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«Nino avrebbe dovuto iniziare da lì a due settimane l’anno scolastico. Il primo alle superiori. Già, ma in quale scuola, con quale nome? Poteva mantenere la propria identità, o doveva rinunciarvi? E suo padre e sua madre, scappati come ladri dal posto di lavoro, come si sarebbero guadagnati da vivere a Mondovì?»

Bruno Lugaro, 56enne savonese, giornalista di cronaca per «Il Secolo XIX», che ha già dato alle stampe qualche anno fa il libro-inchiesta Il fallimento perfetto, offre qui un noir asciutto che ha a che fare con la camorra napoletana e con l’inquietante contrasto tra due schiere di bambini-ragazzi: quelli cresciuti nell’alveo della criminalità organizzata, in certo modo “marchiati” e destinati al peggio, e quelli che, in qualche modo – anzi, in ogni modo – cercano di resistere e di costruirsi un futuro, uno qualunque, anche se deve trattarsi di un programma di protezione testimoni… Liberamente tratto da una storia vera, nella collana “I Tascabili”, con sovraccoperta, dell’editore Frilli.


B. Lugaro, Finale a sorpresa. I chiodi storti, ed. Frilli, 2015.

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Laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, gestisco il sito ufficiale in italiano del filosofo francese Maurice Bellet. Ho collaborato con l'Opera Omnia in italiano di Raimon Panikkar. Sono redattore della rivista online «Filosofia e nuovi sentieri» e membro dell'associazione di scrittori «NapoliNoir». Ho pubblicato in volume i saggi: – Scienza e paranormale nel pensiero di Rupert Sheldrake (Progedit, 2020); – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e 5 libri di narrativa noir: – Troppa verità (2021), romanzo noir di Bertoni editore (2021); – L'albergo o del delitto perfetto (2020), sulla manipolazione affettiva e la violenza di genere, edito da Iacobelli; – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della collana "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.