(voce di SopraPensiero)

Questo redazionale è offerto da Recovery File

Negli ultimi mesi il mercato degli hard disk ha assistito a una serie di importanti novità: si va dal lancio del dispositivo a elio di Western Digital, dalla capacità di 12 GB, all’Elite Portable SSD annunciato da PNY, che promette di rivoluzionare le esperienze degli utenti. Senza dimenticare l’apertura di Sony al salvataggio dei dati della Playstation 4 anche su supporto esterno, seguita poi da Microsoft con l’Xbox One.

Gli hard disk per le piattaforme di gioco

Cominciamo proprio dalle news provenienti dal mondo del gaming: dopo anni di attesa vana, finalmente sembra arrivata la “rivoluzione” per i videogiocatori più appassionati alle prese con problemi di memoria per i salvataggi di interi giochi e progressi delle proprie partite (oltre che di tutti gli altri dati che le moderne piattaforme consentono). Sia Sony che Microsoft hanno infatti sviluppato l’apertura delle loro console di punta all’uso di hard disk esterni.

L’hard disk per la PS4

È stata la società giapponese ad anticipare le mosse, realizzando un aggiornamento sul versante software che consente di connettere alla PlayStation 4 un disco fisso esterno USB 3.0 e scaricare, salvare e installare giochi, applicazioni e contenuti aggiuntivi direttamente sul supporto, che può raggiungere capacità massima di 8 TB e integrare la disponibilità di base del sistema.

Il dispositivo brandizzato Xbox One

Non si è fatta attendere la risposta di Microsoft, che ha anzi rilanciato, promuovendo uno specifico Hard Disk esterno dotato di connessione USB 3.0 brandizzato Xbox One e caratterizzato dal tipico colore verde; promosso in collaborazione con Seagate e dotato di 2 TB di spazio di archiviazione aggiuntiva, questo device è già in commercio in Nord America a un prezzo consigliato di 110 dollari, ma per l’Europa mancano ancora dettagli riguardo al lancio sul mercato.

Rivoluzione per i dischi esterni

Sempre in tema di supporti esterni, ha lasciato a bocca aperta l’annuncio di Pny Technologies, che ha deciso di aprire la produzione di un hard disk portatile con la tecnologia SSD, più performante di un hard disk tradizionale e dalle dimensioni compatte e ridotte. Per la precisione, il sistema misura appena 2,36 x 1,4 x 0,35 pollici (vale a dire, circa 6 x 3,5 x 0,9 centimetri), ma può trasferire e scrivere file di grande dimensione con velocità di lettura fino a 430 Mb/s e scrittura fino a 400 Mb/s, con capienza disponibile di 240Gb o 480Gb.

Un SSD piccolo e compatto

L’Elite Portable SSD è inoltre realizzato con un alloggiamento in alluminio liscio e di alta qualità; come anticipato dai tecnici aziendali, ha una più lunga durata garantita rispetto ad un hard disk tradizionale e, soprattutto, si candida a essere uno dei più piccoli e compatti SSD mai rilasciati sul mercato globale, utilizzabile senza problemi con ogni tipologia di computer.

Gli effetti dell’elio

Più classica, almeno nelle dimensioni, l’ultima proposta effettuata dalla Western Digital attraverso la controllata HGST: l’azienda americana ha infatti avviato la commercializzazione di uno speciale hard disk da 12 TB di capienza e con piatti separati grazie all’elio, gas che ha consentito di ridurre gli spazi a disposizione e, fattore non meno importante, anche i consumi di energia. Come rivelato dagli esperti, il nuovo hard disk a elio Ultrastar He12 di HGST consente un risparmio dei consumi fino al 54% rispetto ai dischi tradizionali, con dati che in media non superano i 7,2 W e i 5,3 W in condizione di stand-by.

Cresce anche il mercato collaterale

Il continuo progresso nel settore si estende non solo al lato hardware e produttivo: di pari passo, infatti, si stanno sviluppando anche sistemi sempre più efficaci per contrastare gli inevitabili problemi che possono insorgere nell’utilizzo dei dischi fissi, a cominciare ovviamente dalla perdita dei dati o dai temibili “failure” di sistema. Una delle società che si sta conquistando una posizione di rilievo in questo ambito è Recovery File, forte di una strategia che prevede il recupero dati in camera bianca, eseguito da personale altamente professionalizzato ed esperto.