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Ugo Santamaria

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Debbo compiangere veramente la mia povera vecchia zia Velia di Cargiore per un gran cordoglio che le è toccato quest'anno e di cui si mostra inconsolabile, perché prevede che non le passerà piú:
— Sire, un cittadino di questa città mi fece l’onore, or son due giorni, d’invitarmi ad un banchetto, che dava ai suoi amici. Vi andai presto, e vi trovai circa venti persone, le quali aspettavano il padrone di casa che era uscito per qualche affare…
Sentite ciò che avvenne quando tutti gli animali domestici erano selvaggi. Il cane era selvaggio, e il cavallo era selvaggio e il bue era selvaggio e la pecora era selvaggia, e il porco era selvaggio – quanto più poteva selvaggio – e se n’andavano per foreste selvagge…
– Sappiate, o miei signori, che sotto il regno del Califfo Haroun-al-Rascid, mio padre vivea a Bagdad, ove son nato, e passava per uno dei più ricchi mercanti della città. Ma come egli era un uomo interamente dedito ai piaceri…
Lily Fioretti ed io capitammo un giorno, per caso, nella canonica di un curato, e vi fummo ricevuti con tutti gli onori. Questa è la verità, per quanto possa sembrarvi stravagante. Infatti, io sono un libertino consumato, e Lily è la naturale amica dei libertini…
C’era una volta un re e una regina che avevano una figliuola più bella della luna e del sole, e le volevano bene come alla pupilla degli occhi. Un giorno venne uno e disse al re…
— Sire, una persona di considerazione e di qualità m’invitò ieri alle nozze di una delle sue figliuole. Dopo le cerimonie fu apparecchiato un banchetto magnifico, tutti si posero a tavola ed ognuno mangiò di quanto era di suo maggior gusto…
L'autunno declinava: le cime dei monti già innevate, il verde della campagna ogni giorno più languido e giallastro. Oramai la maggior parte delle famiglie signorili dei contorni s'erano ritirate alla città, e quei casini deserti, colle finestre chiuse…
Come fui giunto all’età di dodici anni, frequentai persone le quali avevano viaggiato e che dicevano le grandi meraviglie di Egitto, e particolarmente del gran Cairo…