(voce di SopraPensiero)

Alberto Di Girolamo, autore marsalese, ha scritto per anni solo per gli amici che lo hanno però spinto a tuffarsi nel mondo del self-publishing, grazie al quale ha presentato alcuni suoi lavori a un pubblico più vasto, per poi essere “adottato” dalla Casa Editrice Le Mezzelane con la pubblicazione del suo testo teatrale “Il treno del successo”, un dramma che narra la sofferenza interiore di uno scrittore che insegue il successo senza riuscire a comprendere i suoi limiti, non accettando le sconfitte.
L’opera ci presenta un gruppo di amici, scrittori e pittori, continuamente alla ricerca di un successo che non arriva, che fa loro dimenticare gli affetti familiari e sperperare il proprio patrimonio inseguendo inutili chimere.
Alessandro, protagonista del dramma, si ritiene un valido scrittore e non accetta la resa del suo amico poeta Giacomo che ha raggiunto la consapevolezza dei suoi limiti e cerca di far ragionare l’amico. Alessandro è convinto che prima o poi riuscirà a salire sul treno del successo ed è talmente preso dal suo sogno che non si accorge delle vicende familiari che si snodano intorno a lui.
La moglie Elena, per evadere da quella inutile ricerca di successo del marito, trova conforto nell’amore di un uomo conosciuto durante i suoi viaggi a Palermo, dove si reca per gestire tutti gli affari di cui il marito non si cura più. Elena, con un sotterfugio, riesce a introdurre in casa il suo amante, cosa che porterà a una situazione conflittuale con sua figlia che si innamorerà dell’amante della madre e sarà da questi corrisposta.
Un’improvvisa notizia romperà gli equilibri familiari e metterà Alessandro di fronte a una inaccettabile realtà che lo condurrà a una folle reazione.

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Nata a Napoli, è stata innamorata dei libri e a solo otto anni scriveva le prime fiabe. Durante l’adolescenza ha iniziato a scrivere le prime poesie. Nel 1988, ha preso parte alla 1^ edizione del premio letterario Napoli Viva organizzato dall’assozìciazione I.C.A.R. – C.I.D.E.C., ricevendo una menzione di merito per il racconto Maledetta sera d’estate. Negli anni seguenti ha preso parte a tre edizioni del Premio Internazionale Città di Cava de’ Tirreni – sez. Narrativa, organizzato dall’associazione culturale L’Iride – Centro di Arte e Cultura, ottenendo risultati apprezzabili: V edizione nel 1988 – 5° posto con il racconto L’amante di carta VII edizione 1990 – segnalazione di merito e medaglia XI edizione nel 1994 – targa di merito per il racconto Comme a ‘na mamma. Nel 1991, l’AVIS, in collaborazione con il giornale ROMA, ha istituito il 1° Premio Letterario Città di Napoli, in vernacolo napoletano, a ricordo di Eduardo De Filippo. Con il racconto Comme a ‘na mamma, viene premiata al 6° posto. Si classifica invece, nel 2003, ai primi due posti in una concorso di poesia in dialetto napoletano patrocinato dalla testata giornalistica AbbìAbbè . Nel 2006 risulta 1^ classificata alla seconda edizione del Premio di prosa e poesia Calliope con la poesia Chiove che viene inserita nella raccolta pubblicata dall’organizzazione del premio. Nel 2013, le sue poesie vengono selezionate dalla casa editrice Pagine e inserite nelle raccolte Viaggi di versi e Poeti contemporanei. Nel 2014, è stato pubblicato con Eva Edizioni il romanzo Tra i vicoli della mia infanzia, scritto a quattro mani con Gelsomino Marconicchio, protagonista di questa storia autobiografica, che è uno spaccato della vita di un piccolo paese rivissuta attraverso i suoi ricordi d’infanzia. Finalista nel 2014 al Concorso letterario Cinquantesimo Marcelli Editori ha ottenuto nel 2015, dalla stessa casa editrice, la pubblicazione in ebook del romanzo Come un granello di sabbia. Lo stesso, nel 2016, viene riproposto, sempre in ebook, su Amazon e gli altri store online. Nel 2015, pubblica, in ebook, una breve silloge dal titolo Canzuncelle. Ha altresì partecipato al concorso, indetto dalla Rivista Orizzonti e dall’editore Aletti, Dedicato a… Poesie per ricordare ottenendo l’inserimento della poesia A te, figlia mia all’interno del volume 13 della raccolta omonima. Nel 2016, prima ex aequo in un piccolo concorso proposto all’interno di un gruppo Facebook, ottiene di poter pubblicare un romanzo con la Casa Editrice le Mezzelane. Con la stessa Casa Editrice partecipa al 1° concorso letterario organizzato dalla stessa in collaborazione con l’associazione Euterpe. Grazie all’apprezzamento della giuria popolare. Ottiene la pubblicazione di un racconto e di una breve silloge poetica nelle due raccolte dal titolo La pelle non dimentica, i cui proventi saranno destinati a un’associazione che tutela le donne vittime di violenza. Partecipa inoltre, con la donazione di due racconti, all’ebook E dopo? che la casa editrice pubblica per raccogliere fondi a favore della biblioteca di Pievetorina.