[display_podcast] (voce di SopraPensiero)

Nei primi dieci anni di vita la mente dell’uomo è più fertile e ricettiva che mai: stimolarla in questa fase dell’evoluzione costituisce il dono più prezioso che si possa fare a un bambino. E quale modo migliore del gioco, per proporre nuove conoscenze? Attraverso il gioco – che sorprende, avvince, stuzzica – il bambino è portato naturalmente a interessarsi delle cose che scopre entusiasmandosene, senza avvertire né la fatica dell’apprendimento né il peso del dovere. Ottimo contraltare al lavoro scolastico (quello che bisogna fare «per forza») è invece la proposta educativa ludica, incentrata sullo sviluppo di capacità come la concentrazione, il problem-solving, la relazione con gli altri […]
In poco più di 200 pagine illustrate Robert Fisher offre duecento giochi per bambini, divisi per fasce d’età. Giochi che non richiedono attrezzature, ma solo la dedizione del genitore, finalizzati a stimolare il pensiero logico, creativo, strategico e visivo e le abilità linguistiche e matematiche dei piccoli da 0 a 10 anni. Giochi di tanti tipi diversi, da quelli più classici («Nomi, cose, città», «Domino», «Tangram») a queli più originali e insoliti. Uno strumento prezioso per chi desideri fare un gioco diverso con i figli ogni sera; ma anche per chi, semplicemente, voglia avere a disposizione un repertorio vastissimo cui attingere per evitare che i bambini ripieghino sempre – anche solo per inerzia – sui giochi elettronici. Consigliato.


R. Fisher, Allena-mente. 200 giochi intelligenti per bambini da 0 a 9 anni, ed. Erickson, 2014, pp. 205, euro 14.

Articolo precedenteIl morire tra ragione e fede. Dialogo tra Emenuele Severino e Angelo Scola in un libro Marcianum Press
Articolo successivoIl giorno della iena. Un noir Giraldi di Stefano Lorefice
Laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, gestisco il sito ufficiale in italiano del filosofo francese Maurice Bellet. Ho collaborato con l'Opera Omnia in italiano di Raimon Panikkar. Sono redattore della rivista online «Filosofia e nuovi sentieri» e membro dell'associazione di scrittori «NapoliNoir». Ho pubblicato in volume i saggi: – Scienza e paranormale nel pensiero di Rupert Sheldrake (Progedit, 2020); – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e 5 libri di narrativa noir: – Troppa verità (2021), romanzo noir di Bertoni editore (2021); – L'albergo o del delitto perfetto (2020), sulla manipolazione affettiva e la violenza di genere, edito da Iacobelli; – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della collana "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.