È il Document Freedom Day “per l’accessibilità informatica”

di Arturo Di Corinto. 29 marzo 2012

documentfreedom.org, un sito da visitare e sostenere

La giornata internazionale per gli standard informatici aperti, voluta dagli attivisti per la libertà del software impegnati a promuovere l’interoperabilità dei softwaare per evitare chiusure tecnologiche a danno di cittadini e consumatori.

Non riesci a compilare il modulo scaricato online per la tua domanda d’assunzione? Non riesci più a leggere la tesi di laurea scritta col vecchio Microsoft Word? La pagina che hai appena stampato è piena di caratteri incomprensibili? Beh, è ora di smetterla. Per questo il 28 marzo 2012 si celebra in tutto il mondo il Document Freedom Day, documentfreedom.org, la giornata internazionale per gli standard informatici aperti. Dopo aver aiutato industrie e governi a metabolizzare i software a codice sorgente aperto sia nella produzione che nell’erogazione di servizi, gli attivisti per la libertà del software sono oggi impegnati a promuovere l’interoperabilità dei programmi informatici per evitare chiusure tecnologiche a danno di cittadini e consumatori. E lo fanno a modo loro, con una festa che ha l’obiettivo di replicare il successo del Linux Day. (continua…)

Boom Apple: nell’ultimo anno quanto fatto in 28 anni

di Marco Calvo. 18 febbraio 2012

(voce di Luca Grandelis)

Nell’ultimo anno la Apple ha venduto più che nei 28 anni precedenti, messi insieme.

Grafico vendite Apple, dati Asymco

Questi numeri oggettivamente impressionanti, a mio avviso, dimostrano quanto il mondo dell’informatica avesse bisogno di innovazione. La Apple adotta delle strategie che in buona parte non condivido (formati proprietari, contratti vincolanti, ossessione per i brevetti, anche i più controversi, ecc.). Ma non si può negare che – a differenza di altri produttori – dedica molte risorse e molto tempo alla qualità e alla ricerca. (continua…)

If Book Then 2012, ovvero cosa può imparare l’editoria da un decennio di musica digitale

di Fiorenzo Oliva. 11 febbraio 2012

(voce di Luca Grandelis)

Dal blog http://mondidigitali.wordpress.com.

Non c’ero a Milano per If Book Then 2012, e non sapete quanto mi è dispiaciuto. Mia figlia (ebbene sì, sono un giovane papà!) non è stata bene (non preoccupatevi: sono malanni di stagione!) e all’ultimo non sono potuto partire.

Dalla mia assenza a questo grande appuntamento ho imparato due cose: la prima è che era meglio esserci. La seconda è che gli appassionati di eBook sono anche grandi utilizzatori di twitter, perché sono stati centinaia gli hashtag #ibt12. E cioè l’acronimo di If Book Then 2012, la conferenza sul futuro dell’editoria organizzata da BookRepublic il 2 febbraio scorso a Milano. Centinaia di tweet che ho seguito con estremo interesse e che mi hanno offerto idee, sensazioni, prospettive. E mi hanno permesso di vivere quel convegno, seppur a distanza. Ogni tanto scuotevo la testa, ogni tanto sorridevo; ogni tanto annuivo convinto, talvolta meno. Quindi, innanzitutto, il mio ringraziamento va anche a tutti coloro che ci hanno aggiornato su twitter sulla giornata. [Oltre ai tweet, leggi qui tutte le slide dei relatori della giornata].

In questo post intendo proporre alcune parole chiave che mi sono appuntato (seguirà un altro post).

Cosa può imparare l’editoria da un decennio di musica digitale? (continua…)

Un tablet per ogni studente? La Apple tra iPad, iBooks e editoria…

di Fiorenzo Oliva. 1 febbraio 2012

Dal sito Mondi digitali. Le frontiere dell’editoria, http://mondigitali.wordpress.com

Come si accennava nell’ultimo post pubblicato sul blog Mondi digitali, Le frontiere dell’editoria, la Apple è entrata con prepotenza nel mondo degli eBook, oltreché nel florido mercato del self-publishing. Le novità recentemente presentate a New York su iBooks 2 e iBooks Author (clicca qui per leggere tutte le news sulla presentazione) hanno aperto un grande dibattito.

Danno la possibilità di editare un eBook a costo zero. E allora qual è il problema?

Innanzitutto, i fatti. Apple ha introdotto un nuovo software, gratuito e semplice da usare, per l’autoproduzione di eBook. Si chiama iBooks Author (se hai mac provalo qui) ed è un software per il self-publishing. In concorrenza, quindi, a quello della Amazon. Nelle prime 72 ore il software è stato scaricato circa 90.000 volte, mentre sono stati più di 350.000 i download per i libri di testo che Apple ha messo a disposizione (leggi qui per saperne di più). (continua…)

iBooks Author: una grande novità, o una pessima notizia?

di Marco Calvo. 19 gennaio 2012

(voce di Luca Grandelis)

La Apple ha da poche ore rilasciato il programma iBooks Author, come ampiamente riportato dalla stampa. Si vedano ad esempio i siti Internet Macity (link esterno)Webnews (link esterno).

