Dragon Dictate per Mac: la dettatura al computer funziona

di Marco Calvo. 28 ottobre 2011

(voce di Luca Grandelis)

In un precedente articolo di Pagina Tre ho parlato del software MacSpeech Dictate per Mac. Ne è stato finalmente rilasciato un aggiornamento, che risolve vari difetti, e che rende il prodotto compatibile anche con l’ultima versione del sistema operativo della Apple: MacOS X Lion (il prodotto è comunque disponibile anche in ambiente Windows).

La nuova versione cambia anche nome e produttore; ora si chiama Dragon Dictate 2.5, ed è commercializzato dalla Nuance, http://www.nuance.com/, la software house che aveva prodotto gli ottimi algoritmi di decodifica della voce umana della precedente versione.

Per delle considerazioni generali sulla dettatura al computer si può fare riferimento al precedente articolo. Le novità sostanziali di Dragon Dictate sono le seguenti: (continua…)

Dio e i molti. La teologia pluralista dei latinoamericani

di Paolo Calabrò. 28 ottobre 2011

(voce di Luca Grandelis)

«Le frontiere come regioni in cui il controllo del territorio si fa più difficile e impegnativo; le frontiere come aree ribelli alle regole stabilite, spazi dove riscrivere i codici e le norme di relazione tra le persone; le frontiere come terre del futuro dove ridire l’identità, praticare l’ospitalità, vivere il meticciato culturale e religioso. Abitare le frontiere per spingere il pensiero a dire l’inedito». Con questo entusiasmo (e questa ambizione) si presenta la collana “Frontiere” dell’editore Pazzini, della quale ho letto il volume n° 4, a cura di J.M. Vigil, L.E. Tomita, M. Barros, dal titolo Per i molti cammini di Dio. Teologia latinoamericana pluralista della liberazione.
Un libro sul pluralismo religioso che traduce il terzo volume del progetto editoriale sull’argomento voluto dalla Commissione Teologica americana dell’Associazione Ecumenica dei Teologi e delle Teologhe del Terzo mondo, curato da tre teologi di grande competenza e chiara fama (dei tre, Marcelo Barros è probabilmente il più noto in Italia; l’anno scorso è stato presente a Città di Castello, in occasione del XXIV Convegno Internazionale dell’«Altrapagina», dove ha tenuto una relazione sulla spiritualità ecologica e sulla teologia della liberazione). (continua…)

Spiritualità, il cammino della vita. Un nuovo volume dell’Opera Omnia di Raimon Panikkar

di Paolo Calabrò. 26 ottobre 2011

(voce di Luca Grandelis)

Spiritualità, il cammino della vita, sesto volume dell’Opera Omnia del filosofo catalano Raimon Panikkar edita da Jaca Book (2011), è il secondo tomo del primo libro della stessa Opera, dedicato alla Mistica e alla Spiritualità.
La mistica mediante la spiritualità. Attraverso l’esposizione attenta e ragionata di testi pubblicati in precedenza presso diversi editori, il discorso di Panikkar si concentra sulla spiritualità intesa come dimensione umana in movimento verso l’esperienza suprema della realtà (la mistica). Con l’obiettivo di delineare una spiritualità “integrale” e all’altezza del nostro tempo. (continua…)

Futura Francesca

di Redazione. 24 ottobre 2011

(voce di Luca Grandelis)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il nuovo gioco online di Telecom Italia.

Sta arrivando il futuro. Sta arrivando Futura Francesca!

Futura Francesca è un gioco online che ti permette di scrivere il seguito dello spot Telecom Italia 2011. Potresti davvero vedere la tua storia diventare un video spot per il web, e vincere un Olipad!

Come sarà il futuro? Quali tecnologie ci aiuteranno a raccontare le nostre emozioni? Decidilo tu. Racconta la vita di una bambina appena nata, le sue avventure, le sue tecnologie, le sue emozioni. C’è sempre una nuova Francesca, sempre un nuovo futuro dietro l’angolo. Trova tu la strada! (continua…)

SGI: ritirare il DDL Intercettazioni

di Redazione. 17 ottobre 2011

(voce di Luca Grandelis)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Necessario il ritiro del DDL Intercettazioni: troppo alto il rischio per la libertà d’espressione e d’informazione nelle reti telematiche

L’associazione statigeneralinnovazione.it esprime la sua decisa contrarietà al cosiddetto DDL intercettazioni e ne chiede il ritiro; sostiene inoltre Wikipedia nella sua battaglia per la salvaguardia della propria libertà e indipendenza.

Il Governo e la maggioranza hanno deciso di far slittare la discussione su questo contestato “DDL Intercettazioni”, che rischia di minare la possibilità di informazione anche da parte dei media e di indagine da parte della magistratura.

Il DDL contiene un comma, il 29, col quale di fatto si nega la libertà di espressione sulla rete anche ai normali cittadini e che, se in vigore provocherebbe anche la chiusura di siti come quello di Wikipedia. Abbiamo accolto con favore l’emendamento del Comitato dei Nove che riduce il danno del comma 29, riconducendo l’obbligo di rettifca alle sole testate registrate. Si tratta però solo di una riduzione del danno, che permane, e comunque di un emendamento che non c’è certezza sia approvato al termine della discussione parlamentare. (continua…)

Alfredo Bianchi: “Il Paesetto”, 2010

di Bartolomeo Di Monaco. 15 ottobre 2011

(voce di Luca Grandelis)


Questo romanzo esce postumo (nato a Camaiore il 16 aprile 1922, l’autore è morto a Lucca il 23 novembre 2009), a cura dell’Associazione culturale “Cesare Viviani”, che già promosse il suo primo libro, “Il fiore rosso”, ambientato in una Versilia comunista e anarchica ai tempi del fascismo.

