(voce di SopraPensiero)

Gramsciana. Saggi su Antonio Gramsci è una raccolta di saggi in parte inediti di Angelo D’Orsi, ordinario di Storia del pensiero politico all’Università di Torino e membro della Commissione per l’Edizione Nazionale degli scritti di Antonio Gramsci.
I capitoli – pur trattando argomenti molto diversi tra loro – condividono un fondamentale filo conduttore: il pensiero di Gramsci è attuale e può portare gran giovamento ai nostri giorni perché – se è vero che “la filosofia non dà da mangiare”, come recita non del tutto a torto il noto adagio popolare – è altrettanto vero che la forma di liberismo economico cui questo mondo è assoggettato dà ancor meno da mangiare ai tanti disoccupati, precari, sottoccupati, esclusi dal mondo del lavoro, che non hanno possibilità di partecipare al gioco sociale né di sperare in un futuro migliore.
Con la competenza dello studioso – ma senza l’acribia talora defatigante del filologo – D’Orsi ci restituisce l’immagine del Gramsci fautore del comunismo (certo di un comunismo “critico” e, verrebbe da dire, “illuminato”). Consigliato a chi desideri rincontrare un grande pensiero politico, andando oltre il torpore intellettuale e amministrativo di questi tempi, impantanato in sterili dibattiti su ritocchi aritmetici a coefficienti e aliquote. In una bella edizione rilegata a filo dell’editore Mucchi.


Angelo D’Orsi, Gramsciana. Saggi su Antonio Gramsci, ed. Mucchi, 2014, pp. 190, euro 15.