“Veniamo al fatto, signori miei”. Trame pirandelliane di Beatrice Stasidi Patrizia Garofalo. 17 maggio 2012
“Soddisfo, scrivendo, a un bisogno di sfogo, prepotente. Scarico la mia professionale impassibilità e mi vendico, anche; e con me vendico tanti, condannati come me a non essere altro, che una mano che gira una manovella” Beatrice Stasi, “Veniamo al fatto, signori miei”. Trame pirandelliane dai “Quaderni di Serafino Gubbio operatore” a “Ciascuno Svelamento dell’impostura Trame, orditi di vita, dell’operatore Gubbio che guarda distaccato il mondo. «E-va-po-rar-si in dilatazioni, diciamo così, liriche sopra le necessità brutali della vita». Ma ‘trame’ al plurale sottende già da subito la consapevole o inconsapevole impostura all’interno della quale Beatrice Stasi crea una serie di affascinanti, convincenti e intriganti ipotesi. L’attenzione all’operatore, a detta dello stesso, verso un mondo che non gli appartiene convince sempre meno e l’autrice ne coglie gesti, movimenti, parole spezzate, risposte troppo frettolose per essere vere, protagonista/scrittore, rappresentazione e realtà dei fatti si suggeriscono l’un l’altro, si rincorrono e soprattutto si riscrivono a nuove ‘investigazioni’. E non necessita il rimando a Borges per accogliere la sua ‘congetturalità’, la fusione di più realtà, di polisemie interne all’apparente dipanarsi di un racconto che ne nasconde cento altri. Fino a farsi silenzio, mutismo, ricomposizione di un sé che espia nella non comunicazione il non aver saputo «dar da mangiare alle macchine». La ricerca di Beatrice Stasi non ci presenta il consueto Pirandello anti-progressista ma lo proietta in una visione nuova in cui l’uomo, ogni uomo, convive con il lupo, il male, l’oscurità, l’abisso, l’incubo, l’inconfessato e l’inconfessabile. La ricerca si proietta quindi suggerendo l’attesa di un altro linguaggio oltre la parola consueta troppo spesso prigioniera di insincerità. Beatrice Stasi è autrice di interessanti studi e insegna Letteratura Italiana all’università del Salento. Questo testo scorre, rapido, profondo, con inquadratura cinematografica della parola e della sua sequenzialità ed è molto importante sottolineare come i suoi scritti vengano spesso a connotarsi nel più profondo senso di una rilettura originale che vive di luce propria senza accademismi. Tag: Beatrice Stasi, critica, Luigi Pirandello, Patrizia Garofalo, Progredit, Teatro, Veniamo al fatto signori miei.
Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Stefano Quintarelli 4 Presidentdi Marco Calvo. 16 maggio 2012
Il motivo è presto detto: è una persona onesta, e competente. Per il resto, lascio a voi giudicare. Una ricerca online fornirà abbondanti risultati; qualcosa di recente sull’argomento si trova qui: http://www.lastampa.it/…. Chi fosse già persuaso, può firmare la petizione qui: http://www.firmiamo.it/stefano-quintarelli-4-president/ Tag: Stefano Quintarelli.
Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Adolescenza e psicologia in un saggio di Albert Banduradi Paolo Calabrò. 15 maggio 2012
«Si possono fare molte cose per esercitare un controllo intenzionale sul proprio sviluppo e sulla propria vita, ma ci sono anche molti elementi fortuiti nel corso che una vita prende; spesso si imbocca una nuova traiettoria per circostanze accidentali. Ma la presenza di elementi fortuiti non significa assenza di ogni possibilità di controllo: gli imprevisti possono essere volti a proprio vantaggio in molti modi. Le persone possono crearsi delle chances conducendo una vita attiva che aumenta la probabilità di incontri inaspettati, oppure coltivando gli interessi, le convinzioni e le competenze personali».Adolescenti e autoefficacia, di Albert Bandura (ed. Erickson, 2012, collana “I mattoncini”) esamina le dinamiche adolescenziali da una prospettiva agentiva, per la quale gli uomini hanno la facoltà di incidere in maniera concreta e inedita sulla realtà della propria vita e del proprio ambiente tramite quattro capacità fondamentali: (continua…) Tag: adolescenza, psicologia.
Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Renata Viganò: “L’Agnese va a morire”, Einaudi, 1949di Bartolomeo Di Monaco. 15 maggio 2012
Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Guerra. Dalla menzogna all’ipocrisia in un nuovo libro Chiareletteredi Paolo Calabrò. 14 maggio 2012
Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Concerto di Riccardo Muti per il settimo anniversario di Pontificato di Papa Benedetto XVIdi Redazione. 11 maggio 2012
L’11 maggio dalle ore 18:00 verrà eseguito nell’aula Paolo VI del Vaticano il concerto diretto dal Maestro Riccardo Muti, che celebra il settimo anniversario di Pontificato di Papa Benedetto XVI. Telecom Italia è partner del Teatro dell’Opera di Roma nella realizzazione del concerto offerto dal Presidente della Repubblica, che verrà trasmesso in live streaming su www.telecomitalia.com. Qui tutte le info: http://www.telecomitalia.com/tit/it/about-us/events-initiatives/concerto-vaticano.html. Il concerto rimarrà disponibile su telecomitalia.com in streaming on demand fino al 31 dicembre 2012. Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Scuola e nuove tecnologiedi Paolo Calabrò. 10 maggio 2012
Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Ho letto un e-book (e non è stata una bella esperienza)di Paolo Calabrò. 9 maggio 2012
Commenta questo articolo (ora ci sono: 1 commento).
|