Bianchi, che fu anche pittore, oltre che direttore didattico, si ricollega per temperamento e scrittura agli autori di quella terra, Pea, Viani, Tobino, Micheli, Giannini, ad esempio, poco inclini ad un sentimentalismo sterile e piagnone, fine a se stesso (“La narrativa, come la poesia, deve commuovere.”, scrive  Bianchi, ed è altra cosa), e invece piuttosto ruvidi e arcigni. Una scrittura bella, perché mai levigata: una scrittura sorgiva.

Tale è anche quella di Alfredo Bianchi. Dopo “Il fiore rosso”, a confermarlo è questo nuovo romanzo, “Il Paesetto”, diviso in quattro parti, ciascuna identificata con il nome di una stagione. Si comincia con l’inverno e chi narra è un bambino, Andrea, nel quale l’autore si è rappresentato. (continua…)

Domani, venerdì 14 ottobre, ti aspettiamo al Festival delle Libertà Digitali

di Redazione. 13 ottobre 2011

(voce di Luca Grandelis)

L’Italia è uno delle nazioni più belle del mondo, ma non dobbiamo darla per scontata. Tutti noi sappiamo che nonostante possiamo definirci una democrazia matura, gli attacchi ai principi fondamentali del nostro vivere civile sono continui e sempre più violenti. E del resto, non dobbiamo dimenticare che la maggior parte degli esseri umani vive sotto regimi illiberali. La storia ci insegna che la prospettiva di fare anche noi questa fine è tutt’altro che teorica.

L’unica cosa che ci impedisce davvero di arretrare siamo noi stessi, noi Italiani, la nostra cultura, la consapevolezza dei nostri diritti e dei nostri doveri. E anche la nostra capacità di organizzarci e difenderci dalle minacce peggiori.

In questa che è una vera e propria battaglia, le nuove tecnologie ci stanno regalando nuovi, potenti, strumenti di democrazia. Ma proprio perché efficaci, vanno difesi. Gli interessi contrari sono molteplici e ben organizzati.

Venerdì 14 ottobre 2011, dalle 15:00 alle 18:00, ne parleremo insieme ad alcuni esperti. Tre ore di riflessioni, non di politica (se con questa intendiamo gli schieramenti politici). Parleremo di prospettive reali, di nuove straordinarie opportunità. (continua…)

Io e Dio. La teologia della libertà di Vito Mancuso

di Paolo Calabrò. 13 ottobre 2011

(voce di Luca Grandelis)

«Con questo libro io intendo collocare un altro fondamento, molto più intimo, del tutto interno a noi stessi, giocando la partita della vita e del suo senso come un incontro tra Io e Dio. [...] Il mio obiettivo è contribuire a far sì che la mente contemporanea possa tornare a pensare insieme Dio e il mondo, Dio e Io, come un unico sommo mistero». Questo è il proposito di Vito Mancuso, teologo italiano di rilievo internazionale, nel suo ultimo libro Io e Dio (ed. Garzanti, 2011). Tenere uniti ciò che – pur distinti – non possono venir separati: Dio e l’uomo. Tenere insieme – in un unico itinerario di senso chiamato “vita” – l’infinito e il finito, fuori da ogni contrapposizione che, come scriveva Feuerbach, riduca l’uomo a nulla affinché Dio possa essere tutto.
La coscienza contemporanea, non solo occidentale, ha il desiderio e il bisogno di armonizzare le proprie istanze materiali con quelle spirituali; e, d’altro canto, di conciliare le proprie conoscenze positive (non solo scientifiche) con quelle che più si prestano all’abuso dell’imposizione autoritaria: tipicamente, quelle della religione. La buona novella di Mancuso è che (continua…)

Per le biblioteche come bene comune, per una rivolta del sapere

di Redazione. 10 ottobre 2011

(voce di Luca Grandelis)

CARTA BATTE FORBICE
Contro i tagli alla cultura, per le biblioteche come bene comune, per una rivolta del sapere.

Martedì 11 ottobre 2011, dalle 17:00 alle 22:00, presso la Biblioteca Nazionale di Roma ci sarà un’assemblea pubblica indetta dai lavoratori della cultura, dal Valle Occupato, da TQ, e dai lavoratori della Biblioteca Nazionale.

Assemblea pubblica alla Biblioteca Nazionale di Roma? Sì. Perché? Per rivivificare questo spazio per la cittadinanza, per riappropriarci di questo bene comune.

In una crisi politica e sociale ogni giorno più clamorosa, un’indifferenza feroce, una rabbia contro il valore stesso dello studio e della conoscenza, colpisce le biblioteche, le scuole, le università, l’editoria, i lavoratori della cultura, dello spettacolo, gli studenti, e tutti coloro che ritengono fondamentale la cultura per una comunità che vuole dirsi tale.

Per questo da mesi in Italia stanno sorgendo centinaia di iniziative tra studenti e lavoratori della conoscenza per chiedere non solo la difesa dei propri diritti, dell’articolo 3 della nostra costituzione (dove si scrive che l’istruzione è il motore fondamentale dell’inclusione sociale), ma per immaginare tutti insieme una grande cittadinanza attiva capace di pensare un futuro diverso. (continua…)

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