(voce di SopraPensiero)

Prima o poi, tutti gli educatori si trovano di fronte a un dilemma di enorme portata: il dovere di insegnare ai piccoli (incapaci di comprenderlo da soli) che la vita mette a disposizione delle risorse limitate (e che questo vale per ogni cosa: tempo, soldi, relazioni…) e che dunque bisogna saper approfittare al meglio di ciò che si ha; ciò unitamente alla necessità di gestire il «desiderio di illimitato» dei bambini, che vedono ogni limite come una privazione o, peggio, come un castigo.
Laura Monte Serrat Barbosa, docente in diverse Università del Brasile, fa i conti con questa situazione nel suo Educare ai no nella prima infanzia. Insegnare i limiti e promuovere l’autonomia (ed. Erickson), dove riflette specificamente sulle difficoltà del nostro contesto globalizzato, caratterizzato dalla mentalità dell’«Aperto 24h» tipica di internet. Con lo scopo di evitare un impatto traumatico con la realtà, spesso indisponibile ai nostri capricci; oltre che rischioso: non è neanche il caso di soffermarsi sull’ovvia pericolosità dell’abitudine a non avere limiti (e a non sapersene dare, dunque, e a non accettare che possano esisterne in linea di principio).
Chiaro ed efficace, basato sull’esperienza in prima persona dell’autrice quale consulente per le famiglie, il volume mira ad educare i bambini alla responsabilità. Scoprendo, al contempo, che i limiti non sono poi delle barriere alla volontà; ma indicazioni che descrivono a nostro vantaggio l’ambito concreto delle possibilità che sono a disposizione di ciascuno di noi.


Laura Monte Serrat Barbosa, Educare ai no nella prima infanzia. Insegnare i limiti e promuovere l’autonomia, ed. Erickson, 2014, pp. 140, euro 16.

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Paolo Calabrò
Mental Coach professionista ai sensi della L. 4/2013-Norma UNI 11601:2024, laureato in scienze dell'informazione e in filosofia, dirigo con Diego Fusaro la collana di filosofia "I Cento Talleri" dell'editore Il Prato e con Daniele Baron la rivista online «Filosofia e nuovi sentieri». Ho collaborato con l'Opera Omnia in italiano di Raimon Panikkar. Ho pubblicato in volume i saggi: – WRITING COACHING. Prendersi cura dello scrittore in 101 concetti chiave (Ultra, 2026); – Cambiare le cose. Introduzione al pensiero di Diego Fusaro (Moira, 2024); – EDITING. Manuale per la revisione del testo in 101 passi (Il Prato, 2023); – Pensiero in azione. Politica e morale nella filosofia pratica di Raimon Panikkar (Il Prato, 2023); – Il rischio di pensare. Scienza e paranormale nel pensiero di Rupert Sheldrake (Progedit, 2020); – Ivan Illich. Il mondo a misura d'uomo (Pazzini, 2018); – La verità cammina con noi. Introduzione alla filosofia e alla scienza dell'umano di Maurice Bellet (Il Prato, 2014); – Le cose si toccano. Raimon Panikkar e le scienze moderne (Diabasis, 2011) e i libri di narrativa noir: – Troppa verità (2021), romanzo noir di Bertoni editore (2021); – L'albergo o Del delitto perfetto (2020), sulla manipolazione affettiva e la violenza di genere, edito da Iacobelli; – Tutte le storie sono vere (Il Prato, 2020) – L'abiezione (2018) e L'intransigenza (2015), romanzi della serie "I gialli del Dio perverso", edita da Il Prato, ispirati alla teologia di Maurice Bellet; – C'è un sole che si muore (Il Prato, 2016), antologia di racconti gialli e noir ambientati a Napoli (e dintorni), curata insieme a Diana Lama.