Consoft Sistemi: innovazione… nella paritàdi Luca Grandelis. 29 novembre 2011
D: Direttore, lei è al vertice di un gruppo che da tempo si può definire “Grande Azienda”. Il timone è suo – in questo ruolo o in ruoli analoghi – dalla nascita dell’azienda. Un’azienda che ha superato egregiamente sino ad oggi le innumerevoli crisi di mercato (globale o specifico del settore), incrementando il proprio fatturato ed affermandosi sempre più nell’ambito specifico dell’ICT. Questo lo sappiamo tutti. L’obiettivo dell’intervista però è un altro, che conosciamo io e lei, ma che vorrei i lettori scoprissero pian piano. Rimaniamo quindi un po’ sul vago… inizi col dirmi qualcosa della sua azienda. R: E’ un po’ difficile per me fare la misteriosa, ma potrei iniziare dicendole che ogni azienda ha delle peculiarità che la caratterizzano , che la identificano, che in qualche modo rappresentano il DNA aziendale, l’anima aziendale; rimangono sempre nell’azienda anche quando questa cresce, cambia, evolve. Loro rimangono, più o meno visibili, e sono lo strato duro ed immutabile. D: Quindi quali sono le peculiarità della Consoft Sistemi? R: Una è quella tecnologica, siamo nati come azienda tecnologicamente all’avanguardia e continuiamo ad essere così; siamo sempre affascinati dagli aspetti innovativi, investiamo per essere sempre sull’innovazione, non ci piace “stare fermi”. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Un nuovo libro gratuito e libero ogni 3 tre giorni: da 17 anni. Liber Liber festeggiadi Redazione. 28 novembre 2011
Un nuovo libro gratuito e libero ogni 3 tre giorni: da 17 anni. Liber Liber festeggia [ 1:05 ] Play Now | Play in Popup | Download (86)
Grazie a tutti i volontari, ai sostenitori e agli utenti di questa mediateca. Nelle prossime ore annunceremo le iniziative che abbiamo in programma per il 2012 e quelle che realizzeremo a brevissimo. Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Lavorare con gli utenti musulmani. Un manuale Erickson per la pratica socialedi Paolo Calabrò. 28 novembre 2011
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Tag: islam, operatore sociale.
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Valerio Evangelisti: One big uniondi Giuseppe D'Emilio. 28 novembre 2011
Dalla quarta di copertina: Robert Coates, di origine nordirlandese, non è realmente cattivo. È legato alla famiglia, assiduo alle funzioni religiose, saggiamente conservatore. Condivide però molti dei pregiudizi che circolano, negli Stati Uniti, tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. Ciò lo induce a diventare fin da giovanissimo una Labor Spy: uomo di mano di una delle tante agenzie che infiltrano informatori nel movimento operaio americano ai suoi inizi. In questa veste, assiste e partecipa a scontri sociali di inusitata violenza. Scioperi che si prolungano mesi, stragi di operai, duelli degni di un film western. Prende parte, soprattutto, all’epopea degli Industrial Workers of the World: il sindacato rivoluzionario che cerca di organizzare precari, vagabondi, immigrati, braccianti, disoccupati, manovali a giornata. Con lo scopo di dare vita alla One Big Union: il solo, grande sindacato che rechi in sé il modello della società a venire. (continua…) Tag: Dashiell Hammett, Jack London, movimento operaio americano, one big union, sindacati americani, valerio evangelisti.
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Filosofia e pace. Teoria e prassi umane oltre la “guerra infinita”di Paolo Calabrò. 23 novembre 2011
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La prassi e la teoria. Un libro di Rosa Calcaterra su Deweydi Paolo Calabrò. 16 novembre 2011
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Domenico Giuliotti: “Raccontini rossi e neri” (1937)di Bartolomeo Di Monaco. 15 novembre 2011
Domenico Giuliotti: “Raccontini rossi e neri" (1937) [ 13:22 ] Play Now | Play in Popup | Download (50)
“Raccontini rossi e neri” è del 1937. I racconti, dalla scrittura ancora piacente, leggera e limpida, mostrano un Giuliotti un po’ diverso, lontano dalle sue furie di vigoroso polemista; desideroso, al contrario, di una apertura alla vaghezza e al sogno, anche se, come avverte lo stesso autore nella premessa, coltivati sul filo dell’abisso. Ambientati talvolta in un’epoca lontana, eroica e leggendaria, essi ci lasciano intuire una vocazione intima, cullata forse da sempre e resa finalmente nell’età adulta (era nato a Luciana, nei presso di Terrazzano, nel 1877; morì a Greve in Chianti nel 1956), quando la forte esperienza della vita lo conduce ad una aspirazione meno compromessa e più fantasiosa. Fatti che appartengono al mito – simili ai tanti ereditati dalla classicità – e al mondo della favola, sono narrati con la chiave di chi si proponga di aprirci le porte di una verità nascosta dalla polvere invadente dell’apparenza. Alessandro il Grande, Pipino il Breve (del quale scrive – è anche un esempio del suo stile brillante -: “Quand’ebbe vent’anni diventò re e prese moglie. Gli appiccicarono un graticcio che non gli faceva figlioli. E a lui, per l’appunto, come re, i figlioli gli ci volevano.”, e in riferimento al cui matrimonio si narra della sventurata Berta, figura che assomiglia un po’ a Biancaneve e un po’ a Cenerentola), il rapimento di Calliroe per sacrificarla a Bacco, e così via, sono più che l’espressione di una storia; sono il sogno che si dibatte per liberarsi delle ombre e prendere il volo sopra la stessa vita. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Blues in Apartment. Il primo disco dei Driftin’di Paolo Calabrò. 14 novembre 2011
“Driftin’… andare alla deriva, ma con stile! Si nasce da una prospettiva e nel tempo si tenta di apportarvi la propria connotazione caratteristica. Così nasce The Driftin’, progetto blues anglo-napoletano, radicato nella nostra terra mentre guarda il mondo da una prospettiva blues. Luogo di forza acustica e ironia scanzonata, si inserisce in quel solco aperto dall’old blues e ripreso nelle sue contemporanee interpretazioni, per assumere il volto delle affascinanti e ironiche letture della Napoli Blues. The Driftin’ è un po’ andare alla deriva ridendo e con quell’autoironia che da sempre ci contraddistingue come persone, come musicisti, come popolo”. Così si presentano i Driftin’, duo casertano che suona il blues. E che ha appena pubblicato il suo primo album, scaricabile gratis da internet all’indirizzo http://www.driftin.it/. Presentiamo qui un’intervista doppia in stile “Le Iene”. Cui manca il video, ma non la simpatia. Buona lettura. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Salvezza e impegnodi Paolo Calabrò. 14 novembre 2011
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