Vincenzo Pardini: “Banda randagia”, Fandango, 2010

di Bartolomeo Di Monaco. 31 agosto 2010

Vincenzo Pardini

Donata era bella quanto misteriosa. La sua solitudine ne accentuava il fascino.” Donata è la protagonista del primo dei nove racconti, “La moglie del serpente”, che formano la raccolta. Nata già un po’ ritrosa, un tentativo di violenza subito da un compagno la segna ancora di più nel carattere. Dubiterà degli uomini. Non le andrà mai di parlare con altri della sua vita intima. “Essere aggredita, stuprata era un timore da cui non riusciva a liberarsi.

La sua natura e la terribile esperienza accentueranno in lei alcune perversioni latenti. Facilitata in ciò dalla sua bellezza, si troverà a vivere esperienze di forte morbosità. Non si sottrarrà nemmeno al desiderio di uccidere. Un serpente boa acquistato in un negozio cinese, da cui si sente attratta, la renderà protagonista di una insolita storia d’amore.

La scrittura di Pardini è veloce, fatta di frasi stentoree. Il sesso vi compare come elemento dominante della vita, al quale nessuno può sottrarsi, e che riesce a far esplodere le più nascoste e inquiete verità su noi stessi.

Anche Eldo, il protagonista di “Banda randagia”, è un tipo introverso, come Donata. Appartato, silenzioso, non ama intrattenersi con i compagni. Troverà una pistola e sarà spinto dal desiderio di uccidere. (continua…)

La guerra lontano dalla guerra. L’Emilia Romagna, una regione ospedale

di Andrea Scartabellati. 29 agosto 2010

Per quanto ogni anno la bibliografia si arricchisca di numerosi titoli, l’evento Grande guerra resta ancora, e per taluni aspetti tematici ed interpretativi non secondari [1], un discorso ampiamente aperto.
Aperto in più direzioni. Una delle quali è certamente quella battuta dal gruppo di ricerca alla cui penna si deve l’interessante Una regione ospedale. Medicina e sanità in Emilia-Romagna durante la Prima Guerra Mondiale (Clueb, Bologna 2010), pubblicazione già segnalata ai lettori di Paginatre.it nelle scorse settimane: http://www.paginatre.it/online/2010/08/05/2442/

(continua…)

L’ “Urlo di Munch” nella parola disvelante di Alessandro Rivali

di Patrizia Garofalo. 15 agosto 2010

«“C’è una rete che imbriglia/ quello che non si vede/…”. Forse Rivali scrive di questa tela e ha compreso il compito vero ed arduo del poeta: fare visibile l’invisibile senza lacerare la tela che lo imbriglia, svelare. E il compito dello svelamento non è indolore. Il sangue versato è anche il suo». (Roberto Mussapi, dalla recensione su “La riviera del sangue“). (continua…)

Curzio Malaparte: “Mamma marcia”, 1959

di Bartolomeo Di Monaco. 14 agosto 2010

Curzio Malaparte

Tra onirismo ed espressionismo si apre questo romanzo – confessione, uscito postumo, a cura di Enrico Falqui, due anni dopo la morte dell’autore (al secolo Kurt Erich Suckert – Prato, 9 giugno 1898 – Roma, 19 luglio 1957).

La confessione consiste nel ripercorrere la sua vita con le gioie e le delusioni che l’hanno contraddistinta. La madre sta morendo, il figlio è accorso al suo capezzale. La madre sa che è la prima volta che il figlio si apre a qualcuno ed è felice che lo faccia con lei. Qualche volta si appisola penetrata a poco a poco dalla morte, ma l’autore non si arresta, non fa pause. Davanti a quella morte avverte la necessità di fare il bilancio anche della sua vita. Troveremo scritto più avanti che un uomo comincia a morire soltanto quando muore sua madre.

Il titolo viene da questa frase: “L’Europa è ormai una mamma marcia”.
È l’Europa del dopo guerra, percorsa dalle oniriche farfalle nere e dalle formiche rosse che divorano i cadaveri. L’Europa dove sottoterra stanno le donne morte incinte che generano figli: “basta il peso del nostro passo sulle macerie dell’Europa, per far uscire dall’utero di questi cadaveri incinti i feti della gioventù.(continua…)

“Q” di Luther Blissett

di Redazione. 11 agosto 2010

Pubblicato “Q” di Luther Blissett.

Grazie alla voce di Claudia e Luca Grandelis e alla revisione di Vittorio Volpi, pubblichiamo il libro parlato “Q” di Luther Blissett.

“Lo spirito dell’universo” di Olinto De Pretto.

di Redazione. 10 agosto 2010

Olinto De Pretto

Pubblicato “Lo spirito dell’universo” di Olinto De Pretto.

Dall’incipit del libro:

Sull’esistenza dell’etere nell’Universo, sembrerebbe ormai che più non potessero sussistere dubbi, ma pure si direbbe che quanto più progrediscono gli studi, tanto meno sia chiarita la natura di tale fluido, quando anche taluno non metta addirittura in dubbio la sua stessa esistenza. Gli studiosi in generale, occupati a spiegare i fenomeni luminosi od elettromagnetici in rapporto a tale fluido, (continua…)

“Le guerre, le insurrezioni e la pace nel secolo decimo nono. Volume Secondo” di Ernesto Teodoro Moneta

di Redazione. 9 agosto 2010

Ernesto Teodoro Moneta


Pubblicato “Le guerre, le insurrezioni e la pace nel secolo decimo nono. Volume Secondo” di Ernesto Teodoro Moneta.

Dall’incipit del libro:

Come un vulcano che dopo una forte eruzione durata più giorni, manda ancora per un po’ di tempo boati e faville, che tengono in allarme gli abitatori dei paesi circostanti, la rivoluzione che nel 1848 aveva scossa e sconvolta tanta parte d’Europa, (continua…)

“Brani di vita [Edizione Zanichelli del 1908]” di Olindo Guerrini

di Redazione. 6 agosto 2010

Olindo Guerrini

Pubblicato “Brani di vita [Edizione Zanichelli del 1908]” di Olindo Guerrini.

Dall’incipit del libro:

Ecco come andò la cosa.
Nell’inverno del 1868 io davo ad intendere alla mia famiglia di studiar legge; anzi, per confermarla vie più nell’errore, alla fine di quell’anno mi laureai.
(Parentesi. Mi ricordo che ci chiusero nell’Aula Magna dell’Università. (continua…)

Emilia Romagna 1915-1922: una regione ospedale

di Andrea Scartabellati. 5 agosto 2010

Una regione ospedale. Medicina e sanità militare in Emilia-Romagna durante la Prima Guerra Mondiale, a cura di F. Montella, F. Paolella, F. Ratti, Clueb, Bologna 2010 – pp. VI + 340, euro: 19,00.

Nel corso della Grande Guerra l’Emilia-Romagna diventa una regione particolarmente attiva per la cura dei militari da un lato, e “laboratorio” di conoscenze e pratiche per l’ambito civile-sanitario dall’altro. Al centro di questo volume vi sono luci ed ombre della sperimentazione medica e sanitaria, con rilevanza sia locale sia nazionale, e gli scambi ed il confronto con ricerche e soluzioni attuate in altri Stati, alleati e nemici. (continua…)

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