Emilia Romagna 1915-1922: una regione ospedaledi Andrea Scartabellati. 5 agosto 2010
Nel corso della Grande Guerra l’Emilia-Romagna diventa una regione particolarmente attiva per la cura dei militari da un lato, e “laboratorio” di conoscenze e pratiche per l’ambito civile-sanitario dall’altro. Al centro di questo volume vi sono luci ed ombre della sperimentazione medica e sanitaria, con rilevanza sia locale sia nazionale, e gli scambi ed il confronto con ricerche e soluzioni attuate in altri Stati, alleati e nemici.I saggi inediti contenuti coprono un ampio insieme di casi locali e di temi: l’organizzazione dei servizi ospedalieri, la chirurgia di guerra, l’assistenza e la rieducazione di invalidi e mutilati, le istituzioni psichiatriche, la gestione delle epidemie (e in particolare dell’”influenza spagnola”). Indice del volume:
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Pingback di Frontiere digitali » La guerra lontano dalla guerra. L’Emilia Romagna, una regione ospedale
30 agosto 2010 @ 11:31
[...] Per quanto ogni anno la bibliografia si arricchisca di numerosi titoli, l’evento Grande guerra resta ancora, e per taluni aspetti tematici ed interpretativi non secondari [1], un discorso ampiamente aperto. Aperto in più direzioni. Una delle quali è certamente quella battuta dal gruppo di ricerca alla cui penna si deve l’interessante Una regione ospedale. Medicina e sanità in Emilia-Romagna durante la Prima Guerra Mondiale (Clueb, Bologna 2010), pubblicazione già segnalata ai lettori di Paginatre.it nelle scorse settimane: http://www.paginatre.it/online/2010/08/05/2442/ [...]