(voce di SopraPensiero)

L’ultima persona che vorrebbe incontrare è Corinne, che ha avuto tra i piedi per tutta la gioventù; ma a volte le circostanze decidono per noi, e quando si ritrova senza più un tetto sulla testa, Eleonora è costretta ad andare a vivere (provvisoriamente, s’intende) a casa della sua vecchia coinquilina non-sorella, e del suo compagno Alessandro. Innamorarsi di lui è un attimo; ancor meno lo è perdere la testa per suo fratello, Emanuele, anch’egli sentimentalmente impegnato (anche se, nell’avanzare in situazioni ambigue, tutti i rapporti tendono a farsi sempre più ambigui), che la inizia al noto (ma mai abbastanza esplorato) piacere della costrizione sessuale. Eppure non è tutto qui: che cos’è quel misterioso segreto che unisce e divide tanto fortemente i due fratelli?
Una dimora estranea e straniante in cui nulla è come sembra; «il senso del possesso che fu prealessandrino» (Battiato); lei che scende le scale come in trance; i suoi pensieri che defluiscono istantaneamente, insieme al sangue, tutti nell’utero. I topos del romanzo erotico – da Sade a E.L. James – ci sono tutti. Ma criticare questo libro per la sua non eccelsa qualità letteraria sarebbe fuori luogo: perché è chiaro che Bilotti non si pone l’obiettivo di scrivere come Italo Calvino (anche lui autore Einaudi), ma di pubblicare una storia – anzi, una trilogia: l’editore ha già pronte le altre due puntate – erotica (molto) dai risvolti noir (poco). In questo senso l’operazione è riuscita e certamente non deluderà: tra cavalli all’aria aperta, sudore e promiscuità c’è da star sicuri che l’autrice riuscirà ad incontrare i gusti del pubblico.


S. Bilotti, L’oltraggio, ed. Einaudi, 2015.

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Paolo Calabrò
Mental Coach professionista ai sensi della L. 4/2013-Norma UNI 11601:2024, laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, dirigo con Diego Fusaro la collana di filosofia "I Cento Talleri" dell'editore Il Prato e con Daniele Baron la rivista online «Filosofia e nuovi sentieri». Ho collaborato con l'Opera Omnia in italiano di Raimon Panikkar. Ho pubblicato in volume i saggi: – WRITING COACHING. Prendersi cura dello scrittore in 101 concetti chiave (Ultra, 2026); – Cambiare le cose. Introduzione al pensiero di Diego Fusaro (Moira, 2024); – EDITING. Manuale per la revisione del testo in 101 passi (Il Prato, 2023); – Pensiero in azione. Politica e morale nella filosofia pratica di Raimon Panikkar (Il Prato, 2023); – Il rischio di pensare. Scienza e paranormale nel pensiero di Rupert Sheldrake (Progedit, 2020); – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e i libri di narrativa noir: – Troppa verità (2021), romanzo noir di Bertoni editore (2021); – L'albergo o Del delitto perfetto (2020), sulla manipolazione affettiva e la violenza di genere, edito da Iacobelli; – Tutte le storie sono vere (Il Prato, 2020) – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della serie "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.