Ferdinando Camon: “Il canto delle balene”, 1989di Bartolomeo Di Monaco. 25 settembre 2009
![]() Ferdinando Camon Nato nel 1935 a Montagnana in provincia di Padova, Camon è, oltre che scrittore, giornalista collaborando a molti quotidiani, anche stranieri. Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Decamerondi Serafino Balduzzi. 23 settembre 2009
Il commercio dell’audiolibro vale i suoi 2 miliardi di dollari in ascesa negli Stati Uniti, e in Europa si diffonde a macchia d’olio (per dirne una, persino la Bibliothèque de la Pléiade di Gallimard, monumentale e conservatrice, ha messo su il suo spaccio di audiolibri). E agli editori e alla distribuzione nelle librerie bisogna aggiungere lo spazio nelle biblioteche pubbliche, e le iniziative non commerciali. In Italia forse serpeggia ancora l’identificazione di questo oggetto con un diversivo per guidatori in coda sull’autostrada. Per carità, ogni nicchia è rispettabile. Ma l’audiolibro non è un surrogato della lettura a mente. La sua forza consiste nel liberare la parola dalla sua bara di carta bianca e inchiostro nero, per ridarle suono, colore ed espressione. Ad uso di chiunque vi abbia interesse. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 1 commento).
Il grande inganno del web 2.0di Redazione. 22 settembre 2009
![]() Il grande inganno del web 2.0, di Fabio Metitieri Giovedì 24 settembre 2009, alle ore 17.30 presso la libreria Koob di Roma, via Luigi Poletti 2 (zona Auditorium, <http://www.koob.it/>), Domenico Fiormonte, Riccardo Ridi, Gino Roncaglia e Vittorio Zambardino ricorderanno Fabio Metitieri in occasione della pubblicazione del suo ultimo libro, “Il grande inganno del web 2.0″, Laterza 2009, discutendo sul tema “disintermediazione vs. validazione: due paradigmi per il nuovo web?” L’incontro è organizzato dalla libreria Koob, dalla casa editrice Laterza e dal master in e-learning dell’Università della Tuscia. Tutti gli interessati sono cordialmente invitati a partecipare. Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
The Tragedy of the Jews of Slovakiadi Andrea Scartabellati. 20 settembre 2009
The Tragedy of the Jews of Slovakia Auschwitz-Birkenau State Museum Oswiecim-Banska Bystrica, 2002 ISBN 83-88526-15-4 INTRODUCTION (…) There are several chapters in modern Slovak history that, for various reasons, have received little attention. One of them is the “Jewish Question” and its vicissitudes in Slovakia during World War II. The anti-democratic and totalitarian nature of the Slovak state was never so obvious as in its treatment of the Jews in social and political life. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Gli errori di Amazondi Redazione. 14 settembre 2009
![]() Il logo della Amazon Spiace che Amazon, la più grande libreria online al mondo, commetta due errori sostanziali: primo, che scelga per i suoi libri un formato non standard e chiuso (che può essere letto solo con il dispositivo da loro imposto). Secondo: che abbia incluso nel suo Kindle uno strumento di censura che nemmeno Orwell aveva osato immaginare, di cui non sono chiare né le finalità, né i criteri di applicazione (avrete letto della cancellazione dai Kindle dei propri clienti di “1984″ di G. Orwell; se non ne avete sentito parlare: <http://punto-informatico.it/2706352/PI/Commenti/cassandra-crossing-cosa-fare-delle-scuse-jeff.aspx>). Con un’involontaria ironia: la Amazon ha praticato un’odiosa censura proprio nei confronti di un grande classico della letteratura che denuncia la censura… (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 2 commenti).
Rocco Carbone: “L’apparizione”, 2002di Bartolomeo Di Monaco. 14 settembre 2009
![]() Rocco Carbone Un incidente stradale nella notte tra il 17 e il 18 luglio del 2008, pone termine alla vita di Rocco Carbone, 46 anni, con al suo attivo una esperienza di critico letterario e alcune opere già significative della sua maturità artistica: Agosto è il suo primo romanzo, del 1993; nel 1996 esce Il comando; L’Assedio è del 1998; L’apparizione, del 2002 e del 2005 Libera i miei nemici. Collabora a Nuovi Argomenti; Linea d’ombra, Paragone, L’indice, L’Unità, Il Messaggero e Repubblica. Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Wikimedia pensa ai libridi Redazione. 7 settembre 2009
La collaborazione tra Liber Liber e Wikimedia Italia (il ramo italiano della Wikimedia Foundation) è di vecchia data. Da tempo collaboriamo al progetto Open Alexandria http://www.openalexandria.org/ che consiste nella creazione di strumenti software e di convenzioni per la creazione di archivi di libri, musica, video, ecc. aperti e interoperabili. Fa piacere constatare che di recente l’interesse per l’argomento cresce e che il dibattito si allarga: sul sito della Wikimedia Foundation leggiamo infatti una interessante proposta per la creazione di un motore di ricerca dedicato agli e-book universale, sulla stregua di progetti come Europeana, ma aperto a tutti gli archivi. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
Tosca Pagliari: “Le foto salvate”, pagg.316, A & B Editrice, 2008di Bartolomeo Di Monaco. 1 settembre 2009
![]() Le foto salvate È il primo romanzo dell’autrice che, si legge nella quarta di copertina, “è nata al Centro Italia nella seconda metà del Novecento. Nel corso della sua vita ha avuto modo di conoscere anche una realtà siciliana. Attualmente svolge l’attività di insegnante.” Ada porta i suoi quattro figli a vedere la casa dove ha abitato da bambina, in Toscana. È una vecchia casa abbandonata che nasconde tanti ricordi. Vorrebbe parlarne coi figli, ma non è sicura che possano comprendere, ed ecco che, alcuni anni dopo, un acquirente della casa rinviene alcune foto. Non se la sente di distruggerle e si mette in cerca dei proprietari, finché non riesce a trovarli e a far loro recapitare le foto salvate. Grazie ad esse, Ada può raccontare ora ai figli il suo passato, che è un po’ anche il loro: “Di sicuro non saprò dirvi dove andrete ragazzi miei, ma solo in parte da dove venite…” Lo scopo del libro è, dunque, dichiarato, recuperare il passato, sempre prezioso, alla memoria dei figli, affinché non muoia. Il passato come conoscenza di sé, non solo per chi lo ha direttamente vissuto, ma anche per le generazioni future. Si comincia con l’anno 1860 e ci si alternerà tra Sicilia e Toscana. L’autrice, nel raccontare le vite dei suoi personaggi, li ritrae come ignari del proprio destino, e ciò lascia intendere il suo desiderio di sottolinearci come casualmente si intreccino le vite, e come la nascita di un essere umano dipenda da un incontro tra un uomo e una donna che avrebbe potuto anche non esserci, e come Ada, dunque, sia figlia di quella imponderabilità che governa il mondo. (continua…) Commenta questo articolo (ora ci sono: 0 commenti).
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