Nota sul Leopardi di Nelo Risidi Matteo Veronesi. 1 gennaio 2012
Il film “Idillio” di Nelo Risi, http://www.archive.org/details/NeloRisiidillio, poeta e regista, fu realizzato nel 1980, quando ancora la Rai investiva in “programmi sperimentali”, spesso, come in questo caso, vòlti non alla provocazione gratuita, ma ad una seria ed assorta ricerca espressiva. Scene girate a Recanati, fra il Palazzo dei Conti Leopardi e il Monte Tabor, nell’ambiente reale, tangibile, ancora intatto, e fissato dalla celluloide in una sorta di istante eterno, di perenne presente, del “paterno ostello”, del “natio borgo selvaggio”: luoghi, certo, reali, storicamente e ormai anche turisticamente connotati, ma che prima il segno poetico di Leopardi, poi la visione del cineasta-poeta hanno trasmutato, quasi, in non-luoghi, in spazi rarefatti e simbolici, metafisici ed allusivi. Splendida, partecipe e insieme misurata, in bilico fra identificazione e straniamento, immune dal grottesco e dalla deformazione, l’interpretazione di Mattia Sbragia nel ruolo del poeta. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Dialoghi con l’angelodi Paolo Calabrò. 16 giugno 2011
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Prima italiana di “The Well: voci d’acqua dall’Etiopia”di Redazione. 30 maggio 2011
Nelle aride distese dell’Oromia, nel sud dell’Etiopia, si estende il territorio dei Borana, una popolazione di pastori seminomadi che gestiscono le loro scarse riserve d’acqua attraverso un’organizzazione di tipo comunitario e ne garantiscono l’accesso a tutti senza nessuno scambio di denaro. Pozzi centenari scavati a mano nella roccia e gestiti con il lavoro volontario dei pastori, permettono la sopravvivenza di questa popolazione e del loro bestiame nei lunghi periodi di siccità annuale. C’è una regola non scritta nella gestione dei pozzi secondo la quale a nessuno può esserne impedito l’accesso. Come se in questa remota regione del pianeta l’acqua assurga a simbolo di elemento unificante e pacificatore persino tra gruppi di etnie differenti, spesso in conflitto tra loro. Il documentario segue le vicende che ruotano attorno alle attività degli antichi pozzi di Erder nel corso di una lunga stagione secca fino all’arrivo delle tanto attese piogge annuali. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
“Poesia che mi guardi”: Antonia Pozzi in un volume e in un filmdi Marco Dalla Torre. 1 novembre 2010
Alla 66° Mostra del Cinema di Venezia Marina Spada ha presentato il A Venezia il film ebbe discreta accoglienza (non poteva essere un evento da “tappeto rosso”, si sapeva; la poesia non lo è mai). Ora l’editore Luca Sassella ci mette a disposizione il DVD, accompagnato da un volume (dal titolo identico) curato da Graziella Bernabò e Onorina Dino. Il testo, progettato in origine come poco più che un fascicolo, si è trasformato in un volume ponderoso, importante specie in questi mesi, in cui l’edizione Garzanti delle opere della Pozzi è esaurita e in attesa di ristampa. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 1 commento).
