Lettere di un sopravvissuto. Ciò che mi ha salvato dal Lager

di Andrea Scartabellati. 10 maggio 2009

Viktor E. Frankl
Lettere di un sopravvissuto. Ciò che mi ha salvato dal Lager
a cura di E. Fizzotti
Rubbettino, Soveria Mannelli 2008
pag. 170,
€ 14,00.

Prima di chiudere significativamente la sua Terza sinfonia con uno straordinario tempo finale che raffigura la rinascita della vita, nel IV movimento, l’ebreo acquisito viennese Gustav Mahler lascia risuonare con la voce di contralto parole tratte dallo Also Sprach Zarathustra di Friedrich Nietzsche: (continua…)

101 cose da fare a Napoli almeno una volta nella vita

di Francesco Simone. 9 maggio 2009

101cose da fare a Napoli almeno una volta nella vitaAgnese Palumbo
101cose da fare a Napoli almeno una volta nella vita
Newton Compton Editori

Tuoccame… – ripete Napoli – con tutti i sensi possibili. Non si arriva qui da turisti, troppo complicata per visitarla così. Bisogna passarle dentro, perché questa città inganna; bisogna entrarci con il corpo, perché la sua natura epicurea è l’unica cosa che sa tradurre. Ostensorio d’amor profano, sembra si sia concessa a tanti, ma solo in pochi hanno potuto realmente possederla, sentirsela addosso. (continua…)

La tesina dell’esame di Stato come percorso pluridisciplinare

di Matteo Veronesi. 3 maggio 2009

La tesina, o percorso, è un momento importante della parte orale dell’esame di stato, che ormai si sta avvicinando.

Essa rappresenta, se vogliamo usare un cliché, una sorta di biglietto di presentazione del candidato, che deve dare una iniziale impressione positiva di sicurezza, scioltezza nel parlare, proprietà di linguaggio, padronanza degli argomenti e buone capacità di collegamento, di ragionamento, di connessione.

E’ necessario congiungere e conciliare capacità di sintesi, chiarezza espositiva e buona preparazione sugli argomenti presentati. (continua…)

Concorso internazionale di narrativa “Le Fenici”

di Giuseppe D'Emilio. 1 maggio 2009

REGOLAMENTO

La Edizioni Montag indice la terza edizione del Concorso Internazionale di Narrativa “Le Fenici”. Il premio è a tema libero e si articola in due sezioni: (continua…)

Premio di poesia “Solaris”

di Giuseppe D'Emilio. 1 maggio 2009

REGOLAMENTO

La casa editrice Montag indice la terza edizione del Concorso Internazionale di Poesia “Solaris”. Il premio è a tema libero e si articola in due sezioni: (continua…)

Dal gioco di ruolo al romanzo fantasy

di Giuseppe D'Emilio. 1 maggio 2009

L’Associazione culturale ludico-letteraria LiT presenta L’Angelo Nero, un romanzo tratto da un esperimento che coniuga gioco e scrittura. Questa storia fantasy è infatti ispirata e tratta dall’avventura di gioco di ruolo svoltasi sul play by forum del sito www.luxintenebra.net. (continua…)

Ingiustizia è fatta

di Giuseppe D'Emilio. 1 maggio 2009

Copertina di Ingiustizia è fattaIngiustizia è fatta è un romanzo liberamente ispirato ad una vicenda realmente accaduta. È la denuncia coraggiosa di una verità insopportabile da parte di una donna a cui il Tribunale dei Minori ha sottratto la figlia per affidarla al padre, ignorando che su  di esso pende l’orrenda accusa di aver usato violenza su di lei prima e sulla figlia dopo. In queste pagine, in modo coinvolgente, è narrata la lotta disperata di questa donna contro un sistema ingiusto e corrotto.

Autore: Gian Paolo Grattarola
Editore: Edizioni Creativa, 2009
ISBN: 9788889841822

(continua…)

Il “Severo Canzoniere” di Davide Monda

di Matteo Veronesi. 1 maggio 2009

“Io sono prima di tutto un poeta”. Questo mi diceva Davide consegnandomi, non senza una certa mia lieta sorpresa, quest’opera, o meglio questo “ciclo” poetico (La spina dentro l’anima. Sinossi di un severo canzoniere, Il Ponte Vecchio, Cesena 2008), contrassegnati da un grado oggi inconsueto di organicità e di premeditazione, da un respiro e da un disegno strutturali e costruttivi organici, calcolati, per così dire baudelairiani (“un libro che sia un libro, che abbia un inizio e una fine…”), che oggi il “postmoderno” (tanto nelle sue forme minimalistiche, quanto in quelle neo-sperimentaliste) sembrerebbe escludere o far apparire obsoleti. A dire il vero, avevo sempre sospettato che (in linea con tutta una illustre discendenza di poeti che furono anche critici, eruditi, filologi) la passione intellettuale ed umana che sostiene l’infaticabile lavoro del Monda critico, traduttore, comparatista, storico delle idee (insomma humanista nell’accezione più genuina e più piena), si esprimesse, e anzi trovasse la sua rivelazione più pura e più piena, anche e proprio nel discorso poetico. (continua…)

« Indietro