Tour dei Mille Firenze, 5 luglio. Il viaggio alla ricerca degli innovatori risale l’Italia e si ferma in Toscana

di Redazione. 29 giugno 2011

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Dopo Torino, Palermo e Napoli, Working Capital-Premio Nazionale Innovazione arriva il 5 luglio a Firenze, alla Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, per il quarto appuntamento del Tour dei Mille.

Dopo le tappe di Torino, Palermo e Napoli, il Tour dei Mille di Working Capital-Premio Nazionale Innovazione arriva a Firenze, con un appuntamento ricco di interventi e testimonianze, alla scoperta di progetti e iniziative in grado di cambiare il nostro Paese.

Anche in questa tappa assegneremo due contratti di ricerca fino a 30.000 euro ciascuno. Leggete con attenzione i sei progetti in gara, durante l’evento potrete votarli in diretta sulla nostra pagina Facebook e contribuire alla loro vittoria finale!

Tra i tanti ospiti presenti il 5 luglio a Firenze, alla Sala d’Arme di Palazzo Vecchio, ci saranno Franco Bernabè, Presidente di Telecom Italia, Giuliano Da Empoli, Assessore alla Cultura del Comune di Firenze e Gabriele Poli, Presidente Giovani Imprenditori di Confindustria Firenze. Con loro gli imprenditori Fabrizio Capobianco, Paolo Barberis e Laura De Benedetto, il designer Gianni Sinni e, in video da Trieste, l’astrofisica Margherita Hack.

Tante le testimonianze dei ragazzi i cui progetti sono sostenuti da Working Capital: Francesca Tosi di Jooink, Cosimo Palmisano con il suo Ecce Customer, Emanuela Zaccone e Nicola Greco.

Le registrazioni all’evento sono aperte, potete trovare il programma con tutti gli ospiti e iscrivervi per partecipare direttamente in questa pagina.

Per seguire l’evento in streaming potrete invece collegarvi al sito http://workingcapital.webcasting.it/ dalle 17.30 del 5 luglio 2011.

Non dimenticate che alla fine dell’evento aspettiamo tutti i partecipanti all’aperitivo con il team di Working Capital-PNI!

Ci vediamo a Firenze!

Il teorema dell’amore perfetto

di Redazione. 27 giugno 2011

Il libro è la risposta all’eccessiva facilità e velocità degli incontri e delle relazioni. Racconta la possibilità del conoscersi lentamente utilizzando mezzi veloci, dell’andare oltre l’uso e consumo delle frequentazioni, recuperando il senso del corteggiamento, del dialogo come incontro tra due voci che non temono l’ascolto.

I protagonisti procedono nelle loro vite accompagnati dalle parole che di giorno in giorno sanno regalarsi via sms. Le frasi prendono a danzare nella loro mente, stimolano l’immaginazione, fecondando il terreno per un rapporto più maturo con l’amore. Pagina dopo pagina cresce in Anna e Tommaso la consapevolezza che relazionarsi non è altro che essere individui insieme, lontani da nuclei amorosi, chiusi e dai confini ben definiti.

L’amore è il nettare in grado di far crescere interessi, progetti, e soprattutto il coraggio di sperimentare parti di sé. Ed è assurdo riversare nell’altro solo aspettative, frustrazioni, bisogni; è invece necessario guardarsi davvero, e guardarsi dentro.

Ci vuole coraggio in amore, mentre troppo spesso si è paralizzati dalla paura. Una paura indotta dalla solitudine e da chi ci preferisce consumatori e non esseri umani. Ed è così che si sviluppa Il teorema dell’amore perfetto, dal semplice concetto che sono le imperfezioni a renderci unici e che la perfezione può essere raggiunta solo nel superamento dei propri limiti, grazie al confronto con l’altro. (continua…)

La tristezza di Satana, di Lorenza Franco

di Patrizia Garofalo. 26 giugno 2011

Lorenza Franco, La tristezza di Satana, Edizioni Nuove Scritture, Milano 2011, pp. 48, euro 10,00

“Non dare ascolto a me ma al logos”

Il dipinto di Massimo Angotti raccoglie gli originali e intensi versi di Lorenza Franco con un’immagine di straordinaria potenza. La tensione vigorosa del busto sembra penetrare nuvole fitte, spinte da un impetuoso vento i cui vortici formano mulinelli ondosi d’aria, acqua, cielo, terra.

