Bloody Helldi Redazione. 30 novembre 2009
Tag: bloody hell, carboneria letteraria, carlo lucarelli, chiara bertazzoni, danilo arona, edizioni demian, igor de amicis, mauro smocovich.
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Gabriele D’Annunzio: “Il compagno dagli occhi senza cigli”, Treves, 1928di Bartolomeo Di Monaco. 30 novembre 2009
[Per le altre sue letture scorrere qui. Il suo blog qui.]
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Il blook “A piccoli passi” diventa inglesedi Redazione. 27 novembre 2009
Il libro “A piccoli passi – percorso di riflessioni” dei fratelli Riccardo e Giacinto Sabellotti, presentato nel mese di febbraio all’inaugurazione della pubblicazione sotto forma di blook, è ora on-line anche nella versione inglese. Il titolo tradotto è: ”One step at a time – a path for reflection“. Sul sito, sono inoltre già pubblicate le prime dieci slide collegate al libro: ”concetti in pillole” per sintetizzare i punti salienti del libro. L’iniziativa fa parte del progetto “Il Villaggio di Ofelon“, un sito di condivisione e partecipazione culturale, in cui ognuno può offrire il suo contributo all’evoluzione e alla diffusione di un nuovo concetto di democrazia, che sia veramente rispettosa delle necessità dei propri cittadini, e a un nuovo concetto di informazione che sia gestibile da tutti. Un “adattamento culturale” che porti a un nuovo concetto di progresso concretamente vantaggioso, raggiunto attraverso il confronto e la condivisione delle idee. Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Liberiamo il Wi-Fidi Redazione. 26 novembre 2009
La carta dei cento, per il libero Wi-Fi Il 31 dicembre 2009 sono in scadenza alcune disposizioni del cosiddetto Decreto Pisanu (“Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale”) che assoggettano la concessione dell’accesso a Internet nei pubblici esercizi a una serie di obblighi quali la richiesta di una speciale licenza al questore. Lo stesso Decreto, inoltre, obbliga i gestori di tutti gli esercizi pubblici che offrono accesso a Internet all’identificazione degli utenti tramite documento d’identità . Queste norme furono introdotte per decreto pochi giorni dopo gli attentati terroristici di Londra del luglio 2005, senza alcuna analisi d’impatto economico-sociale e senza discussione pubblica. Doveva essere provvisoria, ed è infatti già scaduta due volte (fine 2007 e fine 2008) ma è stata due volte prorogata. Si tratta di norme che non hanno alcun corrispettivo in nessun Paese democratico; nemmeno il Patriot Act USA, approvato dopo l’11 settembre 2001, prevede l’identificazione di chi si connette a Internet da una postazione pubblica. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Pagliacci e mostridi Andrea Scartabellati. 15 novembre 2009
![]() Copertina di "Pagliacci e mostri" Albert Sánchez Piňol «De Gaulle è il mio padre» «Chi è quell’idiota che abbiamo a Bangui?» «A 55 anni è dotato di un’energia fuori dal comune. Comandante della nave, tiene il timone con un coraggio grande quanto la volontà di preservare la stabilità di cui egli è l’artefice e di forgiare nel cuore dell’Africa una nazione degna, forte e prospera» «Un conto corrente con gambe e berretto in pelliccia di leopardo» «Immaginare che Mobutu possa smettere di rubare è come pensare che i gatti non daranno più la caccia ai topi» Dall’Introduzione: delle atrocità e delle comicità Questa è una storia di uomini mediocri. Ignoranti che si sono proclamati maestri. Codardi che si sono fatti passare per eroi. Esseri insignificanti che si credevano divinità. È la storia di un pungo di dittatori africani. Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Gabriele D’Annunzio: “Solus ad solam”, Sansoni, 1939di Bartolomeo Di Monaco. 15 novembre 2009
![]() Gabriele D'Annunzio È un’opera poco conosciuta e postuma (l’autore era morto un anno prima, il 1 marzo 1938), che narra la tragica storia d’amore, iniziata nel 1906, tra l’autore e una donna sposata, la contessa Giuseppina Giorgi Mancini, chiamata Giusini (“o Giusini dolce”), che comparirà ne “Le faville del maglio”, tomo I, Treves, pagg. 636-653, con il nome di Amaranta. A lei dedicherà “La Nave” e a lei parteciperà le nuove opere composte sotto l’influenza del suo amore. Dopo vari indugi la sua amata, infatti, cederà al suo ostinato e assiduo corteggiamento in un giorno che D’Annunzio non dimenticherà mai più, e menzionerà continuamente nelle lettere all’amata: l’11 febbraio 1907, quando si trovavano nella villa La Capponcina, sita sul colle di Settignano in Firenze (“l’Eremo sul colle di Settignano”), che il poeta aveva preso in affitto al tempo del suo amore per Eleonora Duse, finito nel 1904: “Ti ricordi della sera di febbraio? Era un lunedì, come oggi: era il giorno della luna nuova, l’undicesimo del mese. Eravamo stati nel ‘piccolo giardino’. E, finalmente, dopo tanto diniego, dopo tanta lotta, io t’avevo presa su i cuscini verdi; ma tu, nel tuo sbigottimento parevi inconscia.” L’opera destinata a ricordare questa sua passione e da cui è stato tratto il brano è, appunto, “Solus ad solam”, composta dall’8 settembre al 5 ottobre del 1908, quando la interruppe poiché “l’amarezza mi soffocò”. Essa fu portata a conoscenza della Giusini dallo stesso D’Annunzio in una lettera dell’11 novembre 1911, e a lei il poeta consegnò l’autografo a Roma il 26 maggio 1915, prima di partire per la guerra. Sarà Giusini ad autorizzarne, dopo la morte dell’autore, la pubblicazione. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
“La destinazione del ritorno in ‘La morte del fiume’ di Guglielmo Petroni”, di Elisabetta Briziodi Matteo Veronesi. 8 novembre 2009
Se avrò un’ombra Guglielmo Petroni, Canto sotterraneo Una significativa allegoria, quella dei versi in esergo, del passaggio dal subconscio alla coscienza (anche se si tratta di una coscienza trascendentale, stagliata nel reame dei “supersuoni” impercettibili – di una coscienza sovracoscienziale) attraverso l’immagine, la parola, il canto. E forse anche mediante l’essenza del ricordo, sottratta, direbbe Proust, “alle contingenze del tempo”, o forse immessa e redenta nell’ inestinguibile fluire del tempo. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Poesie di Christian Iacomuccidi Giuseppe D'Emilio. 3 novembre 2009
Mettiamo online volentieri tre poesie del giovane marchigiano Christian Iacomucci, tratte dall’antologia Lo spreco dei vent’anni pubblicata nel 2009 dalle edizioni Artemisia. Le labbra di Luce Cascinale d’ardesia Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
VALERIO EVANGELISTI: VERACRUZdi Giuseppe D'Emilio. 3 novembre 2009
Ecco il testo delle bandelle: Tag: valerio evangelisti, veracruz.
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