Le avventure di Nicola Nickleby

di Redazione. 13 luglio 2011

Grazie a Silvia Eramo pubblichiamo la versione ePub de “Le avventure di Nicola Nickleby” di Charles Dickens.

I romanzi “Le avventure di Nicola Nickleby” (1838-39) e “Oliver Twist” (1837-38) consacrarono Charles Dickens all’attenzione del grande pubblico e della critica. Le due opere si legano allo scenario del primo industrialismo e ai suoi problemi sociali, denunciando duramente gli aspetti più cupi della società vittoriana, intrisa dei pregiudizi moralistici della borghesia urbana.

In particolare, “Le avventure di Nicola Nickleby” è caratterizzato da un vivo senso dello humor e da una felice mistura di tragico e comico, assurdo e quotidiano.

L’e-book si può scaricare gratuitamente da: http://www.liberliber.it/biblioteca/d/dickens/

In alternativa si può acquistare a 0,99 euro qui (aiutando Liber Liber a crescere):

http://www.biblet.it/home.php/charles-dickens-le-avventure-di-nicola-nickleby-e-text-9788897313175-9788897313175-1310571366623.html

“Fame usurpate”

di Redazione. 22 giugno 2011

Vittorio Imbriani


Pubblicato “Fame usurpate” di Vittorio Imbriani.

Dall’incipit del libro:

Ripubblico, ritoccati, ma senza alterazioni sostanziali, quattro studî critici, scritti parecchi anni fa. Vennero stampati dapprima in giornali o riviste; e conservano sempre la macchia originale, essendo conditi di capestrerie, che dovevano, secondo me, renderli tollerabili al palato de’ lettori di Appendici, Se non erro però, sotto all’intingolo più o men pruriginoso, v’è cibo sano e nutriente.

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“Scritti postumi”

di Redazione. 21 giugno 2011

Bruno Filippi


Pubblicato “Scritti postumi” di Bruno Filippi.

Dall’incipit del libro:

A Milano, la sera del 7 Settembre 1919, verso le ore 21, mentre la Galleria V. E., il Caffè Biffi e tutti gli altri ritrovi rigurgitavano oscenamente della solita «gente onesta» composta da puttane d’alto rango, ruffiani e simili pesci-canaglia, un giovane dimessamente vestito saliva le scale del palazzo ove ha sede il «Club del Nobili» recando un involto. Improvvisamente una spaventevole esplosione gettava lo scompiglio e il terrore fra i tremebondi eroi dell’«andate e noi vi riforniremo».

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“Tormento”

di Redazione. 20 giugno 2011

Virgilia D'Andrea

Pubblicato “Tormento” di Virgilia D’Andrea.

Dall’incipit del libro:

C’è bisogno forse di dirlo?
La Virgilia d’Andrea è stata una delle più belle figure anarchiche che mi ha sempre appassionato ed affascinato fin da quando lessi due sue conferenze riunite in opuscolo dagli anarchici dell’«Adunata dei Refrattari». M’innamorai del lirismo, della parola, dei sentimenti della Virgilia che così profondamente avevano nutrito il suo pensiero. Poi lessi «Richiamo all’anarchia», lo trovai un libro superbo, di valore eccezionale.

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“La Comune”

di Redazione. 17 giugno 2011

Pubblicato “La Comune” di Louise Michel.

Dall’incipit del libro:

La Comune è oggi a punto per la storia. Alla distanza di venticinque anni i fatti si delineano nettamente, si raggruppano sotto il loro vero aspetto. Allora, nel lontano orizzonte, gli avvenimenti si accumulavano come attualmente; con la differenza che allora soltanto la Francia era insorta, mentre oggi il risveglio è in tutto il mondo. Qualche anno prima della sua fine, l’Impero rantolante si attaccava a tutto, al ciuffo d’erba come alla roccia, e tutto gli sfuggiva; ma pure si aggrappava sempre, con gli artigli sanguinanti e i piedi nell’abisso.

“La rivoluzione di Milano”

di Redazione. 16 giugno 2011

Pubblicato “La rivoluzione di Milano dell’aprile 1814″ di Leopoldo Armaroli e Carlo Verri.

Dall’incipit del libro:

La rivoluzione milanese dell’aprile 1814 e la caduta del Regno italico, che ne fu conseguenza immediata, ebbero già parecchi storici o raccontatori; quali, per citare solamente i piú diffusi, il Fabi, il De Castro, l’Helfert: ma sono avvenimenti tuttora avvolti in qualche oscurità, dei quali non si è colta ancora compiutamente la ragione storica, forse perché sin dal primo momento troppi furono gli interessati a nascondere il vero di quei rivolgimenti, o almeno a rappresentarli ciascuno in modo che ne restassero giustificate le proprie tendenze e la propria condotta.

“Isabella Orsini”

di Redazione. 15 giugno 2011

Pubblicato “Isabella Orsini” di Francesco Domenico Guerrazzi.

Dall’incipit del libro:

Ave Maria! Creatura di cui la vista persuase l’Eterno a offerirsi vittima espiatoria per la stirpe onde nascesti alla giustizia irrevocabile della sua legge; – Vergine, nel seno della quale Dio penetrò come raggio purissimo in acqua pura; – Madre, che nel tuo grembo, meglio che nell’Arca Santa, la Divinità conservasti, abbi misericordia di me.

“Storia di Roma. Ottavo libro.”

di Redazione. 14 giugno 2011

Pubblicato “Storia di Roma. Ottavo libro. La monarchia militare (Parte seconda). Cesare” di Theodor Mommsen.

Dall’incipit del libro:

Marco Crasso aveva figurato da più anni fra i capi del «mostro dalle tre teste» senza farne effettivamente parte. Egli serviva di contrappeso ai veri autocrati Pompeo e Cesare, o, per dir meglio, egli con Cesare figurava nella bilancia contro Pompeo. Questa parte di collega soprannumerario non era molto onorevole; ma Crasso non prendeva le cose tanto pel sottile quando si trattava di fare il proprio interesse. Egli era commerciante e mercanteggiava.

“Sonetti romagnoli”

di Redazione. 13 giugno 2011

Pubblicato “Sonetti romagnoli” di Olindo Guerrini.

Dall’incipit del libro:

S’aví pazenzia d’ lezer ste librett
E ch’a sbrucheva i virs in rumagnol
A i truvarí zinquanta e piò sunett
Ch’av gudrí ch’a farí dal scapariol.

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