(voce di Luca Grandelis)

Dopo una lunga e onorata stagione di gialli ambientati nell’alto nord Italia di città (Fruttero e Lucentini, Scerbanenco) e nel sud della provincia (Sciascia, Camilleri), assistiamo al fiorire di un ramo del genere che colloca le sue storie tra l’Abruzzo e l’Umbria, nel centro delle montagne boscose del nostro Paese.
In uscita per le Edizioni La lepre leggiamo oggi Giallo umbro, di Pietro Del Re (corrispondente estero di «Repubblica» alla sua prima opera come romanziere). Che si distingue fin dalla prima pagina da tante opere affini: qui la caratterizzazione dell’ambiente è forte ed è tratteggiata tramite i nomi e le caratteristiche dei luoghi, la flora e la fauna, il dialetto e le abitudini locali.
La coerenza del quadro d’insieme e la precisione dei contorni compensa con generosità la fragilità della trama, dalla conclusione incerta e dall’incedere accattivante, ma incostante; il linguaggio è esplicito e forte (specialmente sul versante del sesso) ma non è gratuito né eccessivo. Gli uomini vengono presentati con dei caratteri che rimangono sullo sfondo, stilizzati; le donne, al contrario, sanno incantare con il loro fascino senza nome anche quando sono prezzolate.
Godibili alcune scene come quella notturna del cane di piccola taglia che – dopo averli distanziati in velocità, come nella leggenda degli Orazi e dei Curiazi – affronta separatamente due molossi, tramortendoli entrambi con contorsioni à la Matrix (l’improbabilità della descrizione non toglie nulla alla piacevolezza).
Giudizio in conclusione positivo per un romanzo che merita il titolo che porta. In una edizione raffinata e curata nel dettaglio, dalla grafica di copertina al segnalibro allegato al risvolto.


P. Del Re, Giallo umbro, ed. La lepre, 2012, pp. 227, euro 16.

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Paolo Calabrò
Mental Coach professionista ai sensi della L. 4/2013-Norma UNI 11601:2024, laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, dirigo con Diego Fusaro la collana di filosofia "I Cento Talleri" dell'editore Il Prato e con Daniele Baron la rivista online «Filosofia e nuovi sentieri». Ho collaborato con l'Opera Omnia in italiano di Raimon Panikkar. Ho pubblicato in volume i saggi: – WRITING COACHING. Prendersi cura dello scrittore in 101 concetti chiave (Ultra, 2026); – Cambiare le cose. Introduzione al pensiero di Diego Fusaro (Moira, 2024); – EDITING. Manuale per la revisione del testo in 101 passi (Il Prato, 2023); – Pensiero in azione. Politica e morale nella filosofia pratica di Raimon Panikkar (Il Prato, 2023); – Il rischio di pensare. Scienza e paranormale nel pensiero di Rupert Sheldrake (Progedit, 2020); – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e i libri di narrativa noir: – Troppa verità (2021), romanzo noir di Bertoni editore (2021); – L'albergo o Del delitto perfetto (2020), sulla manipolazione affettiva e la violenza di genere, edito da Iacobelli; – Tutte le storie sono vere (Il Prato, 2020) – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della serie "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.