“La quarta rivoluzione – sei lezioni sul futuro del libro”, di Gino Roncagliadi Marco Calvo. 21 maggio 2010
![]() La copertina de "La quarta rivoluzione - sei lezioni sul futuro del libro" I libri: siamo abituati a vederli, toccarli, annusarli. Sono compagni di vita, un piacere e insieme una necessità. Ma oggi, fra e-book e libri in rete, il mondo dei testi e della lettura sta vivendo una rivoluzione. La quarta, dopo il passaggio da oralità a scrittura, da rotolo a libro paginato, da manoscritto a libro a stampa. Una rivoluzione non inattesa, ma dalle caratteristiche per molti versi ancora incerte. Già nel 1951, lo scrittore di fantascienza Isaac Asimov sembra prevederla, in un breve racconto pubblicato su una rivista per ragazzi e intitolato Chissà come si divertivano! Il racconto – ambientato nel futuro – si apre con una descrizione stupita del libro a stampa, residuo di un’epoca ormai superata e quasi dimenticata: Margie lo scrisse perfino nel suo diario, quella sera. Sulla pagina che portava la data 17 maggio 2157, scrisse: “Oggi Tommy ha trovato un vero libro!” Era un libro antichissimo. Il nonno di Margie aveva detto una volta che, quand’era bambino lui, suo nonno gli aveva detto che c’era stata un’epoca in cui tutte le storie e i racconti erano stampati su carta. Si voltavano le pagine, che erano gialle e fruscianti, ed era buffissimo leggere parole che se ne stavano ferme invece di muoversi, com’era previsto che facessero: su uno schermo, è logico. (continua…) Nessun commento.
L’autore del giorno: Gogol (anche conosciuto come Google)di Redazione. 20 maggio 2010
Da Wikipedia: Nikolaj Vasil’evič Gogol’ (in russo: Никола́й Васи́льевич Го́голь) è stato uno scrittore e drammaturgo ucraino. Già maestro del Realismo, si distinse per la grande capacità di raffigurare situazioni comico-mostruose sullo sfondo di una desolante mediocrità umana. Tra le opere più significative si ricordano i racconti Taras Bulba (1834) e Arabeschi (1835), la commedia L’ispettore Generale (1836), la raccolta I Racconti di Pietroburgo (1842) e il romanzo Le anime morte (1842). Biografia Nikolaj Vasil’evic Gogol’ nacque il 20 marzo 1809 a Velikie Soročincy, villaggio nell’Oblast di Poltava in Ucraina, da una famiglia di piccoli proprietari terrieri. Il padre fu scrittore di commedie in lingua ucraina. (continua…) Nessun commento.
[video] Spiegare è il nostro (loro) mestiere!di Marco Calvo. 29 maggio 2009
Il sito Internet descritto in questa recensione è http://biasco.ch/ e, considerato lo scopo del sito, è opportuno che gli ceda subito la parola: biasco.ch Nessun commento.
Verso la costituzione dell’IGF Italiadi Redazione. 23 giugno 2008
La sezione italiana della Internet Society, con l’obiettivo di sensibilizzare tutte le componenti della comunità Internet italiana sulla Internet Governance, il 19 maggio 2008 ha organizzato un’assise pubblica presso il CNR, a Roma. Liber Liber (per voce di Marco Calvo), ha partecipato all’evento, con un contributo qui disponibile in video. I temi dell’intervento di Liber Liber sono stati (in sintesi):
Tag: burocrazia, concorrenza, Internet Governance, Internet Society, liberalizzazioni, microtransazioni, trasparenza.
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[video] Non paghi di leggeredi Marco Calvo. 17 marzo 2008
Un po’ video, un po’ animazione, il seguito di “The Disney Trap” denuncia le storture del copyright, stavolta spiegando la normativa europea che impone un pagamento per il prestito bibliotecario. Per ribellarsi alla fine delle biblioteche gratuite e all’idea che il profitto venga prima di ogni altra cosa. Sul sito http://www.nopago.org/ la campagna contro il prestito a pagamento. Nessun commento.
[video] Perché leggere poesiadi Marco Calvo. 15 febbraio 2008
Se cerchiamo su Wikipedia la definizione di poesia, leggiamo: la poesia è l’arte di usare, per trasmettere il proprio messaggio, tanto il significato semantico delle parole quanto il suono ed il ritmo che queste imprimono alle frasi; la poesia ha quindi in sé alcune qualità della musica e riesce a trasmettere emozioni e stati d’animo in maniera più evocativa e potente di quanto faccia la prosa. In questo video chiediamo alla poetessa Elisa Biagini perché leggere poesia, un genere letterario che molti percepiscono difficile, sebbene “trasmetta emozioni e stati d’animo in maniera evocativa e potente”. Elisa Biagini Nessun commento.
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