«Il nome di Jan Taroczy portò un carico di pensieri e tristezza cadenzati dal rumore delle onde sullo scafo. “Poveretto. Un attimo c’era, quello dopo, puff andato”. Lì per lì nessuno commentò, erano tutti assorti nei propri pensieri. “Credete… credete che quelle cose…” Era Marie. Per quanto fosse graziosa, nel buio della notte il suo pallore l’aveva resa quasi spettrale»

L’inspiegabile. La fatalità. Il complotto. L’esperimento. Il passato, che ti porta via la vita e non torna più. Ma poi invece torna, magari al telefono. Si ha la sensazione che a Nicola Arcangeli non bastino quasi cinquecento pagine a raccontare tutte le sue storie: che appartengono a generi narrativi diversi e che tuttavia – nonostante sembrino talvolta ribellarsi, come bestie inaddomesticabili – vengono ben composte in questo romanzo sui generis che è Solo il vento lo ascoltava. Come rileva Gianluca Morozzi nella Prefazione, Nicola Arcangeli non è etichettabile: qui c’è il noir, il thriller, la spy… ma nessuna di queste categorie esaurisce e ricomprende tutto. Resterebbe da capire se sia, per Arcangeli, la fondazione di un genere nuovo, tutto suo, in attesa di ulteriore definizione; o non piuttosto la ricerca di qualcosa di più specifico, inesausta e non ancora conclusa. Solo la prossima opera potrà rispondere – forse – a questo interrogativo. E il fatto che la aspettiamo, è più eloquente di mille parole.


N. Arcangeli, Solo il vento lo ascoltava, ed. Giraldi, 2016. Con la Prefazione di Gianluca Morozzi.

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Paolo Calabrò
Mental Coach professionista ai sensi della L. 4/2013-Norma UNI 11601:2024, laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, dirigo con Diego Fusaro la collana di filosofia "I Cento Talleri" dell'editore Il Prato e con Daniele Baron la rivista online «Filosofia e nuovi sentieri». Ho collaborato con l'Opera Omnia in italiano di Raimon Panikkar. Ho pubblicato in volume i saggi: – WRITING COACHING. Prendersi cura dello scrittore in 101 concetti chiave (Ultra, 2026); – Cambiare le cose. Introduzione al pensiero di Diego Fusaro (Moira, 2024); – EDITING. Manuale per la revisione del testo in 101 passi (Il Prato, 2023); – Pensiero in azione. Politica e morale nella filosofia pratica di Raimon Panikkar (Il Prato, 2023); – Il rischio di pensare. Scienza e paranormale nel pensiero di Rupert Sheldrake (Progedit, 2020); – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e i libri di narrativa noir: – Troppa verità (2021), romanzo noir di Bertoni editore (2021); – L'albergo o Del delitto perfetto (2020), sulla manipolazione affettiva e la violenza di genere, edito da Iacobelli; – Tutte le storie sono vere (Il Prato, 2020) – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della serie "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.