“Storia di un secolo, dal 1789 ai giorni nostri. Fasc. III” di Quirico Filopantidi Redazione. 22 settembre 2010
![]() Quirico Filopanti Pubblicato “Storia di un secolo, dal 1789 ai giorni nostri. Fasc. III” di Quirico Filopanti alias Giuseppe Barilli, alias Giuseppe Barilli. Dall’incipit del libro: “Nel primo giorno dell’anno 1859, l’imperatore Napoleone terzo, ricevendo nel palazzo delle Tuileries i componenti del corpo diplomatico, diresse a Hubner, ambasciatore austriaco, alcune parole le quali nel loro proprio e natural significato avrebbero avuto ben picciola importanza, ma che furono interpretate in Europa come un oscuro presagio od indiretta minaccia di guerra: increscemi, egli disse, che le nostre relazioni col vostro governo non siano più così buone come per lo passato: nondimeno io serbo sempre stima per l’imperator d’Austria. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
“Filosofia sociale” di Giovanni Boviodi Redazione. 21 settembre 2010
![]() Giovanni Bovio Pubblicato “Filosofia sociale” di Giovanni Bovio Dall’incipit del libro: “Quando si considera il moto del pensiero nella storia e il moto della natura nel pensiero e si considera che il moto non è accidentale nè rispetto alla natura delle cose, nè alla estensione ed alla durata, la necessità si affaccia alla mente in forma di evoluzione: ed oggi che l’uomo, soppresso il caso, vuol misurare il moto nella storia e nel pensiero come aveva fatto nella natura, la necessità prende il nome di evoluzione. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
“Storia di un secolo, dal 1789 ai giorni nostri” di Quirico Filopantidi Redazione. 20 settembre 2010
![]() Quirico Filopanti Pubblicato “Storia di un secolo, dal 1789 ai giorni nostri” di Quirico Filopanti, alias Giuseppe Barilli. Dall’incipit del libro: “Quarantadue giorni prima della morte di Napoleone, cioè il 24 di marzo 1821, Ypsilanti, capo dell’Eteria ellenica, proclamò a Yassy esser giunto il tempo di scacciar gli Ottomani dall’Europa. Pochi giorni dopo questa dichiarazione, scoppiò effettivamente a Patrasso la rivoluzione della Grecia moderna. La guerra dell’insurrezione ellenica durò nove anni, cioè sino al 1830. Illustri si resero in quella guerra i nomi di Ypsilanti, di Maurocordato, di Capo d’Istria, di Miaulis, di Colocotroni, dei due Botzaris. Tutto il Popolo ellenico in cumulo, uomini e donne, si mostraron degni dei loro padri; (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
“Foglie al vento” di Renato Fucinidi Redazione. 17 settembre 2010
![]() Alfredo Panzini Pubblicato “Foglie al vento” di Renato Fucini. Dall’incipit del libro: “Se mi accingo a scrivere i ricordi della mia vita, non lo faccio per vedere attoniti e a bocca spalancata i popoli del globo al racconto delle mie gesta. Per ingannare la noia dolorosa del momento, della stagione e della solitudine, incomincio a vergare questi ricordi oggi 8 Febbraio 1902 a ore 9 della mattina, qui in Dianella dove mi trovo ad assistere mia madre, gravemente ammalata. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
“Il diavolo nella mia libreria” di Alfredo Panzini.di Redazione. 16 settembre 2010
![]() Alfredo Panzini Pubblicato “Il diavolo nella mia libreria” di Alfredo Panzini. Dall’incipit del libro: “Dunque i libri erano in un cassone di abete, nella legnaia, e il loro valore fu stimato in lire otto nell’inventario. Povera zia, che la luce del Signore mai per te non si spenga; ma tutta la sua eredità valeva poco di più! Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
“Influenze borghesi sull’anarchismo” di Luigi Fabbridi Redazione. 15 settembre 2010
![]() Luigi Fabbri Pubblicato “Influenze borghesi sull’anarchismo” di Luigi Fabbri. Dall’incipit del libro: “Per non dar luogo a equivoci, intendiamoci prima sulle parole. Una teoria di anarchismo violento non c’è; l’anarchia è un complesso di dottrine sociali che hanno per comune fondamento l’eliminazione dell’autorità coattiva dell’individuo sull’individuo, e i suoi seguaci si annoverano in maggioranza fra persone che ripudiano ogni forma di violenza o non l’accettano che come mezzo di legittima difesa. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Tommaso Fiore: “Il cafone all’inferno”, 1955di Bartolomeo Di Monaco. 15 settembre 2010
Come più tardi sarà sindaco del suo paese di Tricate, in Basilicata, Rocco Scotellaro e forte sarà il suo impegno politico, altrettanto ai primi del Novecento era accaduto a Tommaso Fiore in Puglia: anche lui sindaco dal 1920 al 1922 del suo paese di Altamura (fu anche consigliere provinciale di Bari), e pure lui impegnato politicamente a favore della sua gente. Nato il 7 marzo 1884 (morirà a Bari il 4 giugno 1973), fu volontario della Grande guerra, e ne difese la necessità in due articoli apparsi su La Voce di Prezzolini il 22 giugno e il 22 luglio 1915. Di quell’esperienza restano due libri: “Uccidi! Taccuino di una recluta”, Torino 1924 e “Eroe svegliato asceta perfetto”, Torino 1924. Collaborò alla Rivoluzione liberale di Piero Gobetti ed ebbe continui problemi con il fascismo, che lo condannò per qualche tempo al confino. Assidua fu anche la sua opera di traduttore. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
“Donne e fanciulle” di Luciano Zuccolidi Redazione. 14 settembre 2010
![]() Luciano Zuccoli Dall’incipit del libro: “Già il titolo del volume spiega che di ciascuna delle novelle qui raccolte è protagonista una donna o una fanciulla, dell’aristocrazia, della borghesia ricca, delle classi medie, del popolo. Ma non dice, il titolo, che il libro è molto indulgente, e devo dirlo io. Quando non sian buone e ingenue, queste mie donne, sono colpevoli per colpa degli altri, come avvien quasi sempre nella vita; perchè io credo che la responsabilità della donna si sia esagerata sempre, e in questi ultimi tempi sia stata portata alle stelle da alcuni scrittori, i quali voglion vedere nella donna La Nemica, per antonomasia, con iniziali maiuscole. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
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