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«L’ultimo giorno di quel Grand Tour della Sicilia occidentale lo dedicarono a Palermo. Visitarono il Palazzo dei Normanni, la Cattedrale e poi fecero una puntata alle Catacombe dei Cappuccini. “Vuoi provare delle emozioni forti? Adesso vedrai”.»

Dieci storie “quasi” vere, ammonisce Corrado Lavini, fin dal sottotitolo: non del tutto, ché non sono mai accadute; ma tutte verosimili, alla portata dell’esperienza – magari del futuro – di chiunque. Racconti d’amore e d’ospedale, di teatro e d’animali, in cui spiccano il senso della misura e la proprietà di linguaggio di un autore che esordisce qui in narrativa dopo aver pubblicato ben tre monografie di storia dell’arte.


C. Lavini, Fotogrammi di vita, ed. Gilardi, 2015.

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Laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, gestisco il sito ufficiale in italiano del filosofo francese Maurice Bellet. Ho collaborato con l'Opera Omnia in italiano di Raimon Panikkar. Sono redattore della rivista online «Filosofia e nuovi sentieri» e membro dell'associazione di scrittori «NapoliNoir». Ho pubblicato in volume i saggi: – Scienza e paranormale nel pensiero di Rupert Sheldrake (Progedit, 2020); – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e 5 libri di narrativa noir: – Troppa verità (2021), romanzo noir di Bertoni editore (2021); – L'albergo o del delitto perfetto (2020), sulla manipolazione affettiva e la violenza di genere, edito da Iacobelli; – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della collana "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.