(voce di SopraPensiero)

Non servono molte pagine ad Annamaria Manzoni per spiegare la tesi che anima il suo libro Tra cuccioli ci si intende. Bambini e animali (ed. Graphe.it): l’uomo è naturalmente antispecista (cioè è incline, fin dalla nascita, a trattare creature di specie diverse – come appunto gli animali – come affini alla propria, ovvero come esseri meritevoli – pur nella differenza – di un trattamento paritario). Con l’età, l’abitudine a distinguere e a creare gruppi d’appartenenza, la situazione cambia radicalmente e l’uomo, ormai adulto, comincia a discriminare fra i più e i meno meritevoli d’attenzione, di cura (e di vita), secondo quella interpretazione deteriore della Bibbia per cui l’uomo ritiene se stesso padrone di tutto ciò che esiste (e che dà luogo alla deprecabile «gerarchia degli esseri», di matrice medievale, ma ancora molto in voga nei catechismi).
Trattandosi di una tappa, magari non necessaria, dello sviluppo umano, viene il sospetto che – se pur non si tratta di qualcosa di patologico – si potrebbe magari evitarla: in vista di una «empatia»con il mondo degli animali che possa migliorare la vita di entrambe le specie. Senza particolari pretese di completezza né di profondità, il libro si offre come una semplice prima introduzione all’argomento, non priva di una utile bibliografia minima di riferimento.


Annamaria Manzoni, Tra cuccioli ci si intende. Bambini e animali, ed. Graphe.it, 2014, pp. 31, euro 5.

Articolo precedenteEgemonia culturale e neoliberismo
Articolo successivoEducare ai no nella prima infanzia. Un nuovo libro Erickson per insegnare i limiti ai propri bambini
Paolo Calabrò
Mental Coach professionista ai sensi della L. 4/2013-Norma UNI 11601:2024, laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, dirigo con Diego Fusaro la collana di filosofia "I Cento Talleri" dell'editore Il Prato e con Daniele Baron la rivista online «Filosofia e nuovi sentieri». Ho collaborato con l'Opera Omnia in italiano di Raimon Panikkar. Ho pubblicato in volume i saggi: – WRITING COACHING. Prendersi cura dello scrittore in 101 concetti chiave (Ultra, 2026); – Cambiare le cose. Introduzione al pensiero di Diego Fusaro (Moira, 2024); – EDITING. Manuale per la revisione del testo in 101 passi (Il Prato, 2023); – Pensiero in azione. Politica e morale nella filosofia pratica di Raimon Panikkar (Il Prato, 2023); – Il rischio di pensare. Scienza e paranormale nel pensiero di Rupert Sheldrake (Progedit, 2020); – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e i libri di narrativa noir: – Troppa verità (2021), romanzo noir di Bertoni editore (2021); – L'albergo o Del delitto perfetto (2020), sulla manipolazione affettiva e la violenza di genere, edito da Iacobelli; – Tutte le storie sono vere (Il Prato, 2020) – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della serie "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.