“I dolori del giovane Werther” di Johann Wolfgang von Goethe

di Redazione. 30 novembre 2010

Johann Wolfgang von Goethe

Grazie alla voce di Luca Grandelis e alla revisione di Vittorio Volpi, pubblichiamo il libro parlato “I dolori del giovane Werther” di Johann Wolfgang von Goethe.

Dall’incipit del libro:

Come sono lieto di esser partito! Amico carissimo, che è mai il cuore dell’uomo! Ho lasciato te che amo tanto, dal quale ero inseparabile, e sono lieto! Pure so che tu mi perdonerai. Tutte le altre persone che conoscevamo non sembravano forse scelte apposta dal destino per angosciare un cuore come il mio? (continua…)

“Mazzini e l’Internazionale” di Giuseppe Mazzini

di Redazione. 30 novembre 2010

Giuseppe Mazzini

Pubblicato “Mazzini e l’Internazionale” di Giuseppe Mazzini.

Dall’incipit del libro:

Se, come dite, vi sembra che la ristampa de’ miei articoli sull’Internazionale possa in qualche modo giovare, stampate pure. Io li scrissi con un senso di mestizia nell’anima e per puro obbligo di coscienza. (continua…)

Leonardo Bonetti: “Racconto di primavera”, Marietti 1820, 2010

di Bartolomeo Di Monaco. 30 novembre 2010


Dopo il successo ottenuto con il suo primo romanzo “Racconto d’inverno” (premio Nabokov 2009), uscito sempre per Marietti 1820, l’autore prosegue con quella che diventerà la sua tetralogia, i cui quattro capitoli saranno scanditi dal nome delle stagioni. Ecco dunque il secondo volume, “Racconto di primavera”.

La scrittura crea una serie di figurazioni che alla fine conducono al centro, al punto di attrazione: l’immagine o il sentimento dominante. È una specie di evoluzione che si gonfia per poi mettere a nudo il contenuto. Una particolarità di Bonetti.

Il protagonista è un giovane che sta scoprendo il mondo.
Siamo nelle Marche, nei pressi di Senigallia. Arcevia è il piccolo paese dove queste scoperte avvengono. Lì c’è anche una sezione del partito comunista, in cui le cose non vanno bene e si discute animatamente.

Vicino, a Monte S. Angelo, era avvenuta in tempo di guerra una strage di civili, anche bambini, ad opera dei tedeschi. Mimmo, uno dei personaggi che incrociano la vita del protagonista, ex minatore molto attivo nella sezione comunista, da ragazzo fu portato dal padre a vedere quell’eccidio, perché ricordasse: “Mimmo ricordava (perché “come si fa a dimenticare?”) le teste dei ragazzini da una parte, i corpi dall’altra e la prima sigaretta offertagli dal padre per non fargli sentire il puzzo.

Il figlio Lorenzo è un po’ diverso, meno impulsivo. Studente, è l’orgoglio del padre, che lo vorrebbe più combattivo. (continua…)

Working Capital Tour Roma 2010: ON AIR!

di Redazione. 29 novembre 2010

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

Tutto pronto per l’ultima tappa del Working Capital Tour di mercoledì primo dicembre 2010: l’evento comincerà alle 9 del mattino e proseguirà tutto il giorno fino alle 17 con questo programma: http://www.workingcapital.telecomitalia.it/tour/.

E’ anche pronta il sito per la diretta streaming per chi non potesse raggiungere Palazzo Valentini, la sede della Provincia di Roma che ospita questa tappa di Working Capital. Basta collegarsi alla pagina: http://barcamp.webcasting.it/roma/.

Per chi volesse seguire l’evento e commentarlo su Twitter sarà attivo un live blogging dall’account ufficiale di Working Capital, al quale sarà associato anche l’hashtag #wcap per rintracciare le impressioni sull’evento. (continua…)

“La schiavitù e il pensiero” di Alberto Mario

di Redazione. 29 novembre 2010

Alberto Mario

Pubblicato “La schiavitù e il pensiero” di Alberto Mario.

