Fiume pagano

di Alberto Carollo. 3 settembre 2010

Laura Costantini, Loredana Falcone, Fiume Pagano
(Edizioni Historica, 2010, pp. 239, € 15,00, ISBN 978-88-96656-09-9)

fiume pagano_coverOgni capitolo un ponte di Roma (Sublicio, Nenni, Sant’Angelo, Sisto e così via) e per incipit un brumoso febbraio, nell’ora peggiore di una gelida notte che cela misteri e puzza di neopaganesimo. Dal Tevere affiorano alcuni cadaveri, accomunati dal fatto di avere indosso una tunica bianca e alcune lettere sul petto, marchiate a fuoco. Suicidi? Forse no: sono stati drogati di assenzio. Unico testimone della loro morte è Venanzio, un solitario clochard che tenta di mettere in guardia il popolo dei diseredati dalle trame oscure di una donna velata che li accompagna al sacrificio, fino al tuffo nel fiume sacro. (continua…)

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Decameron

di Serafino Balduzzi. 23 settembre 2009

Giovanni BoccaccioLiber Liber distribuisce il testo e l’audiolibro del “Decameron”. Ci sembra di poter dire che la notizia è degna di interesse sia perché il capolavoro di Boccaccio si può scaricare gratuitamente (dal sito www.liberliber.it), sia perché è finalmente disponibile come audiolibro in versione integrale. Le precedenti edizioni in lingua italiana del “Decameron” erano infatti solo antologie parziali.

Il commercio dell’audiolibro vale i suoi 2 miliardi di dollari in ascesa negli Stati Uniti, e in Europa si diffonde a macchia d’olio (per dirne una, persino la Bibliothèque de la Pléiade di Gallimard, monumentale e conservatrice, ha messo su il suo spaccio di audiolibri). E agli editori e alla distribuzione nelle librerie bisogna aggiungere lo spazio nelle biblioteche pubbliche, e le iniziative non commerciali.

In Italia forse serpeggia ancora l’identificazione di questo oggetto con un diversivo per guidatori in coda sull’autostrada. Per carità, ogni nicchia è rispettabile. Ma l’audiolibro non è un surrogato della lettura a mente. La sua forza consiste nel liberare la parola dalla sua bara di carta bianca e inchiostro nero, per ridarle suono, colore ed espressione. Ad uso di chiunque vi abbia interesse. (continua…)

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Wikimedia pensa ai libri

di Marco Calvo. 7 settembre 2009

Open AlexandriaLa collaborazione tra Liber Liber e Wikimedia Italia (il ramo italiano della Wikimedia Foundation) è di vecchia data. Da tempo collaboriamo al progetto Open Alexandria <http://www.openalexandria.org/> che consiste nella creazione di strumenti software e di convenzioni per la creazione di archivi di libri, musica, video, ecc. aperti e interoperabili.

Fa piacere constatare che di recente l’interesse per l’argomento cresce e che il dibattito si allarga: sul sito della Wikimedia Foundation leggiamo infatti una interessante proposta per la creazione di un motore di ricerca dedicato agli e-book universale, sulla stregua di progetti come Europeana, ma aperto a tutti gli archivi. (continua…)

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Clamoroso: D’Annunzio imprigionato, evade!

di Marco Calvo. 2 ottobre 2008

L'Alcyone di Gabriele D'Annunzio, edizione a cura di Alessio Chierico

La notizia fa scalpore, ma è tutto vero: il notissimo scrittore Gabriele D’Annunzio è evaso. Suo complice Alessio Chierico, ma pare che anche l’associazione Liber Liber sia coinvolta nell’impresa criminale. (continua…)

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Rieti risparmia ispirandosi a Liber Liber

di Marco Calvo. 27 maggio 2008

L’ufficio stampa della Provincia di Rieti ci segnala questa iniziativa, che in qualche modo si ispira al nostro progetto di mediateca ad accesso gratuito.

RIETI: INIZIATIVA PER ACQUISTARE LIBRI TRAMITE BIBLIOTECA TELEMATICA

(Adnkronos) – Riduzione delle spese per l’acquisto di libri scolastici utilizzando una biblioteca telematica. Questo il principio su cui l’amministrazione provinciale di Rieti sta promuovendo iniziative per sensibilizzare i dirigenti scolastici al fine di ridurre le spese per acquistare i testi. (continua…)

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Audiolibri

di Giuseppe D'Emilio. 26 aprile 2008

In questi giorni l’argomento “audiolibri” è particolarmente attuale, visto che il 18 aprile, sul Corriere della sera è apparso un articolo di Vera Schiavazzi (vedi sotto) che ha dato origine a discussioni in Rete, sui giornali, in radio, eccetera. (continua…)

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Cultura libera? Non piace a tutti

di Marco Calvo. 7 marzo 2008

Nonostante uno studio del Governo inglese abbia dimostrato che estendere la durata del copyright danneggia il mercato europeo e, naturalmente, anche e soprattutto gli utenti, le grandi case discografiche stanno sferrando un nuovo attacco alla cultura libera: vogliono estendere a 95 anni la durata del copyright. (continua…)

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