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Pubblicato Due errori – Un amore e Scritti di Eugenio Colorni.

Dall’incipit del libro di Due errori – Un amore:

Disponeva dei cuori del tenente di cavalleria, del procuratore delle imposte, del giudice del tribunale. Eppure non era bella, e aveva passata la trentina.
Quando la vidi per la prima volta entrare con passo molle e sicuro nella sala da pranzo, mi sembrò di conoscerla da un pezzo. Sarei stato capace, credo, d’indovinare parola per parola le battute della conversazione che subito s’era impegnata fra lei e i signori del tavolo vicino all’altro estremo della sala.
Nata e vissuta a Vienna, divorziata un paio di volte, abituata a guadagnarsi la vita facendo schizzi e modelli di mode, era il classico tipo della donna indipendente medio-europea. Perciò dichiarai immediatamente a me stesso che non m’interessava.
Perché finii invece per diventarle amico? Fu la mia prima incongruenza. E credo che dipese dal bisogno di far sapere a lei e a me stesso che in tutto il suo modo di essere, così esotico e strabiliante per gli ospiti dell’albergo, io mi trovavo a mio agio, che nulla di esso mi meravigliava.