Percorsi di Cinema alla Casa del Cinemadi Redazione. 9 ottobre 2010
Il primo appuntamento è per mercoledì 13 ottobre alle ore 16,00 con il regista Sergio Rubini e il suo film “La terra“. L’incontro con il pubblico sul “percorso dall’idea al film” verrà condotto da Ugo Gregoretti. Il 20 ottobre, sempre alle 16,00, proiezione del film di Pasquale Scimeca “Rosso Malpelo” L’incontro con il regista sarà condotto da Saverio Costanzo. Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
“Percorsi di Cinema” alla Casa del Cinemadi Redazione. 5 ottobre 2009
L’incontro con il pubblico sul “percorso dall’idea al film” verrà condotto da Ugo Gregoretti. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. La rassegna Percorsi di Cinema si è affermata come un vero e proprio “laboratorio creativo” attraverso il quale trasmettere l’ esperienza personale nella realizzazione di un film. La sua formula si è rivelata assai felice ed efficace. Un conduttore – anch’esso autore - permette al regista di ripercorrere con maggiore precisione l’iter creativo dall’idea al film, dalle tematiche legate all’analisi critica, ad altri aspetti del lavoro di regia, quali le tecniche di ripresa, le difficoltà della composizione del cast tecnico e artistico, la vita vissuta della propria esperienza lavorativa. Gli incontri saranno filmati con tecnica digitale. Tutti i DvD delle passate edizioni di Percorsi sono già consultabili presso la videoteca della Casa del Cinema e la sede Anac di via Montello 2 Roma. In questi giorni diventa operativa la nuova piattaforma video dell’ANAC. Realizzata grazie al patrocinio e il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Lazio e la SIAE, permetterà di vedere l’intera serie di Percorsi di Cinema composta oggi da ben 44 film degli incontri. La serie di proiezioni e incontri con gli autori del ciclo 2009 per questa sesta edizione di “Percorsi”con inizio alle ore 15,00, prevedono al secondo appuntamento – il giorno 14 ottobre - Roberto Faenza con il suo film “Forza Italia”. Seguiranno il 28 ottobre Antonietta De Lillo con “ Il resto di niente”, l’ 11 novembre Emanuela Piovano con “Le complici”, il 25 novembre Franco Giraldi con “La rosa rossa”, il 2 dicembre Salvatore Maira con “Valzer”, il 9 dicembre Gianni Amelio con “Porte aperte”. Concluderà la rassegna il 16 dicembre Pupi Avati con il film “La casa dalle finestre che ridono” . Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Fortapàscdi Franco Pecori. 16 aprile 2009
![]() Fortàpasc Titolo: Fortapàsc di: Marco Risi, anno 2008 I mostri del nostro tempo sono tutt’altro che comici. Fanno paura. Se provi a raccontarli rischi la vita. E guai se pretendi, da giornalista, di non fare semplicemente l’”impiegato”, aspettando che le notizie arrivino da sole in redazione. Se ti muovi, se sei curioso e vai sul campo, è facile che trovi delle sorprese, brutte il più delle volte. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Italia 2.0: Visioni d’autore su un paese in trasformazionedi Redazione. 28 febbraio 2009
L’Italia non è un paese poveroNel 1959 uno dei più famosi documentaristi viventi, Joris Ivens, accettò la proposta del presidente dell’Eni Enrico Mattei di fare un film che documentasse la nuova politica energetica dell’Italia. Un percorso dal Nord al Sud della penisola, da Marghera a Gela, per raccontare un momento cruciale dello sviluppo industriale, che avrebbe portato presto l’Italia verso gli anni del boom economico. Mattei e Ivens, un “capitalista di stato” e un comunista, uniti nel comune intento di opporsi al monopolio e agli interessi delle grandi compagnie petrolifere: le “Sette Sorelle”. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
A prova di spiadi Franco Pecori. 23 settembre 2008
Titolo originale: Burn After Reading Con: Brad Pitt, George Clooney, Frances McDormand, John Malkovich, Tilda Swinton, Matt Walton, Logan Kulick, Richard Jenkins. Leggero ma non troppo. Il terzo capitolo della “Trilogia dell’idiota” dedicata alla bravura di George Clooney (Fratello, dove sei?, 2000 e Prima ti sposo, poi ti rovino, 2003) continua nella critica sociale già espressa in chiave drammatica in No country for old men (Oscar 2008). Cambiato il registro (qui siamo nella commedia), non si attenua l’ironia, anzi si tinge a tratti di finissimo sarcasmo. La cinepresa è puntata sulle incoscienze degli americani, sui loro tic indicativi di una multiforme alienazione che rende paradossali certi loro modi di essere, nelle situazioni usuali riferite sia alla quotidianità spicciola sia ai livelli più impegnati e segreti dell’Intelligence. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
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