Marzio Siracusa: “Il segreto viaggio di Dietrich Taufriegel – Il sogno di Abramo”

di Bartolomeo Di Monaco. 23 agosto 2009
Marzio Siracusa

Marzio Siracusa

Suoi scritti sono apparsi anche su “Nuovi Argomenti”, “Paragone”, “Antologia Viesseux”. Nato a Firenze nel 1943, vive a Lucca. Ha al suo attivo “La mirabile storia di Saverio Fanàl. Il cospiratore”, uscito, sempre per Polistampa, nel 2007.
Il segreto viaggio di Dietrich Taufriegel“, del 2009, è il suo secondo libro che, come il precedente, si dipana tra racconto e saggio.
La scrittura rotonda, ubertosa, pare nutrita dalla leggerezza di una spiritualità incantatrice. Il nonno del protagonista Dietrich è un vecchio fotografo, e il miracolo delle immagini che nascono dalle sue mani di artigiano acuisce nel ragazzo la sua attitudine allo studio e all’osservazione del fantastico e del mistero, fino al punto che gli uomini perderanno la loro carnalità per diradarsi in un’atmosfera tra mistica e magica di cui si nutrirà anche il protagonista una volta diventato adulto: “Il cortile e l’albero di cui indovinava ogni asperità rotolarono nell’intimo, anche la madre si allontanò nel ricordo del tempo della fantasia poiché la sua presenza rendeva impossibile un nuovo approdo. Senza saperlo nel ricordare la fantasia seguiva il sentiero per una diversa sorgente di immagini e una sera pensò che potesse nascondersi nel padre, che bastasse intuirne lo scintillio per trovarla, ma quando lo scorse seduto e stanco si ritrasse per paura che nel suo corpo le immagini andassero solo a morire.” (continua…)

Guido Piovene: “Lettere di una novizia”, 1941

di Bartolomeo Di Monaco. 13 agosto 2009
Guido Piovene

Guido Piovene

Nato a Vicenza nel 1907, Piovene morì nel 1974 a Londra, dove si trovava come inviato speciale. Nonostante la sua non lunga vita, pubblicò moltissimo: tra articoli sui giornali (fu corrispondente del “Corriere della Sera”, de “La Stampa”, de “Il Giornale Nuovo” fondato da Indro Montanelli), saggi e narrativa. Nel 1931 uscì la raccolta di racconti La vedova allegra. La seconda opera di Piovene uscì dieci anni dopo, nel 1941, Lettere di una novizia, considerato il suo capolavoro, di cui ci occuperemo (tradotto in film da Alberto Lattuada, nel 1960). Seguiranno La gazzetta nera, del 1943; Pietà contro pietà, del 1946; I falsi redentori, del 1949; Le furie, del 1963; Le stelle fredde, del 1970. Fu anche autore di libri di viaggio: De America (1953); Viaggio in Italia (1957); Madame la France (1967); La gente che perdé Gerusalemme (1968). Usciranno postumi: Verità e menzogna, 1975 (incompiuto); Idoli e ragione, 1975 (raccolta di saggi); Inverno d’un uomo felice, 1977; Romanzo americano, 1979; Spettacolo di mezzanotte, 1984. (continua…)