Dall’incipit del libro:

Così chi studia e conosce la Letteratura di un popolo, si ravvisa l’immagine di lui fedelmente riflessa, la Letteratura essendo la rivelazione più elevata e più nobile del pensiero umano. E avvegnachè la fantasia e il sentimento fiancheggiati dalla ragione, siano lo strumento, mediante il quale essa si manifesta, ne viene che il Poeta e l’Artista, nudrendosi e fortificandosi nella scuola del passato, (continua…)

Il Dio dell’impossibile

di Alberto Carollo. 29 novembre 2010

Patrizia Garofalo, Il Dio dell’impossibile
(Edizioni Il Foglio, pp. 131, € 12,00, ISBN 978-88-7606-225-4)

Non è casuale che la lettura de Il Dio dell’impossibile, la più recente silloge poetica edita di Patrizia Garofalo, induca in me singolari liaisons, collegamenti remoti nel tempo e nello spazio. Mi è quasi naturale accostare la sua lirica a quanto afferma Stephen Dedalus in Ritratto dell’artista da giovane (1916) di James Joyce: «(…) e cercherò di esprimermi in qualche modalità di vita o d’arte, quanto più liberamente e integralmente potrò, usando a mia difesa le uniche armi che mi concedo d’usare – il silenzio, l’esilio e l’astuzia».

Eloquenti, in tal senso, sono i versi: “Resto incollata al sedile di questo scompartimento/Anima viva/Di un corpo che non vuole/Scendere alla prossima”. C’è l’idea del viaggio (“I viaggi avviano percorsi”, p. 55) ma anche la sua negazione; terrore e desiderio convivono in una superiore sintesi degli opposti, come spesso accade nella poesia di Garofalo dove, lo rileva con acutezza Paolo Ruffilli nella postfazione, «(…) a vincere è insomma l’idea di assestarsi al limite dell’io». È l’artista che – a prescindere dalle coordinate geo-biografiche, valevoli per Joyce – si impone una sorta di auto-esilio, di fuga dall’emozione personale, dal sudore e dalle lacrime (“E venni a patti con il dolore/Disorientato ospite/Lo ebbi più volte a cena”, p. 15), condizione necessaria e insieme urgenza di plasmare la propria materia sensibile e di volgerla ad uno scopo estetico. C’è pena e privilegio nell’esilio, in questa scelta di un altrove come luogo eletto dell’attività creatrice. (continua…)

Oggi Liber Liber compie 16 anni

di Redazione. 28 novembre 2010

Liber Liber è nata ufficialmente il 28 novembre 1994. Dopo 16 anni di lavoro abbiamo online più di 2.000 e-book, 3.000 brani musicali e decine di audiolibri in costante crescita. Grazie a tutti i volontari, ai sostenitori e agli utenti di questa mediateca. Nelle prossime ore annunceremo le iniziative che abbiamo in programma per il 2011 e quelle che realizzeremo a brevissimo.

Nel frattempo, non mancate di visitare il nostro sito: http://www.liberliber.it/

La decima (e ultima?) avventura dell’inquisitore Eymerich

di Giuseppe D'Emilio. 28 novembre 2010

È in libreria il nuovo romanzo di Valerio Evangelisti Rex Tremendae Maiestatis, edito da Mondadori Strade blu. È la decima e ultima avventura dell’inquisitore Eymerich. Ecco il testo del risvolto di copertina:

L’ultima avventura dell’inquisitore generale d’Aragona, il capitolo finale di un ciclo popolarissimo non solo in Italia.

Nel 1372 il nemico mortale di Nicolas Eymerich, Ramón de Tárrega, viene trovato impiccato nel convento di Barcellona in cui era stato detenuto per anni. Ma il suo cadavere scompare e Ramón – ebreo convertito, domenicano, negromante – viene poco dopo avvistato in Sicilia. Isola in cui si succedono fenomeni misteriosi. Da strani dischi luminosi apparsi in cielo scendono creature gigantesche, ferocissime, che si nutrono di carne umana, forse al servizio di una delle due fazioni baronali (i Latini e i Catalani) che da trent’anni si contendono la Trinacria.

L’intero equilibrio di poteri nel Mediterraneo rischia di essere compromesso. Eymerich deve ricorrere a ogni risorsa della sua intelligenza, e della sua lucida crudeltà, per sventare la minaccia e annientare il nemico.
(continua…)

“Sino al confine” di Grazia Deledda

di Redazione. 26 novembre 2010

Grazia Deledda


Pubblicato “Sino al confine” di Grazia Deledda.

Dall’incipit del libro:

Nel luglio del 1890 Gavina Sulis finì i suoi studi. Suo padre, ex-impresario di strade comunali, uomo abbastanza intelligente, le aveva fatto ripetere la quarta classe elementare, perchè nella piccola città non v’erano altre scuole femminili. (continua…)

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