Si tratta di un software progettato per creare libri con una speciale attitudine alla didattica, grazie alla capacità di fondere insieme immagini, testi, video, modelli 3D e interazioni. iBooks Author ha dalla sua diversi punti di forza: è gratuito, è facile da usare ed è ben progettato.

Ma, sebbene sia presto per giungere a giudizi definitivi (molti dettagli non sono ancora noti), qualche motivo di perplessità sussiste: iBooks Author sembra produrre libri che, qualora si decidesse di venderli, possono essere distribuiti soltanto attraverso l’iTunes store della Apple; inoltre il formato “.ibooks” (non “.ePub”) generato dal programma non si sa se sia aperto e interoperabile, oppure chiuso e proprietario. (continua…)

Dragon Dictate per Mac: la dettatura al computer funziona

di Marco Calvo. 28 ottobre 2011

(voce di Luca Grandelis)

In un precedente articolo di Pagina Tre ho parlato del software MacSpeech Dictate per Mac. Ne è stato finalmente rilasciato un aggiornamento, che risolve vari difetti, e che rende il prodotto compatibile anche con l’ultima versione del sistema operativo della Apple: MacOS X Lion (il prodotto è comunque disponibile anche in ambiente Windows).

La nuova versione cambia anche nome e produttore; ora si chiama Dragon Dictate 2.5, ed è commercializzato dalla Nuance, http://www.nuance.com/, la software house che aveva prodotto gli ottimi algoritmi di decodifica della voce umana della precedente versione.

Per delle considerazioni generali sulla dettatura al computer si può fare riferimento al precedente articolo. Le novità sostanziali di Dragon Dictate sono le seguenti: (continua…)

Arriva il “no cash day”

di Marco Calvo. 19 giugno 2011

Il 21 giugno 2011 Mastercard e altri sponsor, con il patrocinio del Ministero per lo Sviluppo Economico, promuovono il “no cash day”. I perché dell’iniziativa sono molteplici:

  1. contrariamente alle apparenze, tra stampa, contazione, furti, magazzino, ecc. il denaro contante ci costa 10 miliardi di euro l’anno (200 euro a testa!);
  2. il contante favorisce l’evasione fiscale, un furto ai danni di tutti noi pari a 180 miliardi di euro l’anno. L’aspetto più odioso dell’evasione fiscale è che a subirla sono soprattutto i ceti deboli e le persone oneste;
  3. il contante è falsificabile (nella sola Europa vengono sequestrate 387.000 banconote false l’anno);
  4. il contante è inquinante. Anche questo dato appare meno sorprendente se pensiamo che le sole monetine in euro, messe una sull’altra, coprono una distanza pari a 4 volte la circonferenza del pianeta Terra. Facile a questo punto immaginare l’impatto abientale dell’estrazione, lavorazione e trasporto di una simile quantità di metallo;
  5. il contante si perde (ogni anno devono essere rimpiazzate più di 8 milioni di banconote) ed è veicolo di batteri (tra gli altri i pericolosi Escherichia Coli e lo Stafilococco Aureo).

Personalmente, trovo tutte queste considerazioni valide e interessanti. Mi pare però che manchi qualcosa… (continua…)

Tour dei Mille, Napoli, 15 giugno. Ecco la terza tappa del viaggio alla ricerca degli innovatori italiani

di Redazione. 4 giugno 2011

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Dopo Torino e Palermo, Working Capital-Premio Nazionale Innovazione arriva il 15 giugno a Napoli, al Complesso di SS. Marcellino e Festo, per il terzo appuntamento del Tour dei Mille.

Dopo le tappe di Torino e Palermo , il Tour dei Mille di Working Capital-Premio Nazionale Innovazione arriva a Napoli, con un appuntamento ricco di interventi e testimonianze, alla scoperta di progetti e iniziative in grado di cambiare il nostro Paese. Ma non solo. Cinque progetti di ricerca tra quelli caricati sul sito nei giorni scorsi saranno presentati durante l’evento e a due saranno assegnati subito contratti di ricerca fino a 30.000 euro ciascuno.

Tra i tanti ospiti presenti il 15 giugno a Napoli, al Complesso di SS. Marcellino e Festo, ci saranno Marco Patuano, Amministratore Delegato di Telecom Italia e Andrea Bachrach, Presidente Giovani Imprenditori Confindustria Napoli. Con loro i giornalisti Lucia Annunziata, Virman Cusenza, direttore de Il Mattino, e Antonio Savarese. E ancora Alex Giordano, fondatore di Ninja Marketing, la nostra testimonial Linnea Passaler, fondatrice di Pazienti.org e l’imprenditore Gianluca Cozzolino. (continua…)

Avanti »