La ballata degli impiccati

di Lavinia Farnese. 14 luglio 2008

LocandinaAmara, inquieta, criminale. È l’America ai tempi di Carl Panzram, una vita di omicidi prima del braccio della morte. Negli anni Venti fa rosse di sangue strade e bettole degli Stati Uniti. Nel 1995 ispira al regista Tim Metcalfe “Killer, diario di un assassino”. Nel 2008 rivive ne “La Ballata degli Impiccati”, bel lavoro di Marco Lorenzi e Barbara Mazzi, che insieme riaprono, dopo gli antichi (e macabri) fasti parigini dei primi del ’900, i battenti del Teatro Grand Guignol.

“Oggi, si parla sempre di morte. Nelle cronache dei tg, nei film, nelle conversazioni tra amici. Noi, rivisitando la storia di Panzram, violentiamo la moda”, raccontano gli autori/attori con ancora il trucco di scena in volto. Ed ecco che i diari del killer e le cronache di quegli anni rivivono in diretta, sul patibolo-palco. Ecco che uno dei più tremendi casi giudiziari d’oltreoceano si fa duello verbale e umano tra un sadico presentatore in giacca rossa (Mazzi) e un omicida condannato a morte, senza più speranza di redenzione (Lorenzi). (continua…)

Nessun commento.

“Cirano di Bergerac” di Edmond Rostand

di Serena Ricci. 26 aprile 2007

Disegno di Cyrano de BergeracLeggere opere concepite per esser recitate, viste ed ascoltate, può risultare limitativo. È plausible credere che l’essenza di quelle opere finisca perduta nella confusione dell’immaginazione. In parte è vero, è innegabile che assistere alla realizzazione di un’opera teatrale è imparagonabile alla semplice lettura della medesima. Ma quando si tratta di un lavoro risalente al diciannovesimo secolo, certamente meno famoso e replicato di Romeo e Giulietta o dell’Amleto shakespeariani, ma altrettanto imperdibile, allora forse può avere senso almeno cominciare a conoscerlo attraverso il suo testo stampato. Esattamente ciò che si consiglia di fare con il celebre, non per questo ben conosciuto, Cyrano de Bergerac di Rostand. (continua…)

Nessun commento.