Il sangue non è acqua di Paolo Agaraffdi Redazione. 28 luglio 2009
Paolo Agaraff, Il sangue non è acqua, Pequod, Ancona 2006 – p. 127, € 13,40 A Isola Mortorio, al largo della Sardegna nordorientale, si raccontano storie misteriose, provenienti dal passato e dall’America. Siamo nel 1930, e un gruppo di persone si radunano in occasione di un’eredità. Da una parte, abbiamo un incrocio fra thriller e giallo classico alla Agatha Christie, con una serie di omicidi dei parenti lì riuniti. Ma c’è altro, di cui è traccia un diario del primo Ottocento, una storia marinara in cui un immigrato sardo arriva alla Nantucket di Moby-Dick e della caccia alla balena, viaggia negli oceani e incontra eventi arcani. Mentre il diario si conclude a Innsmouth, uno dei luoghi più conosciuti nella geografia orrifica di H.P. Lovecraft, i segni della cosmogonia lovecraftiana si estendono alla trama parallela ambientata nella nostra Italia quotidiana dell’era fascista. (continua…) Tag: alessandro papini, gabriele falcioni, il sangue non è acqua, paolo agaraff, pequod, roberto fogliardi, salvatore proietti.
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Caterina Falconi: “Sulla Breccia “, Fernandel, 2009di Bartolomeo Di Monaco. 20 luglio 2009
![]() Caterina Falconi È il romanzo d’esordio dell’autrice che nel 1999 vinse il premio Teramo. Nessun commento.
La Lavagna di Amerigodi Marco Calvo. 15 luglio 2009
![]() Copertina de "La Lavagna di Amerigo" Scheda tratta dal sito Internet Il Rovescio Editore: La storia di Alfredo è quella di un uomo che un giorno si accorge che la sua vita gli è passata davanti in silenzio, la polvere ha ormai ricoperto i suoi fumetti e i suoi ricordi, ma per lui non è ancora finita. Tra alterne vicende perderà e ritroverà un equilibrio. La storia di Alfredo è anche una storia d’amore, di vecchi e nuovi amori, di amori paterni, di amore per le piccole cose e per la vita stessa. Con l’aiuto di un saggio barista che ogni giorno regala agli avventori del suo locale piccole perle di saggezza popolare. (continua…) Nessun commento.
Mario Coglitore, Il timbro e la penna, Guerini 2008di Andrea Scartabellati. 10 luglio 2009
Questo libro ricostruisce la quotidianità professionale degli impiegati delle Poste nonché alcuni aspetti delle loro vicende private. L’autore ha utilizzato i fascicoli del personale delle vecchie direzioni provinciali di Venezia e Torino per cogliere la “sostanza antropologica” del travet delle Poste, e il suo rapporto con il contesto sociale e politico. Ne emerge una storia della burocrazia italiana e delle decine di dipendenti postali che si affannano ogni giorno in mezzo ad apparati telegrafici, timbri, regolamenti, disposizioni di servizio e rigide prassi lavorative, rinchiusi tra le pareti vetuste degli uffici. (continua…) Nessun commento.
Jasenovac Memorial Museum. Jasenovac Memorial Sitedi Andrea Scartabellati. 9 luglio 2009
From: The Victim as an Individual, di N. Jovicic. Jasenovac fu un luogo di morte, un luogo di crimini e un luogo di rapporti bestiali tra uomini, tra nazioni. La memoria di un luogo di questo tipo, che nel tempo diventa luogo di commemorazione, deve sempre esprimere un messaggio umanistico profondo. (…) Le domande fondamentali che oggi ci poniamo nel nostro lavoro sono come individuare i problemi prima che nascano, come prevenire e fermare qualsiasi forma di violenza, come agire prima che sia troppo tardi e come proteggere chi potrebbe diventare una futura vittima. Oggi il Museo di Jasenovac, dove la sofferenza è personalizzata e dove le vittime vengono identificate in modo tale che rappresentino se stesse, è un sito per insegnare la non violenza, la democrazia e i diritti umani, un luogo dove i giovani diventano coscienti di ciò che significa negare la dignità umana (…). (continua…) Nessun commento.
Non diamo per scontata la democraziadi Marco Calvo. 8 luglio 2009
Personalmente credo che gli appelli siano fondati; perché nessuno può negare che lo scenario informativo sia cambiato. In peggio. Ma soprattutto perché stiamo scivolando nel novero dei Paesi non democratici lentamente. Ogni anno lasciamo che un pezzetto di libertà ci venga tolto. Succede perché i mezzi di informazione non sono pienamente liberi, ma anche perché non si sono ancora verificati eventi traumatici. In un contesto del genere, è inutile ricordare che in Italia il Fascismo si affermò dopo aver strisciato sotterraneo per anni, nell’indifferenza dei più. La storia, si sa, non è maestra di nessuno. Ma dovremmo se non altro liberarci dal pregiudizio che valori come la tollerenza, la libertà di parola, la legge uguale per tutti, la democrazia, l’indipendenza della magistratura (e più in generale la separazione dei poteri) sono scontati e indistruttibili. (continua…) 1 commento.
Dossier: Complesso memoriale di Jasenovac, Fondazione Benetton 2007di Andrea Scartabellati. 8 luglio 2009
![]() Il "fiore" di Jasenovac, fotografia di N. Cilinger DOSSIER Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, XVIII Edizione Fondazione Benetton Studi Ricerche, Dall’INDICE: - Atlantino geografico e storico di Jasenovac Motivazione della giuria La giuria del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino ha deciso all’unanimità di dedicare l’edizione 2007 a un vasto spazio aperto, appoggiato alla riva della Sava presso il villaggio di Jasenovac, in Croazia, fino al 1941 area di una fornace di mattoni, dal 1941 al 1945 campo di concentramento (continua…) Nessun commento.
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