[display_podcast] (voce di SopraPensiero)

CataloghiDimensione, efficacia, estetica. Sono questi i tre elementi di base di un depliant pieghevole, uno strumento di comunicazione e di marketing sempre più utilizzato all’interno di diverse realtà che spaziano dalle grandi aziende che organizzano workshop con possibili clienti e partner, alle presentazioni più tecniche, fino anche al settore del no profit.

Ovviamente, a seconda di quello che è «lo scenario» in cui il depliant verrà utilizzato è possibile definire il tipo di carta; normalmente per campagne di marketing (e quindi in ambito commerciale ed industriale) si tende a preferire l’utilizzo di carte lucide, mentre in altri ambiti si può dare più spazio alla fantasia utilizzando sgranature più sensibili al tatto (pensiamo ad esempio ai depliant pieghevoli utilizzati come menu dei ristoranti di lusso).

Carta a parte la «dimensione», come accennato prima, è uno dei 3 fattori chiave di un depliant pieghevole, per una ragione banale; la scelta di piegarlo nasce dalla volontà/necessità di occupare meno spazio, passando ad esempio dal classico formato A4 a dimensioni più piccole come quella di 10 x 21 cm.

Efficacia; per quanto limitato, un depliant pieghevole rappresenta comunque un investimento da cui ci attendiamo un ritorno. Per far questo è necessario che il messaggio che vuole trasmettere sia chiaro e portato al nostro target di pubblico in maniera efficace.

Terzo ma non ultimo elemento l’estetica. Qui ci si può sbizzarrire lasciando carta bianca ad un grafico esperto o realizzando da noi degli efficaci depliant pieghevoli su internet, in pochi click, grazie ad appositi servizi online come quello proposto da questo sito web.

Ricordiamoci sempre però che l’estetica di un depliant sarà il nostro biglietto da visita nei confronti di chi lo riceverà e il nostro successo è tutto legato alla nostra capacità di scegliere in maniera oculata i testi e le immagini che comporranno la parte descrittiva del depliant.

Attenzione infine fare in modo che i depliant preparati con così tanta cura, non rimangano abbandonati sul tavolo dove sono stati predisposti. Come fare? Ad esempio creando forme o pieghe curiose e particolari, in grado di stimolare la curiosità degli astanti che altrimenti di primo acchito non sarebbero interessati a sfogliarne uno.