«…e lascio al vento i miei pensieri più puri» titola il dipinto e accompagna l’originale poesia dell’autrice. La plasticità del corpo potrebbe apparire, ad un primo approccio, ossimorica al titolo, la tristezza invece si traduce in nostalgia e da questa iniziale dis-connessione concettuale si connota la mestizia di Satana che segue la consapevolezza della sua insana lotta. Lorenza Franco è tesa a ipotesi di etica scissa da qualsiasi dogma e imbonimento che conformi l’uomo fin da bambino a dogmi indotti e vuoti.

«Se il nulla ci siam persi per strada/ mi sa che non ci siamo persi… niente/ divento al problema indifferente/ e lascio che il pensiero vada altrove».

Scolpite nella scrittura, forza, dolore, coraggio non offrono spazio a inutili decadenze della coscienza e dell’intelligenza, donano invece la possibilità di un incontro nella reciprocità di un dialogo nuovo e di un’etica di convivenza che esclude l’eternità ma accoglie la pietas.

«Ma Orfeo ebbe pietà di Euridice/ s’accorse in tempo del suo grave errore,/ e si voltò… per non farla infelice».

(continua…)

“I due Foscari”

di Redazione. 22 giugno 2011

È on-line “I due Foscari” di Giuseppe Verdi, in una esecuzione del 1957.

“Fame usurpate”

di Redazione. 22 giugno 2011

Vittorio Imbriani


Pubblicato “Fame usurpate” di Vittorio Imbriani.

Dall’incipit del libro:

Ripubblico, ritoccati, ma senza alterazioni sostanziali, quattro studî critici, scritti parecchi anni fa. Vennero stampati dapprima in giornali o riviste; e conservano sempre la macchia originale, essendo conditi di capestrerie, che dovevano, secondo me, renderli tollerabili al palato de’ lettori di Appendici, Se non erro però, sotto all’intingolo più o men pruriginoso, v’è cibo sano e nutriente.

[Continua a leggere nella pagina Liber Liber dedicata a Vittorio Imbriani...]

“Lohengrin”

di Redazione. 21 giugno 2011

È on-line “Lohengrin” di Richard Wagner, in una esecuzione del 1936.

“Scritti postumi”

di Redazione. 21 giugno 2011

Bruno Filippi


Pubblicato “Scritti postumi” di Bruno Filippi.

Dall’incipit del libro:

A Milano, la sera del 7 Settembre 1919, verso le ore 21, mentre la Galleria V. E., il Caffè Biffi e tutti gli altri ritrovi rigurgitavano oscenamente della solita «gente onesta» composta da puttane d’alto rango, ruffiani e simili pesci-canaglia, un giovane dimessamente vestito saliva le scale del palazzo ove ha sede il «Club del Nobili» recando un involto. Improvvisamente una spaventevole esplosione gettava lo scompiglio e il terrore fra i tremebondi eroi dell’«andate e noi vi riforniremo».

[Continua a leggere nella pagina Liber Liber dedicata a Bruno Filippi...]

“Concerto in Fa maggiore”

di Redazione. 20 giugno 2011

È on-line “Concerto in Fa maggiore per 3 violini, archi e clavicembalo (P 278, RV 552, Ricordi F.I n° 34)” di Antonio Vivaldi, in una esecuzione del 1960.

“Tormento”

di Redazione. 20 giugno 2011

Virgilia D'Andrea

Pubblicato “Tormento” di Virgilia D’Andrea.

Dall’incipit del libro:

C’è bisogno forse di dirlo?
La Virgilia d’Andrea è stata una delle più belle figure anarchiche che mi ha sempre appassionato ed affascinato fin da quando lessi due sue conferenze riunite in opuscolo dagli anarchici dell’«Adunata dei Refrattari». M’innamorai del lirismo, della parola, dei sentimenti della Virgilia che così profondamente avevano nutrito il suo pensiero. Poi lessi «Richiamo all’anarchia», lo trovai un libro superbo, di valore eccezionale.

[Continua a leggere nella pagina Liber Liber dedicata a Virgilia D'Andrea...]

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