“Tormento”

di Redazione. 20 giugno 2011

Virgilia D'Andrea

Pubblicato “Tormento” di Virgilia D’Andrea.

Dall’incipit del libro:

C’è bisogno forse di dirlo?
La Virgilia d’Andrea è stata una delle più belle figure anarchiche che mi ha sempre appassionato ed affascinato fin da quando lessi due sue conferenze riunite in opuscolo dagli anarchici dell’«Adunata dei Refrattari». M’innamorai del lirismo, della parola, dei sentimenti della Virgilia che così profondamente avevano nutrito il suo pensiero. Poi lessi «Richiamo all’anarchia», lo trovai un libro superbo, di valore eccezionale.

[Continua a leggere nella pagina Liber Liber dedicata a Virgilia D'Andrea...]

Arriva il “no cash day”

di Marco Calvo. 19 giugno 2011

Il 21 giugno 2011 Mastercard e altri sponsor, con il patrocinio del Ministero per lo Sviluppo Economico, promuovono il “no cash day”. I perché dell’iniziativa sono molteplici:

  1. contrariamente alle apparenze, tra stampa, contazione, furti, magazzino, ecc. il denaro contante ci costa 10 miliardi di euro l’anno (200 euro a testa!);
  2. il contante favorisce l’evasione fiscale, un furto ai danni di tutti noi pari a 180 miliardi di euro l’anno. L’aspetto più odioso dell’evasione fiscale è che a subirla sono soprattutto i ceti deboli e le persone oneste;
  3. il contante è falsificabile (nella sola Europa vengono sequestrate 387.000 banconote false l’anno);
  4. il contante è inquinante. Anche questo dato appare meno sorprendente se pensiamo che le sole monetine in euro, messe una sull’altra, coprono una distanza pari a 4 volte la circonferenza del pianeta Terra. Facile a questo punto immaginare l’impatto abientale dell’estrazione, lavorazione e trasporto di una simile quantità di metallo;
  5. il contante si perde (ogni anno devono essere rimpiazzate più di 8 milioni di banconote) ed è veicolo di batteri (tra gli altri i pericolosi Escherichia Coli e lo Stafilococco Aureo).

Personalmente, trovo tutte queste considerazioni valide e interessanti. Mi pare però che manchi qualcosa… (continua…)

“Concerto in Do minore”

di Redazione. 17 giugno 2011

È on-line “Concerto in Do minore per archi e clavicembalo (P 427)” di Antonio Vivaldi, in una esecuzione del 1960.

“La Comune”

di Redazione. 17 giugno 2011

Pubblicato “La Comune” di Louise Michel.

Dall’incipit del libro:

La Comune è oggi a punto per la storia. Alla distanza di venticinque anni i fatti si delineano nettamente, si raggruppano sotto il loro vero aspetto. Allora, nel lontano orizzonte, gli avvenimenti si accumulavano come attualmente; con la differenza che allora soltanto la Francia era insorta, mentre oggi il risveglio è in tutto il mondo. Qualche anno prima della sua fine, l’Impero rantolante si attaccava a tutto, al ciuffo d’erba come alla roccia, e tutto gli sfuggiva; ma pure si aggrappava sempre, con gli artigli sanguinanti e i piedi nell’abisso.

“Se tu m’ami, se sospiri”

di Redazione. 16 giugno 2011

È on-line “Se tu m’ami, se sospiri” di Giovanni Battista Pergolesi, in una esecuzione del 1950.

“La rivoluzione di Milano”

di Redazione. 16 giugno 2011

Pubblicato “La rivoluzione di Milano dell’aprile 1814″ di Leopoldo Armaroli e Carlo Verri.

Dall’incipit del libro:

La rivoluzione milanese dell’aprile 1814 e la caduta del Regno italico, che ne fu conseguenza immediata, ebbero già parecchi storici o raccontatori; quali, per citare solamente i piú diffusi, il Fabi, il De Castro, l’Helfert: ma sono avvenimenti tuttora avvolti in qualche oscurità, dei quali non si è colta ancora compiutamente la ragione storica, forse perché sin dal primo momento troppi furono gli interessati a nascondere il vero di quei rivolgimenti, o almeno a rappresentarli ciascuno in modo che ne restassero giustificate le proprie tendenze e la propria condotta.

Dialoghi con l’angelo

di Paolo Calabrò. 16 giugno 2011

Nel 1943, durante l’occupazione nazista dell’Ungheria, quattro amici decidono di trasferirsi da Budapest a Budaliget, in periferia, presso la casa di campagna di uno di loro. Si tratta di quattro artisti, che sperano così di allontanarsi dal caos del centro, che inaridisce l’ispirazione, e di recuperare un po’ di serenità nel mezzo di un momento storico burrascoso. La situazione di isolamento e di contatto con la natura si presta a un’interrogazione sul senso della vita: i quattro amici passano molto del loro tempo a discutere sul senso delle cose e a porsi domande ultime. Un giorno, durante la conversazione, una di loro comincia a parlare con una voce diversa dalla sua, annunciando di non essere più lei a parlare ma qualcun altro, che farà loro delle rivelazioni circa il loro essere e il loro destino. Quest’“altro” che parlerà tramite lei verrà chiamato dal gruppo “l’angelo”, ritenendolo in qualche modo loro guida e loro custode. Allo sterminio nazista soltanto una di loro, Gitta Malasz, sopravviverà e riuscirà a pubblicare le “rivelazioni dell’angelo” di quegli anni. Il libro si chiamerà Dialoghi con l’angelo e verrà pubblicato in dodici lingue, anche al di fuori dell’Europa. (continua…)

“Boccaccio”

di Redazione. 15 giugno 2011

È on-line “Boccaccio” di Franz von Suppé, in una esecuzione del 1949.

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