“Suicidi” di Cesare Pavese

Pontoise, the Road to Gisors in Winter, Camille Pissarro (1873)
Ci sono dei giorni che la città dove vivo, e i passanti, il traffico, gli alberi, tutto si sveglia al mattino con un aspetto strano, usuale eppure irriconoscibile, come in quegli istanti che ci si guarda nello specchio e si chiede «chi è quel tale? » Per me, sono i soli giorni amabili dell’anno.

“Manoscritto trovato in una bottiglia” di Edgar Allan Poe

The Icebergs di Frederic Edwin Church
Non ho gran che da dire del mio paese e della mia famiglia. I cattivi trattamenti e l'accumularsi degli anni m'hanno fatto estraneo all'uno e all'altra.

“La storia di Plattner” di Wells, Herbert George

Monsieur Boileau, Henri de Toulouse-Lautrec (1893)
La storia di Plattner è o non è degna di fede? Ecco un’occasione buona per fare una discussione! Da una parte abbiamo sette testimoni, anzi, per essere veramente esatti, ne abbiamo sei e mezzo…

“Fiorenzo” di Cordelia

Il sole di Giuseppe Pellizza da Volpedo
Fiorenzo era un bel giovane,dalle forme scultorie, dai lineamenti del volto regolari e gli occhi grandi ed espressivi. Fin da bambino egli s‘era sentito sorgere nell’anima un vero culto per la bellezza, e sua aspirazione costante fu di circondarsi delle cose più belle che esistevano sulla terra.

“I figli di Eraldo” di Cordelia

Orest Kiprensky. Readers of the Newspaper in Naples. 1831
Viveva molti secoli fa, in un paese lontano, un uomo saggio e virtuoso che si chiamava Eraldo. Negli anni giovanili avrebbe desiderato viaggiare per conoscere il mondo e gli uomini, ma rimasto vedovo con tre figliuoli dovette rinunziare alle sue aspirazioni per dedicarsi interamente alla famiglia.

“L’ultima perla” di Hans Christian Andersen

George Dunlop Leslie. Alice in Wonderland
Era una casa ricca, una casa felice. Tutti, padroni e domestici e amici di casa, erano contenti ed allegri. Quel giorno, un erede era nato — un figlio maschio; e mamma e bambino stavano benone.

“Effetti d’un sogno interrotto” di Luigi Pirandello

“Su alcune condizioni fisiche dell’affinità, e sul moto browniano” di Giovanni Cantoni
Abito in una vecchia casa che pare la bottega d'un rigattiere. Una casa che ha preso, chi sa da quanti anni, la polvere.

“La cassaforte di don Fiorenzo” di Adolfo Albertazzi

La chiesa di Auvers, di Vincent van Gogh
Quando don Fiorenzo fu in fondo alla chiesa, si voltò, disse a bassa voce: — Signore, ve li consegno a Voi! —; e segnatosi con la solita rapidità, uscì.

“Temporale d’estate” di Cesare Pavese

After the Storm, di Gustave Courbet 1872
Sul casotto dell’«Imbarco» ai piedi delle colline, non giungeva ancora il sole. Grandi alberi l’ombreggiavano. Di là dal fiume che balenava immobile, schiarito dall’alba, si drizzavano case luminose, i sobborghi isolati, e su esse pareva già alto mattino.