[display_podcast] (voce di SopraPensiero)

«In questi anni la mia generazione di giornalisti è stata in larga parte prepensionata. Ho pensato che potesse essere utile spendere una parte del mio nuovo, tanto, tempo libero dedicandomi a una ricerca sull’informazione condizionata. Qualcosa di molto diverso (ovvio) dalla censura tout court. Qualcosa di molto più ambiguo. Ho riflettuto su come avrei potuto fornire un contributo. E ho scelto di ricostruire tre “fatti” di cui mi sono occupato a lungo, diversi per scenari, personaggi e interessi in gioco, ma che in comune hanno espresso la scelta dei protagonisti di usare i media ai loro fini: la strategia dei padroni dell’amianto, lo scandalo Telekom Serbia nelle mani del centrodestra e il caso Stamina di Davide Vannoni, specializzato in “comunicazione persuasiva” e non nella cura con le staminali di gravissime malattie».
 

Un volumetto agile, ma denso e puntuale, sulle tre questioni citate; scritto da chi quelle questioni ha conosciuto bene e di prima mano, nella sua qualità di giornalista (prima al “manifesto”, poi alla “Stampa”), esperto di cronaca giudiziaria. Spaccato di una stampa italiana che – invece di ergersi a baluardo dei cittadini nei confronti dei soprusi dl potere – a quel potere si piega e si asserve, fino a diventare un perverso strumento di propaganda volto a coprire scandali, magagne e secondi fini di individui o gruppi dediti esclusivamente ai propri interessi.

 

A. Gaino, Falsi di stampa. Eternit, Telekom Serbia, Stamina, ed. Gruppo Abele, 2014, pp. 192, euro 14.

Articolo precedente«Sebastopoli» di Lev Nikolaevič Tolstoj
Articolo successivo«Im Krapfenwald’l» di Johann Strauss (figlio)
Laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, gestisco il sito ufficiale in italiano del filosofo francese Maurice Bellet. Ho collaborato con l'Opera Omnia in italiano di Raimon Panikkar. Sono redattore della rivista online «Filosofia e nuovi sentieri» e membro dell'associazione di scrittori «NapoliNoir». Ho pubblicato in volume i saggi: – Scienza e paranormale nel pensiero di Rupert Sheldrake (Progedit, 2020); – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e 5 libri di narrativa noir: – Troppa verità (2021), romanzo noir di Bertoni editore (2021); – L'albergo o del delitto perfetto (2020), sulla manipolazione affettiva e la violenza di genere, edito da Iacobelli; – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della collana "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.