creduto, affermato ed evidenziato l’inscindibilità di questi due elementi, sforzandosi nella dimostrazione continua e costante dell’integrazione necessaria, biologica ed anche piacevole in un’ottica di benessere  fra l’aspetto interiore e quello esteriore.Lowen da particolare sostanza e risalto al campo delle emozioni, tre in particolare gioia, rabbia e paura che assumono un ruolo determinante nella conoscenza di sé. Il suo obiettivo principe attraverso studi, analisi e trattazioni è quello di mettere l’individuo nelle condizioni di esternare quello che prova; una maniera di esplorare l’oceano della mente e dell’interiorità per riportare a galla quello che potrebbe produrre effetti benefici nello spazio’ esterno’.La rabbia va buttata fuori perché in essa è presente la storia della persona, le frustrazioni, i fallimenti. La rabbia se vissuta come momento di analisi intellettuale e spirituale può portare a scoperte affascinanti sul carattere delle persone, le può indirizzare a relazionarsi meglio con sé  stesse e con il  prossimo. Ovvio che la stessa rabbia  non va scagliata contro gli altri ma va intesa come modalità di ragionamento in una prospettiva di crescita e di miglioramento. L’accoglienza e la comprensione in senso lato delle proprie emozioni diventa una fase cruciale  per orientare  il comportamento conseguente in modo più razionale, consapevole ed efficiente. L’approccio bioenergetico è sostanzialmente questo: mente e corpo costituiscono un insieme integrato, il terapeuta ha il ruolo di intervento nel far si che questi due fattori si riconcilino, si armonizzino, individuino un giusto compromesso, superando eventuali contrasti attraverso la padronanza della respirazione e di altre tecniche specifiche.

L’equilibrio armonico è una strada di mezzo fra pianeta dei sentimenti e mondo dei pensieri che riconduce ad un  corpo che racchiude movimenti, respiri e sensazioni viscerali. Lowen rappresenta uno dei casi emblematici di studiosi appartenenti al mondo delle scienze sociali che ha tentato di muoversi ed adoperarsi con tutte le sue forze per costruire un ponte fra mondo occidentale e mondo orientale, senza condannare il primo e senza incensare il secondo, ma individuando le qualità e le aree di eccellenza di ognuno al fine di arrivare ad una sintesi in grado di aiutare le persone .Il suo intento di far dialogare psicologia occidentale e filosofie orientali, nobile obiettivo, ha comportato un lungo studio, tanta pratica e non poche difficoltà. L’essere umano è oggetto di ricerca mediante una metodologia tutta particolare che parte  dai processi energetici i quali prendono forma nel corpo, teatro di esperienze e significati che portano alla comprensione dell’essere umano e delle situazioni che lo caratterizzano. Il corpo comprende l’anima, l’intelletto e  lo spirito  quindi vivere in maniera sana la vita del corpo implica avere un’esistenza piena a 360 gradi. Se un individuo non si connette al proprio corpo o ne rigetta le sensazioni somatiche vuol dire che ci sono dei blocchi e delle paure. A livello energetico, dimostra Lowen, c’è una profonda unità fra mente, psiche e corpo, l’esatto opposto di quello che ci viene dalla realtà esterna. Nel saggio in analisi sono ben studiati i tre momenti cruciali del dialogo corpo-anima, la gioia, la rabbia e la paura, tre moti e stati d’animo complessi e talvolta contraddittori che svelano molto della nostra personalità. Il compendio si chiude con una serie di esempi pratici riguardanti gli esercizi e le tecniche del terapeuta bioenergetico.

Un altro slancio importante con la vita delle emozioni, dei pensieri, e della psicologia divulgati e spiegati in modo diretto, schematico e genuino.

Il merito  è di questa felice intuizione da parte della casa editrice  Hachette e del comitato scientifico che ha deciso di promuovere questa iniziativa per volare con le ali della psicologia.