Anna Banti e lo “Stabat Mater” di Tiziano Scarpadi Bartolomeo Di Monaco. 30 ottobre 2009
[Pubblichiamo le due letture una sotto l'altra per facilitare il raffronto. bdm]Anna Banti: “Lavinia fuggita”, in “Le donne muoiono”, Mondadori, 1952 Nell’ampia e importante produzione di questa narratrice fa spicco il racconto “Lavinia fuggita” contenuto nella raccolta “Le donne muoiono”, la quale si aggiudicò nello stesso anno di uscita il premio Viareggio 1952. Cesare Garboli definì questo racconto uno dei più belli del Novecento. Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Povere mentidi Andrea Scartabellati. 18 ottobre 2009
![]() Illustrazione per "Povere menti" Povere menti. L’assistenza ai malati di mente nella Provincia di Modena tra Ottocento e Novecento, a cura di A. Giuntini, Provincia di Modena/TEM, Modena 2009. Dall’Introduzione di Andrea Giuntini La storiografia concernente le tematiche legate alla storia della psichiatria, Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Giulio Mozzi: “sono l’ultimo a scendere e altre storie credibili”, Mondadori, 2009di Bartolomeo Di Monaco. 15 ottobre 2009
![]() Giulio Mozzi D’ora in poi quel lettore che di solito, per spostarsi da un luogo all’altro, utilizza il treno, sappia che non sarà difficile incontrarvi Giulio Mozzi (faccia attenzione, però: ho scoperto da Facebook che c’è anche un omonimo). In ogni caso lui si descrive così: “Sono basso, grasso, avviato alla calvizie, con sei difetti di pronuncia, la dentizione imperfetta…” Non so se le Ferrovie gli abbiano già dato una qualche medaglia; se ancora non lo hanno fatto, beh è il momento di rimediare. Giulio Mozzi non c’è giorno che non si rechi a una qualche stazione sparsa in Italia e attenda il suo treno, che lo porterà chi sa dove. Si dice che non abbia mai preso la patente proprio per non essere tentato di tradire il suo grande amore. Può essere un Eurostar (quello delle 6,54 per Milano è ormai famoso come la pipa di Sherlock Holmes), può essere uno di quei treni scassatelli che viaggiano da un paesucolo all’altro, ma Mozzi li ama tutti allo stesso modo. L’odore della rotaia lo manda in brodo di giuggiole. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 1 commento).
Italia Undergrounddi Francesco Simone. 14 ottobre 2009
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Ritorno nella valle degli angelidi Francesco Simone. 14 ottobre 2009
Ritorno nella valle degli angeli Tag: Carofiglio, Libri.
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Chilliens (donne)di Francesco Simone. 14 ottobre 2009
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Un miracolo sulla Vistola?di Andrea Scartabellati. 11 ottobre 2009
Un’ambiguità circola costantemente nelle pagine del volume di Adam Zamoyski. L’opinione che la guerra combattuta tra il luglio e l’ottobre del 1920 abbia rappresentato una grande lotta polacca, coronata da successo, in difesa della civiltà occidentale tout court, invero ignara del pericolo corso. Alle porte di Varsavia, il 16 agosto, non si combatté solo una «guerra del diciottesimo secolo», come ebbe a dire il generale britannico Radcliffe (p. 173). Ma si vanificò la duplice intenzione bolscevica di «fare irruzione in Europa» (p. 15) e, sostituendo le truppe tedesche in ritirata dalla fascia confinaria galiziana, allestirvi quel trampolino di lancio indispensabile per «esportare la rivoluzione» mondiale (p. 19). Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
“Percorsi di Cinema” alla Casa del Cinemadi Redazione. 5 ottobre 2009
L’incontro con il pubblico sul “percorso dall’idea al film” verrà condotto da Ugo Gregoretti. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. La rassegna Percorsi di Cinema si è affermata come un vero e proprio “laboratorio creativo” attraverso il quale trasmettere l’ esperienza personale nella realizzazione di un film. La sua formula si è rivelata assai felice ed efficace. Un conduttore – anch’esso autore - permette al regista di ripercorrere con maggiore precisione l’iter creativo dall’idea al film, dalle tematiche legate all’analisi critica, ad altri aspetti del lavoro di regia, quali le tecniche di ripresa, le difficoltà della composizione del cast tecnico e artistico, la vita vissuta della propria esperienza lavorativa. Gli incontri saranno filmati con tecnica digitale. Tutti i DvD delle passate edizioni di Percorsi sono già consultabili presso la videoteca della Casa del Cinema e la sede Anac di via Montello 2 Roma. In questi giorni diventa operativa la nuova piattaforma video dell’ANAC. Realizzata grazie al patrocinio e il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la Regione Lazio e la SIAE, permetterà di vedere l’intera serie di Percorsi di Cinema composta oggi da ben 44 film degli incontri. La serie di proiezioni e incontri con gli autori del ciclo 2009 per questa sesta edizione di “Percorsi”con inizio alle ore 15,00, prevedono al secondo appuntamento – il giorno 14 ottobre - Roberto Faenza con il suo film “Forza Italia”. Seguiranno il 28 ottobre Antonietta De Lillo con “ Il resto di niente”, l’ 11 novembre Emanuela Piovano con “Le complici”, il 25 novembre Franco Giraldi con “La rosa rossa”, il 2 dicembre Salvatore Maira con “Valzer”, il 9 dicembre Gianni Amelio con “Porte aperte”. Concluderà la rassegna il 16 dicembre Pupi Avati con il film “La casa dalle finestre che ridono” . Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
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