Primi passi per un archivio on-line di rappresentazioni teatrali

di Redazione. 6 luglio 2011

(voce di Luca Grandelis)

Liber Liber è conosciuta per lo più per la sua biblioteca digitale gratuita, e l’ambizione di promuovere la lettura in modo innovativo. Parte dalla convinzione che con il tempo, e il progredire della tecnologia, le lettura di un e-book diventerà una esperienza piacevole ed emozionante quanto la lettura su carta. Del resto, già oggi, gli schermi con tecnologia e-ink stanno consentendo notevoli passi avanti in tal senso.

Da qualche giorno l’associazione lavora a un nuovo progetto: fondare un archivio on-line di rappresentazioni teatrali. Il teatro, a differenza del testo scritto, vive del momento, della presenza fisica e di un insieme di elementi che è probabilmente impossibile fissare nella memoria di un hard disk. E’ tuttavia indubbia l’utilità, anzi forse la necessità, di un archivio digitale delle rappresentazioni teatrali più interessanti. Così da catturare (e conservare) un po’ della magia che ogni rappresentazione regala, e così da aiutare le stesse compagnie teatrali a confrontarsi con il lavoro delle altre compagnie. L’iniziativa vuole ovviamente anche attirare la curiosità dei tanti giovani che ormai vivono Internet in modo naturale (li chiamiamo “nativi digitali”) e che, saziati dall’invadente televisione, si accontentano di quello che già conoscono.

La coordinatrice del progetto Teatro: Donatella Allegro

Liber Liber si rivolge a tutti coloro che fanno vivere il teatro: attori, compagnie, teatri, centri studi, tecnici (operatori di ripresa, fonici, montatori…), amministrazioni pubbliche, musicisti, scenografi… Liber Liber promette di fare del proprio meglio per supportare la ripresa e il montaggio digitale, ma soprattutto per promuovere le rappresentazioni. Per evidenti vincoli di legge, l’associazione può divulgare classici e altre opere libere da diritti (o delle quali si può fornire liberatoria).

La coordinatrice del progetto Teatro è Donatella Allegro.

Il progetto Teatro ha bisogno della collaborazione di tutti. Liber Liber cercherà anche (in via sperimentale) di mettere in contatto fra loro le varie professionalità, così da facilitare la messa in scena. (continua…)

Invito rivolto alle compagnie teatrali

di Redazione. 1 giugno 2011

Liber Liber cerca una compagnia teatrale interessata a mettere in scena uno dei classici che ospita nella propria mediateca gratuita. Scopo del progetto è avvicinare al teatro, con un approccio inedito, anche chi lo conosce poco. Si potranno organizzare sia rappresentazioni dal vivo, sia trasmissioni via Internet. Queste ultime in particolare consentiranno a Liber Liber di ampliare la mediateca online anche ai video.

L’iniziativa è no profit e sperimentale. E in quanto tale si confida possa essere una esperienza stimolante per tutti coloro che vi saranno coinvolti. Il sito Liber Liber su cui verrà pubblicata la rappresentazione è visitato da una media di 630.000 utenti al mese. (continua…)

Killer Joe, a teatro

di Redazione. 5 dicembre 2010

Killer Joe, a teatro

Per ripianare un debito Christian, ventiduenne spacciatore senz’arte né parte, decide di uccidere la madre per intascare il premio di assicurazione sulla vita di cui unica beneficiaria è sua sorella minore Doroty. Con la complicità del giovane padre Anselmo e della matrigna Chantal, Christian assolda Killer Joe, poliziotto in carriera e killer “part-time”, per commettere l’omicidio.

In mancanza di denaro contante, Killer Joe ottiene dai tre come caparra i favori sessuali di Doroty. L’omicidio prima e un amara scoperta dopo, porteranno il rapporto tra i cinque protagonisti alle estreme conseguenze. (continua…)

Arrivano i match di improvvisazione teatrale!

di Massimiliano Pellegrino. 12 maggio 2009

LocandinaParte questa sera il Torneo della Città di Roma dei professionisti dei Match di Improvvisazione Teatrale.  “GiocAttori” sul ring, senza testo, senza costumi, solo con la fantasia. E’ il “Match di improvvisazione teatrale”, lo spettacolo più rappresentato al mondo.

Nel tempio della comicità romana del Teatro dei Satiri (via di Grottapinta 18, zona Largo Argentina) questa sera la squadra di Roma giocherà contro la squadra di Reggio Emilia. La prossima settimana, 19 maggio, sarà la volta della sfida tutta toscana fra le squadre di Siena e Firenze, mentre il 16 giugno ci sarà la finalissima fra le due squadre vincenti!

La ballata degli impiccati

di Lavinia Farnese. 14 luglio 2008

LocandinaAmara, inquieta, criminale. È l’America ai tempi di Carl Panzram, una vita di omicidi prima del braccio della morte. Negli anni Venti fa rosse di sangue strade e bettole degli Stati Uniti. Nel 1995 ispira al regista Tim Metcalfe “Killer, diario di un assassino”. Nel 2008 rivive ne “La Ballata degli Impiccati”, bel lavoro di Marco Lorenzi e Barbara Mazzi, che insieme riaprono, dopo gli antichi (e macabri) fasti parigini dei primi del ’900, i battenti del Teatro Grand Guignol.

“Oggi, si parla sempre di morte. Nelle cronache dei tg, nei film, nelle conversazioni tra amici. Noi, rivisitando la storia di Panzram, violentiamo la moda”, raccontano gli autori/attori con ancora il trucco di scena in volto. Ed ecco che i diari del killer e le cronache di quegli anni rivivono in diretta, sul patibolo-palco. Ecco che uno dei più tremendi casi giudiziari d’oltreoceano si fa duello verbale e umano tra un sadico presentatore in giacca rossa (Mazzi) e un omicida condannato a morte, senza più speranza di redenzione (Lorenzi). (continua…)

“Cirano di Bergerac” di Edmond Rostand

di Serena Ricci. 26 aprile 2007

Disegno di Cyrano de BergeracLeggere opere concepite per esser recitate, viste ed ascoltate, può risultare limitativo. È plausible credere che l’essenza di quelle opere finisca perduta nella confusione dell’immaginazione. In parte è vero, è innegabile che assistere alla realizzazione di un’opera teatrale è imparagonabile alla semplice lettura della medesima. Ma quando si tratta di un lavoro risalente al diciannovesimo secolo, certamente meno famoso e replicato di Romeo e Giulietta o dell’Amleto shakespeariani, ma altrettanto imperdibile, allora forse può avere senso almeno cominciare a conoscerlo attraverso il suo testo stampato. Esattamente ciò che si consiglia di fare con il celebre, non per questo ben conosciuto, Cyrano de Bergerac di Rostand. (continua…)