https://www.paginatre.it/online/wp-content/uploads/2020/06/2871_CURAITALIA.mp3Cura Italia è un sito web che ha lo scopo di seguire l’andamento del Coronavirus in Italia, mostrando la situazione in tempo reale (con dati provenienti da fonti ufficiali e sempre aggiornati, regione per regione, provincia per provincia) e raccogliendo informazioni, notizie, consigli e materiali utili, tutto attraverso un’unica piattaforma online, pratica e accessibile da tutti.

“Ho ideato e realizzato questo progetto per dare il mio contributo in questo difficile periodo che stiamo attraversando.

Il progetto Cura Italia nasce come un modo per mettermi alla prova durante la quarantena e, allo stesso tempo, offrire un servizio utile alla comunità attraverso le mie competenze. Si tratta di un sito web che segue in tempo reale l’andamento del Coronavirus in Italia, raccogliendo i dati ufficiali messi a disposizione dalla Protezione Civile (compresi i dati di ogni singola regione e provincia), ma anche notizie, informazioni, consigli e materiali utili, tutto in un’unica piattaforma online con un’interfaccia user-friendly. Lo scopo del progetto, quindi, è anche quello di contrastare la disinformazione e rendere i dati facilmente comprensibili per chiunque.

È possibile consultare il sito su desktop, tablet o smartphone all’indirizzo www.curaitalia.it.

Quello che, inizialmente, voleva essere solo un lavoro dedicato a professionisti del mio settore come dimostrazione di quanto il nostro lavoro possa essere uno strumento al servizio della collettività, è diventato presto oggetto di apprezzamenti, idee e utili consigli da parte di molte persone.

In circa due mesi il sito web ha ottenuto 100.000 visite complessive (quasi 50.000 visite solo nella prima settimana di vita) e migliaia di condivisioni sulle maggiori piattaforme social, raggiungendo, in poche settimane, decine di migliaia di persone in tutta Italia. Un riscontro enorme che non mi sarei mai aspettato di ricevere ma che mi conferma l’accoglienza positiva del progetto nella comunità, scientifica e non, rendendomi fiero del mio lavoro, ma soprattutto contento di aver creato qualcosa di utile in un momento così difficile per tante persone, tenendole aggiornate, informate e, forse, facendole sentire meno sole ad affrontare questo particolare periodo.

Visto il successo riscosso dal progetto, riteniamo valga la pena portarlo avanti anche a emergenza finita, rimanendo sempre nell’ambito medico-scientifico, ma spaziando anche su altre tematiche (innovazione, tecnologia, sociale, ecc.). Il progetto rimane aperto e collaborativo, chiunque potrà dare il proprio contributo, come già accaduto nella fase iniziale.”